Crolla il mercato auto in Italia, ad aprile è - 97,5%

Un deposito di auto che tetimonia lo stato del maercato auto italia in aprile

Foto Shuttertsock | di alexfan32

Il mercato auto in Italia, ad aprile, risulta praticamente azzerato. Sono state, infatti, appena 4.279 le vetture immatricolate, per un calo pari al 97,55% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Nei primi 4 mesi dell’anno si sono dimezzate le vendite rispetto al periodo gennaio-aprile 2019. Secondo i dati diffusi dalla Motorizzazione, le immatricolazioni sono state 351.611 contro le 712.911 di un anno fa, con un calo del 50,69%. Numeri, quelli diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti , da codice rosso quelli del settore automotive che testimoniano come l’emergenza coronavirus abbia influito pesantemente sull’intero comparto e la necessità, nel minor tempo possibile, dei nuovi incentivi sponsorizzati anche dall’Europa sull’acquisto di veicoli green e non solo.

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Immatricolazione azzerate, crolla il mercato auto in Italia

A calare sono tutti i settori con i privati che fanno segnare un -97,8%, il noleggio che perde il 97,3% e le società che chiudono con il -96,9%. Il lockdown imposto dal Governo per l’emergenza coronavirus ha bloccato completamente le vendite e la riapertura dei concessionari, con modalità differenti rispetto al passato, servirà a dare solo un leggero respiro. Una crisi che durerà anche nei prossimi mesi e dalla quale il comparto auto dovrà venire fuori grazie all’intervento del Governo con misure organiche a sostegno del mondo dell’auto.

Una situazione, quella del mercato auto in Italia ad aprile, difficile da analizzare. A perdere terreno sono tutti i tipi di veicoli: nel caso delle auto a benzina il calo è pari al 98,1%, per il diesel 97,5% mentre leggermente meno vistoso il calo delle auto elettriche che chiudono il mese con 500 unità vendute perdendo il 58,1%. Una situazione tragica che rischia di compromettere il mercato auto in Italia in maniera forse irreparabili: i prossimi mesi saranno decisivi per cercare di arginare il crollo che, nel mese di aprile, ha raggiunto livelli mai toccati prima d’ora.

Parole di Matteo Vana

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