La Volkswagen segreta che non hai mai guidato | La trovi in un solo paese

È così ridotto il raggio d’azione in cui è possibile apprezzarla in giro che questa Volkswagen è un segreto per la maggior parte delle persone: in pochi hanno potuto guidarla.

Fondata prima della metà del ‘900 in Germania, la Volkswagen è un marchio che facilmente ha valicato i confini nazionali ed esteso la sua influenza sul mercato non soltanto europeo. Le auto VW si vedono in pratica dovunque. Ma c’è un particolare e specifico paese del mondo per il quale l’azienda ha disegnato e messo in produzione un veicolo che nel resto dei luoghi è rimasto sconosciuto. Non è mai stato commercializzato.

volkswagen segreta
La Volkswagen segreta (Allaguida)

Si tratta del modello Volkswagen SP2, una vettura sportiva prodotta in esclusiva per il Brasile. Il periodo di messa in commercio è quello che è andato dal 1972 al 1976. Sono stati realizzati soltanto 11.123 esemplari, rimasti in terra verdeoro. Lo spunto per la creazione dell’esclusivo modello nacque per la necessità di immettere sul mercato brasiliano delle vetture sportive, essendocene davvero poche. Quindi potendo competere e vincere in termini di vendite con Puma, Santa Matilde e Miura.

Purtroppo la produzione fu interrotta a pochi anni dall’esordio, ovvero nel febbraio del ’76, senza che un solo esemplare fosse mai importato in Europa. Dove l’auto della Volkswagen quindi non è mai stata vista circolare. In Brasile se ne trovano ancora degli esemplari, le cui caratteristiche sono interessanti.

La Volkswagen sportiva che non è mai arrivata in Europa: la vettura unica al mondo

Il nome SP2 già ne tradisce alcune peculiarità. Inizialmente la Volkswagen per il mercato brasiliano fu concepita come una coupé elegante, che s’ispirasse alle più note vetture sportive che circolavano nella elite borghese italiana. Tuttavia il motore era decisamente più semplice. Uno da 80 CV, quindi 56 kW e e 1700 cm³

La VW venduta in un solo paese
Volkswagen SP2, l’auto venduta solo in Brasile (YouTube) – allaguida

La velocità massima era di 160 km/h e il consumo medio della benzina era di un litro ogni 10 km. Fu brevettato poi anche un secondo modello. Si trattava dell’SP1, le cui proprietà corrispondevano nelle forme ma risultava più abbordabile economicamente. Il motore, infatti, era di potenza inferiore. Trattasi di un 70 CV quindi 48 kW e 1600 cm³.

 

Ciononostante fu quasi un esperimento, visto che furono prodotti soltanto 88 unità di tale prototipo. La SP2 aveva anche una caratteristica familiare in Europa, presente infatti nei vari Maggiolino piuttosto che nella Tipo 3 e simili, ovvero il raffreddamento ad aria. Una vettura ben avanti per l’epoca, al punto che si pensò a un avanzamento con la SP3, quindi la medesima auto tuttavia con motore da 100 CV ossia 75 kW e 1600 cm³ e raffreddata ad acqua. Tuttavia, i costi di produzione e gestione sarebbero stati eccessivi, quindi l’idea fu accantonata e ben presto si interruppe anche la commercializzazione generale del modello SP2.

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