La nuova supercar da gara sarà fatta di pomodori: il team siciliano guida la rivoluzione

L’auto del futuro per molti è elettrica, ma ci sono anche altre da strade da percorrere. Guardate questo progetto davvero pazzesco.

Il futuro è già arrivato per il mondo delle quattro ruote, in un momento in cui il pianeta sta soffrendo ed occorre pensare alla sostenibilità. Da molti, l’elettrico è visto come il futuro delle auto, con l’Europa che ha deciso per la messa al bando della produzione e della vendita dei motori a combustione a partire dal 2035, ma c’è anche chi guarda oltre e vuole perseguire altre strade, non solo quella delle batterie.

Supercar progetto folle
Supercar che genialate (Pixabay) – Allaguida.it

Le auto elettriche, almeno sino ad oggi, non hanno convinto pienamente, ed i dati sulle vendite, soprattutto nel nostro paese o in Germania, ne sono una conferma. A questo punto, andiamo a dare un’occhiata ad un progetto tutto italiano, che può far davvero segnare un pezzo di storia. Tuttavia, c’è un alto costo dietro di esso, e tutti quanti possiamo dare una mano.

Supercar, ecco quella ad energia solare

Le tecnologie sono in continuo sviluppo per ciò che riguarda le auto e le supercar del futuro, ed oggi vi palreremo di un progetto davvero unico. In Australia, dal 22 al 29 di ottobre, si terrà una competizione denominata Bridgestone World Solar Challenge 2023, una competizione che è dedicata ad automobili spinte con l’energia del sole.

Auto energia solare progetto italiano
Auto energia solare in mostra (Ilsicilia.it) – Allaguida.it

Al via ci sarà anche una squadra italiana, che si chiama Futuro Solare, e che ha presentato un progetto che non può che riempirci d’orgoglio, denominato Archimede 2.0. Questa creatura, non è soltanto spinta dall’energia solare, ma è fatto di alcune caratteristiche volte ad una filosofia al 100% ecosostenibile. I sedili, infatti, sono realizzati con stoffe ricavate dall’ortica, ma è ancora più clamoroso ciò che è stato fatto con il volante.

Esso è infatti stampato in 3D, realizzato in canapa mescolata con alcuni scarti di pomodoro che sono stati coltivati in Sicilia. Il team che vuole puntare a compiere questa impresa è siciliano, ed è guidato da Enzo Di Bella, ma è chiaro che una trasferta come quella australiana sia molto costosa, con un biglietto aereo che è introvabile spendendo meno di 1.000 euro a testa, nei casi in cui si è più fortunati.

Di Bella, proprio per questo, ha deciso di avviare una raccolta fondi, che durerà un mese esatto. Il direttore ha già detto di aver raccolto ben 9.000 euro per portare avanti il sogno del progetto Archimede 2.0, una bella cifra, che potrà sicuramente aumentare in questo periodo in cui verrà tenuta attiva. Se qualcuno avesse intenzione di partecipare, può donare al link “http://www.eppela.com/projects/10118“.

Si tratta di un progetto che merita il pieno appoggio di tutti, ed una piccola donazione, parafrasando una storica frase, può rappresentare un grande passo per il nostro futuro. Al momento, non conosciamo i nomi degli altri progetti che parteciperanno alla gara che si terrà in Australia, che ci porterà nel futuro. Mancano poco più di due mesi alla manifestazione, ed il nostro paese ha la possibilità di entrare nella storia, anche solo partecipando.

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