Hyundai Bayon: l'urban SUV compatto, pratico e distintivo

Caratterizzato da misure contenute e tanto spazio interno, il nuovo B-SUV della casa coreana punta ad offrire maggiore scelta di acquisto

hyundai bayon

nuova Hyundai Bayon: fonte Hyundai Motor Company

Un nuovo SUV del segmento B. In buona sostanza il cugino di Kia Stonic. Hyundai rafforza la sua presenza sul mercato con l’arrivo di un urban Sport Utility progettato specificamente per l’Europa. Si chiama Hyundai Bayon e il suo nome trae ispirazione da un luogo di villeggiatura.

La città di Bayonne, capoluogo dei Paesi Baschi Francesi nonché una delle destinazioni più affascinanti nel Sud-ovest della Francia. Essendo un modello progettato principalmente per rispondere alle esigenze del mercato europeo, Hyundai ha deciso di utilizzare il nome di una città europea.

Il design rispecchia il Sensuous Sportiness

Hyundai Bayon profilo posteriore
Su Bayon una sottile linea rossa orizzontale collega i fanali posteriori

Hyundai Bayon rappresenta la più recente dichiarazione di design all’interno della famiglia di SUV Hyundai, distintiva per le inaspettate proporzioni e per gli elementi grafici caratterizzanti. Inoltre, il modello racchiude l’identità di design ‘Sensuous Sportiness’ di Hyundai, definita dall’armonia tra proporzioni, architettura, stile e tecnologia, combinando un elevato valore emozionale a innovative soluzioni estetiche.

Bayon è caratterizzata da un design esterno compatto e dinamico. Soluzioni di design caratteristiche della casa coreana, dettagli dall’aspetto high-tech e un look filante.

Nella parte anteriore, l’ampia griglia frontale si apre verso il basso rafforzando la presenza su strada del modello, mentre i gruppi ottici divisi in tre parti, combinati con le prese d’aria, creano un’architettura di luci unica e dal look esclusivo. Una presa d’aria orizzontale e sottile si affianca alle luci di posizione diurne (DRL) generando una sensazione di maggiore larghezza, e una skid plate inferiore conferma la sua identità da SUV.

Hyundai Bayon dettaglio profilo posteriore

Il profilo laterale dona un aspetto cuneiforme e il montante C a forma di freccia crea un’architettura dinamica e inaspettata. Questi elementi, in combinazione con il dettaglio del rivestimento dei passaruota, definiscono il suo carattere unico. Nella parte posteriore, le luci a forma di freccia sottolineano la dinamicità dei montanti e il loro posizionamento agli estremi laterali crea una maggiore larghezza visiva. Inoltre, una sottile linea rossa orizzontale che collega i fanali posteriori mette in risalto ulteriormente l’ampiezza del veicolo e crea continuità tra il posteriore e la fiancata del modello in un unico tratto.

La Bayon è disponibile con cerchi in acciaio da 15 pollici o in lega da 16 o 17 pollici. Sono disponibili nove colori per gli esterni, incluso l’inedito colore di lancio, Mangrove Green. Inoltre, diverse colorazioni sono abbinabili al tetto bicolore in Phantom Black.

Colori esterni:

  • Mangrove Green Pearl [colore di lancio] con tetto Phantom Black opzionale
  • Phantom Black Pear
  • Polar White con tetto Phantom Black opzionale
  • Sleek Silver Metallic con tetto Phantom Black opzionale
  • Elemental Brass Metallic con tetto Phantom Black opzionale
  • Dragon Red Pearl con tetto Phantom Black opzionale
  • Aqua Turquoise Metallic con tetto Phantom Black opzionale
  • Aurora Grey Pearl
  • Intense Blue Pearl con tetto Phantom Black opzionale

Interni moderni e tanta connettività

interni nuova Hyundai Bayon

Hyundai Bayon presenta interni nitidi, spaziosi e ben illuminati. Molta attenzione è stata infatti riposta nella massimizzazione del comfort dei passeggeri anteriori e posteriori e dello spazio del bagagliaio. Gli interni sono definiti da una completa gamma di equipaggiamenti di connettività, tra cui un cluster digitale da 10,25 pollici affiancato a uno schermo AudioVideoNavigation da 10,25 pollici o a un Display Audio da 8 pollici. I passeggeri possono trarre vantaggio dalla tecnologia di ambient light a LED, integrata nel vano ai piedi del passeggero anteriore, nelle tasche porta-oggetti delle portiere e negli alloggiamenti delle maniglie delle portiere anteriori, come anche nel vano sotto la console centrale.

