Hyundai Bayon, il primo contatto con l'urban SUV coreano

Hyundai Bayon primo contatto

Il rinnovamento di tutta la gamma Hyundai sfocia con l’ultima novità in arrivo sul mercato proprio per l’estate 2021. Parliamo di Hyundai Bayon l’urban SUV della casa coreana nato per competere nel folto e richiesto mercato dei B-SUV.

Dimensioni ridotte senza compromettere la sicurezza a bordo garantita da tutta la tecnologia di casa Hyundai e grande interazione grazie alla tecnologia dell’infotainment con due display digitali in grado di garantire informazioni e assistenza su tutte le funzioni di guida.

Dopo averla conosciuta sulla carta con il lancio ufficiale ad aprile, Hyundai Bayon l’abbiamo incontrata dal vivo e guidata lungo i laghi brianzoli di Annone e Pusiano.

Cosa ci piace di Hyundai Bayon

Spazio, tecnologia e sicurezza. Tre termini a cui siamo abituati in un panorama globale in cui le auto si raffrontano.

E su Bayon non mancano. Ma piace molto la versatilità di questo SUV compatto adatto soprattutto alla città con la versione provata da noi, ovvero il 1.0 T-GDI 48V con cambio manuale intelligente a 6 rapporti e 100 CV a disposizione.

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Allestimento Xclass ben fornito (il base è l’XLine). Sottolineiamo la presenza del mantenimento attivo della corsia, del sistema di assistenza anticollisione con riconoscimento veicoli e pedoni e del navigatore con display touchscreen da 10,25” con Apple Car Play e Android Auto e telecamera di retromarcia e ciliegina l’impianto audio Krell premium con Sound System a 8 canali con subwoofer.

Ottimo anche il vano con caricatore wireless per smartphone. E a tal proposito davvero ben disposti gli spazi per gli oggetti della vita quotidiana.

A livello estetico Bayon ha un suo perché. Attira gli sguardi. Gli elementi triangolari e a forma di freccia ne enfatizzano il look, caratterizzato da un’ampia griglia frontale e da gruppi ottici divisi in tre e combinati con le prese d’aria.

Il modello da noi provato vantava cerchi in lega da 17” e un colore particolare. L’inedito colore di lancio Mangrove Green.

Nuova Hyundai BAYON bagagliaio

Interni semplici, spaziosi, luminosi, con selleria comoda e davvero bella al tatto. Bene anche il bagagliaio con forma regolare e piuttosto profonda. Anche se la 1.0 mild hybrid, si ferma a 321 litri anziché i 411 del 1.2 benzina perché la batteria a 48 volt occupa il sottofondo.

Come va in strada

Nuova Hyundai BAYON in strada

Facile da manovrare, agile nelle curve, Hyundai Bayon ha caratteristiche tipiche di un urban crossover. Posizione di guida alta, grande visibilità anche posteriore ed una sensazione di sicurezza e robustezza percepita fin da subito.

Bayon ha un’altezza da terra che arriva fino a 183 mm (in combinazione con le ruote da 17’’ per quanto ci riguarda), superiore alla maggior parte degli altri veicoli di segmento B. Un mix che regala massimo comfort anche su avvallamenti stradali impegnativi e non fa risentire in curva di rollii particolari. Ben piantata a terra.

Frenata molto modulare, frizione morbida con stacco lineare e sterzo preciso. Il 3 cilindri in linea 12 valvole si fa sentire. Il rumore è quello tipico di questa particolare cilindrata e sinceramente non è fastidioso.

Bot scopre i politi al cellulare

Non si percepisce molto invece il passaggio dalla modalità Eco alla Sport. La coppia non ne giova granché. La grafica invece cambia come di consueto sul cluster digitale da 10,25”.

Lo schema interno nel suo piccolo è quello della sorella maggiore Tucson e difatti ne deriva una funzionalità estrema nell’utilizzo dei comandi al volante volti all’infotainment e al controllo dei limiti di velocità.

Al termine del test che abbiamo svolto prevalentemente in città, su strade collinari e in brevi tratti extraurbani, il computer di bordo indicava un consumo di 14,5 km al litro.

Circa 6,90 litri ogni 100 Km. Il ciclo medio combinato dichiarato dalla casa è di 5,51 litri ogni 100 Km. Giusto sottolineare quanto sui brevi tragitti è difficile dare indicazioni più reali.

Quanto costa la nuova Bayon

Nuova Hyundai BAYON prezzi

Hyundai Bayon parte da una base 19.500 euro per la versione 1.2 benzina in allestimento XLine. Si sale a 21.650 per la XClass. L’ibrida 48V da noi provata in allestimento Xclass costa di base 24.050 euro che diventano 27mila euro con gli optional inclusi. Vernice metalizzata, Safety&Tech pack, Tetto a contrasto nero. Attesi come spesso accade gli incentivi a vantaggio cliente Hyundai ove previsto anche piano rate.

L’offerta lancio di Bayon

Grazie all’offerta lancio, nuova Bayon 1.2 MPI nell’allestimento XLine è proposta a 16.800 euro, con un vantaggio cliente di 2.600 euro in caso di permuta o rottamazione.

Aderendo al finanziamento Hyundai i-Plus (TAN 2,95% – TAEG 4,73%), Hyundai Bayon è disponibile con un anticipo di 5.720 euro e quote da 139 al mese per 36 mesi, comprensive di polizza furto e incendio. Dopo tre anni i clienti sono liberi di scegliere se tenere l’auto, sostituirla con un nuovo modello Hyundai, o restituirla.

La più ricca versione XClass include anche climatizzatore automatico, cerchi in lega da 17’’, fari anteriori e posteriori Full LED, presa USB posteriore e specchietto retrovisore elettrocromico, a cui si aggiungono ulteriori sistemi di sicurezza quali il Blind Spot Collision Warning e il Rear Cross Traffic Collision Warning (rispettivamente Blind Spot Collision Avoidance e Rear Cross Traffic Collision Avoidance se in abbinamento al cambio DCT.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!