Niente taglio dei prezzi: il colosso delle auto italiane allo scontro, appassionati perplessi

Un produttore di auto italiane molto famoso ha preso una decisione forte. Ecco di cosa si tratta e perché è una scelta molto strana.

Il mondo delle quattro ruote vive una fase di transizione, con le case automobilistiche che stanno lavorando sulla transizione ecologica. Le auto, a partire dal 2035 ed almeno in Europa, saranno soltanto elettriche per ciò che riguarda produzione e vendita, mentre le termiche potranno continuare a circolare sino alla fine del loro ciclo vita. La strada è segnata, anche se questo elettrico, in fin dei conti, non convince proprio tutti.

Un marchio che da quel punto di vista ha sempre fatto scuola è la Tesla, le cui vendite sono alle stelle in questa fase. Come vedremo tra poco, la casa californiana ha il proprio segreto nel grande abbassamento di prezzi che c’è stato in questi ultimi mesi, ma un marchio italiano ha optato per una scelta diversa. Ecco cosa sta succedendo.

Auto, guardate la decisione della Maserati sul futuro

La crisi del settore auto ha portato alcuni cambiamenti importanti negli ultimi mesi, e la Tesla è stata una sorta di pioniera per ciò che riguarda l’abbassamento dei prezzi. La compagnia di Elon Musk, dopo i pessimi risultati incamerati nel 2022, ha optato per un cambiamento di vedute, facendo scendere i costi di acquisto delle proprie vetture. Sino ad un anno fa, la Model 3 in Italia costava ben 57.000 euro, ma tra il calo dei prezzi e gli incentivi, oggi si può comprare anche con 35.000 euro.

Maserati non abbassa i prezzi
Maserati MC20 alla presentazione (ANSA) – Allaguida.it

La Tesla ha dimostrato che l’abbassamento dei prezzi può far aumentare i profitti, ma la Maserati ha deciso di non seguire questa strada. A spiegare le motivazioni è stato il CEO Davide Grasso, che ha parlato ai microfoni di “Autonews“. Le sue parole sono molto chiare: “Saremmo molto sbilanciati dal punto di vista strategico se dovessimo optare per il taglio dei prezzi. Non dobbiamo farci guidare dai volumi essendo un marchio di lusso, il prezzo è un elemento critico. Vogliamo costruire le migliori auto possibili, così qualcuno le apprezzerà ed andrà a pagarle. Le nostre vetture valgono il prezzo che chiediamo“.

Nonostante questa scelta poco popolare, i dati sulle vendite recenti di casa Maserati sono ottime, visto che in questi primi mesi del 2023 sono stati immatricolati ben 15.300 veicoli, che per un costruttore così esclusivo sono un ottimo numero. L’utile operativo è di circa 121 milioni di euro, e tutti gli obiettivi che erano stati prefissati sono stati raggiunti e superati. La casa del Tridente, dunque, ha deciso di proseguire per la propria strada, e per il momento sta avendo ragione.

Chi ha scelto di seguire la Tesla è stata invece la Ford, che ha dovuto affrontare grandi perdite in questo periodo, a causa di un passaggio all’elettrico che per ora non ha pagato. Lo stesso ha fatto la Volkswagen, che ha ridotto i prezzi di listino di molte auto per cercare di recuperare le perdite dello scorso anno, ma la strada è ancora molto lunga per pensare di farcela.

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