Colori degli interni:

  • Full Black
  • Dark Grey + Light Grey
  • Dark Grey + con cuciture e inserti in Safari Green

Tecnologie di connettività disponibili:

  • Sistema AudioVideoNavigation (AVN) da 10,25 pollici
  • Sistema Display Audio da 8 pollici
  • Cluster digitale da 10,25 pollici
  • Apple CarPlay e Android Auto (in modalità wireless su Display Audio da 8 pollici)
  • Sistema audio Bose prem ium
  • Pad di ricarica wireless

Dimensioni compatte per Hyundai Bayon

nuova Hyundai Bayon profilo
Le misure compatte di Hyundai Bayon la posizionano nel segmento dei B-SUV

Con una lunghezza di 4.180 mm, una larghezza di 1.775 mm e un’altezza di 1.490 mm (o 1.500 mm con ruote da 17 pollici), le dimensioni di nuova Hyundai BAYON raggiungono un perfetto equilibrio tra compattezza e praticità, con un passo di 2.580 mm. I passeggeri anteriori possono godere di 1.072 mm di spazio per le gambe, mentre i passeggeri posteriori ne hanno 882 mm.

Bayon rafforza la presenza di SUV con un’altezza da terra che arriva fino a 183 mm (in combinazione con le ruote da 17″), superiore alla maggior parte degli altri veicoli di segmento B.

Sono invece 411 litri di spazio nel bagagliaio. Un ottimo risultato nonostante le sue dimensioni compatte. Inoltre, l’intelligente copertura del bagagliaio può essere fatta scorrere lungo il retro dei sedili posteriori offrendo un ulteriore vantaggio.

La gamma motori di Hyundai Bayon

nuova Hyundai Bayon frontale

Solo a benzina, la Hyundai Bayon è disponibile con un quattro cilindri 1.2 da 84 CV e un 1.0 turbo a tre cilindri da 100 o 120 CV (lo stesso di Kia Stonic), anche abbinabile al cambio DCT robotizzato a doppia frizione e sette marce. Il più potente c’è solo in versione mild-hybrid con tecnologia a 48 volt, optional sulla variante da 100 CV.

Il motore 1.0 T-GDi, con e senza 48V, è inoltre dotato di tre modalità di guida – Eco, Normal e Sport – per ottimizzare la risposta del motore e le prestazioni dello sterzo in base alle condizioni di guida.

Sistemi ADAS all’avanguardia

Bayon è inoltre il primo SUV Hyundai a essere dotato della funzione Rev Matching, solitamente riservata ai modelli Hyundai ad alte prestazioni, che sincronizza il motore all’albero di trasmissione, consentendo scalate più fluide o sportive. La funzione sarà disponibile sul il 1.0 T-GDi con cambio 7DCT per tutte le modalità di guida, oppure sul 1.0 T-GDi 48V se abbinato al 6iMT in modalità Sport.

A queste proposte si aggiungerà in un secondo tempo la variante da 120 CV del benzina T-GDi

Numerosi gli aiuti alla guida, che comprendono la frenata automatica anche in retromarcia e nelle svolte, il centraggio di corsia, il monitoraggio dell’angolo “cieco” e il cruise control adattativo che regola la propria velocità anche in base a quanto “letto” sulle mappe del navigatore; quest’ultimo, però, c’è solo col cambio DCT.

hyundai Bayon profilo anteriore

Hyundai Bayon include anche diverse funzionalità che richiamano l’attenzione del conducente quando perde la concentrazione. Ad esempio, il Driver Attention Warning (DAW) analizza i modelli di guida per aiutare a rilevare segnali di distrazione o sonnolenza. Questo sistema funziona in sinergia con il Leading Vehicle Departure Alert (LVDA), che avvisa quando il veicolo che precede inizia ad avanzare, ad esempio ai semafori, e il conducente non reagisce abbastanza rapidamente.

Infine il sistema Rear Occupant Alert (ROA) avvisa il guidatore prima di lasciare il veicolo se i sensori rilevano il movimento sul sedile posteriore. Tutti questi sistemi permettono a Bayon di garantire ancora più sicurezza per i passeggeri posteriori, inclusi bambini.

La nuova SUV compatta sarà disponibile in Italia a maggio con prezzi a partire da 19.400 euro, ovvero 2.600 euro in meno rispetto alla versione base della Kona, vettura dalle dimensioni simili. Sono previsti due allestimenti.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!