Mercedes Classe B Tech: prova su strada della monovolume tecnologica

Mercedes Classe B Tech: prova su strada della monovolume tecnologica

In un’ottica di rinnovamento globale Mercedes ha preso la sua Classe B e l’ha fatta diventare Mercedes Classe B Tech, una serie a “tempo limitato” che rinnova il successo di una delle bestseller tedesche. Nessuna novità di spicco per l’estetica di questa ormai consolidatissima proposta, mentre sottopelle la Casa ha cercato di darle un lustro tutto nuovo, soprattutto in virtù del percorso tecnologico intrapreso con la nuova Classe A.

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Mercedes Classe B Tech: Aggiornamenti in corso d’opera

Mercedes Classe B Tech interni e plancia

Oggettivamente la prima Mercedes Classe B è stata vista sul mercato nel 2005, anno nel quale ha venduto oltre un milione di unità, 127 mila delle quali in Italia. È stata un’auto che ha definito degli standard importanti ma soprattutto ha portato a Mercedes una clientela più giovane rispetto al target di riferimento dei modelli alto di gamma, operazione poi continuata ed accentuata dalla nuova generazione di Classe A. Per dare ua cifra su tutte basti pensare che le nuove Classe A e B hanno visto acquirenti mediamente di 12 anni più giovani.

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Tutto sommato allora sembra un destino interessante quello di potersi aggiornare in corso d’opera, a livello tecnologico senza dover necessariamente cambiare anche la controparte estetica. Potremmo dire che resta al passo con i tempi quindi, pur rimanendo fedele alla propria essenza.

Mercedes Classe B Tech: Cosa c’è di nuovo

Mercedes Classe B Tech rifiniture

La serie di Mercedes Classe B Tech non sarà proposta per sempre ma per un periodo di tempo limitato, mantenendo comunque tutti i livelli di allestimento previsti e che conosciamo. Il fatto di essere “Tech” è allora un di più, una sigla che si aggiunge al livello di allestimento scelto e che esplicita chiaramente la volontà di essere tecnologica su tutto. Sostanzialmente chi acquista quest’auto avrà il navigatore già dall’ingresso in gamma – quello Garmin e non il COMAND, per il quale sarà necessario salire di livello – ma anche sistemi come la frenata automatica d’emergenza oppure aparati del calibro di proiettori a LED High Performance. A tutto c’è un limite chiaramente, anche perchè non è pensabile prendere un’auto già sul mercato e poterle montare tutto lo scibile con un retrofit compatibile al 100%, però Mercedes ha provato ed è riuscita ad impreziosire la monovolume di casa.

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Mercedes Classe B Tech: prova su strada

Mercedes Classe B Tech su strada

Prendiamo una “comunissima” Mercedes Classe B 180d, con il propulsore diesel da 1.5 litri e potente di 109 cavalli, e cominciamo a gironzolare per le più o meno trafficate strade della Capitale. Tra il cambio automatico morbidissimo nel passare da una marcia all’altra ed il confort garantito dal sistema sospensivo, nonostante il pavè non fosse ideale, la monovolume tedesca di fa apprezzare per la comodità e la silenziosità. Solo guidandola si capisce poi quanto la posizione di guida rialzata, con un’ergonomia di seduta che sembra poter garantire il controllo assoluto di tutto ciò che accade, sia stato probabilmente uno dei fattori fondamentali che hanno permesso a questa B di catturare clienti su clienti nel corso degli anni, a prescindere dallo spazio a bordo e dal bagagliaio da 488 litri (che diventano 1547 abbattendo i sedili). Ma poiché è la tecnologia il fiore all’occhiello di questo modello nasce spontanea la curiosità di provare un po’ cosa abbia da offrire.
La guida sicura garantita dall’apparato di navigazione conferma la giusta scelta di adottare il COMAND con tanto di servizi Mercedes Me Connect anche su questa B, per giunta con un upgrade di display che adesso arriva a 8 pollici. La strada battuta d’altronde è quella di offrire una tecnologia che possa essere a portata di tutti e si integri perfettamente ed in modo naturale con il nostro vissuto quotidiano, quindi tralasciando la comoda retrocamera di parcheggio non si possono lasciare da parte il sistema Android Auto ed Apple Car Play. Gli smartphone sono ormai nelle mani di tutti e tutti li utilizziamo in modo quasi forsennato, ma con questi protocolli è possibile comandare il tutto direttamente dall’infotainment dell’auto.
Poi d’altronde connettendo i dispositivi Apple si può utilizzare il sistema di comandi vocali Siri, che è un po’ alla lontana l’intelligenza che il brand ha voluto portare sulla nuova Classe A recentemente presentata ad Amsterdam. Certo non si tratta di un sistema proprietario di Mercedes come sulla nuova A e non può variare le impostazioni dell’auto, ma una bella chiacchierata la si può portare senza dubbio a termine.

Mercedes Classe B Tech: Per i bambini arriva Ludotech

Mercedes Classe B Tech Ludotech

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Poichè Mercedes ha drasticamente ridotto l’età media dei propri clienti con le nuove generazioni di Classe A e B, questo weekend aspetterà famiglia con bambini al seguito in tutte le concessionarie d’Italia aderenti all’iniziativa Ludotech. I bambini potranno spassarsela con educatori professionisti, che li divideranno in base all’età e li coinvolgeranno in laboratori interattivi, attraverso i quali avvicineranno dei robot ed il loro – seppur semplificato – sistema di programmazione. Si nutrono così le menti degli adulti del futuro, partendo da oggi.

Mercedes Classe B Tech: Allestimenti e prezzi

Mercedes Classe B Executive TECH: da 28.060 euro
Mercedes Classe B Sport TECH: da 29.750 euro
Mercedes Classe B Premium TECH: da 33.460 euro

Parole di Claudio Anniciello

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