Maserati e Barbie insieme, la Grecale si trasforma per beneficenza

La partnership tra la casa italiana e Mettel ha dato vita a due esemplari esclusivi dedicati a Barbie con il ricavato della vendita delle auto che andrà in beneficenza

Maserati Grecale Barbie

Maserati Grecale Barbie - Foto credits Maserati press

Maserati e Barbie insieme è una di quelle collaborazioni senza precedenti, tanto da dare vita a una Grecale veramente unica. Maserati, infatti, ha stretto una partnership con la Mattel per la realizzazione di due esemplari ultra-limitati e speciali del suo crossover ispirati all’iconica bambola Barbie.

Le due auto si caratterizzano, infatti, per l’iconico colore rosa che ricopre ogni centimetro della livrea del SUV del Tridente, il quale è stato decorato con sottili linee giallo acido ispirate all’anima sportiva del brand.

Grecale si trasforma per rendere omaggio a Barbie

Gli esterni di questa edizione speciale di Grecale, che riportano il logo di Barbie, sfoggiano una finitura iridescente per un incredibile effetto arcobaleno mentre gli eleganti interni neri presentano sedili, plancia, rivestimenti e porte in pelle rifiniti con impunture rosa e poggiatesta con l’esclusivo badge “B”, dedicato appunto alla bambola più famosa del mondo.

Gli interni di Maserati Grecale Barbie
Gli interni di Maserati Grecale Barbie – Foto credits Maserati press

Da un punto di vista motoristico, invece, la Maserati Grecale Fuoriserie in versione Trofeo, nasconde sotto il cofano il potente motore V6 Nettuno, capace di erogare fino a 530 CV di potenza massima. Un’auto che, come svelato da Maserati, avrà anche un fine benefico: il 10% del ricavato delle vendite di questa esclusiva vettura, presentata come uno dei Fantasy Gifts 2022 di Neiman Marcus, durante la serata di lancio organizzata dal department store di lusso a Los Angeles, andrà a favore del Barbie Dream Gap Project, l’iniziativa grazie alla quale il Brand Barbie collabora con organizzazioni non profit di tutto il mondo per offrire pari opportunità e rimuovere le barriere che ostacolano la vita di bambine e ragazze.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti