In Spagna attaccano la Ferrari: è guerra aperta contro Leclerc

La Ferrari vive un momento da incubo, ma c’è ancora chi discute della gestione dei piloti. Tra Leclerc e Sainz c’è una netta spaccatura.

Continua l’incubo Ferrari, uscita malamente dal Gran Premio di Ungheria, in una situazione che è ormai davvero al limite. Che la SF-23 non sia competitiva è un dato di fatto, ma una lezione impoortante, in questa fase di stagione, sta arrivando dalla McLaren. La squadra diretta da Andrea Stella aveva una delle peggiori monoposto in assoluto ad inizio anno, che non andava oltre la prima fase di qualifica, ma con il duro lavoro e degli sviluppi mirati, è ora la seconda forza.

Lando Norris è stato il primo degli umani sia a Silverstone che a Budapest, ed ha fatto capire che, pur in una F1 in cui migliorare è molto complesso per via delle regole stringenti, qualcosa si può ancora fare per addrizzare una stagione nata male. La Ferrari, ancora una volta, ha sbagliato tutto, e come ogni anno, gli upgrade portati da metà campionato in poi sono stati fallimentari.

La cosa brutta è che non si vede uno straccio di miglioramento, e da Frederic Vasseur tutti si aspettavano un altro piglio. Il nuovo team principal, a livello di dialettica, sta assumendo sempre di più le sembianze di Mattia Binotto, e dopo il terribile GP di Ungheria, ha parlato di un passo gara che tutto sommato non era negativo come tutti hanno visto. Peccato che il settimo ed ottavo posto finale portati a casa da Charles Leclerc e Carlos Sainz dicano ben altro, con un minuto e passa di distacco dalla Red Bull di Max Verstappen e ben 40 secondi rimediati da Norris.

Ferrari, in Spagna se la prendono con la Ferrari e con Leclerc

Le polemiche in casa Ferrari non sono finite, e dopo il Gran Premio di Ungheria, nonostante una situazione tecnica che non è accettabile, si è finiti, ancora una volta, a parlare di piloti. A spingere in favore di Carlos Sainz ci ha nuovamente pensato la stampa spagnola, che in questo periodo non ha di meglio da fare, e ciò è ormai evidente.

Charles Leclerc duramente criticato
Charles Leclerc in azione a Budapest (ANSA) – Allaguida.it

In particolare, è un articolo comparso sulle colonne di “Marca” a far discutere, per via della critica al Cavallino nel voler preservare la figura di Charles Leclerc. Il monegasco è il pilota più veloce, ma la stampa iberica è convinta che, in realtà, sia il proprio pupillo ad essere il ragazzo su sui puntare. In atto c’è una vera e propria guerra, tanto inutile quanto dannosa.

Ecco cosa è stato scritto: “Qual è il motivo per il quale la Ferrari sta rallentando il suo pilota più veloce? Il principe, come viene chiamato in Italia Leclerc, è allergico alla delusione, come si era già visto ai tempi di Binotto, ed è Carlos a pagare per questo. Non si vuole disturbare Leclerc, ormai è chiaro, anche se non è confermato, e lo trattano come se avesse vinto già tanti titoli mondiali, e Carlos non vuole andare a combattere da solo

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