Migliori auto d'epoca, le classiche più amate di sempre

Le auto d'epoca esercitano un fascino senza tempo su ogni automobilista: ma quali sono le migliori? Ecco una classifica delle più desiderate

Ferrari 250 GTO

Ferrari 250 GTO - Foto credits Ferrari

Le migliori auto d’epoca sono quelle in grado di mantenere inalterato il proprio fascino nonostante lo scorrere del tempo diventando dei veri e propri miti nella storia dell’automobilismo. Sono pochi, infatti, i casi in cui un’automobile riesce a rimanere sulla cresta dell’onda per diversi anni e anzi accrescere il proprio prestigio dopo anni dallo sbarco sul mercato.

Il mondo a quattro ruote, però, può vantare diversi casi di vetture capaci – per un motivo o per un altro – di scrivere il proprio nome nella storia. Ma quali sono le migliori auto d’epoca? Ecco una classifica dei modelli che, nel corso degli anni, sono stati capaci di rimanere impressi nella mente degli automobilisti.

Lamborghini Miura

Lamborghini Miura
Lamborghini Mura – Lamborghini Media

Lamborghini Miura. Basta il nome per far pensare a una delle migliori auto d’epoca di sempre, eletta dagli appassionati come una delle auto più belle mai create nella storia e diventata un’opera d’arte tanto da essere esposta al museo The Wolfsonian-FIU, nel distretto Art Déco di Miami. Disegnata da Marcello Gandini ed equipaggiata con un motore da 300 CV che spingeva l’auto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi per una velocità massima di 290 km/h – numeri spaventosi per l’epoca – riuscì a definire per la prima volta il concetto di supersportiva facendo breccia nel cuore degli appassionati che, a distanza di molti anni, continuano a sognare di possedere il mitico modello della casa di Sant’Agata Bolognese.

Ferrari 250 GTO

Ferrari 250 GTO
Ferrari 250 GTO – Foto credits Ferrari media

La Ferrari 250 GTO, oltre ad essere ritenuta da molti l’auto più bella del mondo, è senza dubbio una delle migliori auto d’epoca mai costruite. Non a caso, infatti, è anche una delle auto più costose tanto da essere battuta all’asta per l’incredibile cifra di 52 milioni di dollari. Un’auto entrata nel mito nella quale la sigla “GTO” sta per Gran Turismo Omologata e 250 indica il valore di ciascun cilindro. A spingerla, poi, il motore V12 da 3.0 litri, con due alberi a camme in testa che garantiva una potenza di 300 CV a 7.500 giri al minuto per una velocità massima di 280 km/h.

Mercedes Benz SL

La storia della Mercedes SL
Mercedes SL – Foto credits Mercedes-Benz media

Tra le migliori auto d’epoca rientra senza dubbio anche Mercedes SL, vettura capace di mantenere inalterato il proprio fascino nonostante lo scorrere del tempo e di aggiornarsi nel corso degli anni. La prima volta che apparve sulla scena delle quattro fu nel 1952 con la versione denominata 300 che vinse quattro gare su cinque della stagione arrivando seconda alla Mille Miglia. Da quel momento in poi diversi modelli sono arrivati, tutti caratterizzati dall’apertura delle portiere ad “ali di gabbiano”, vero e proprio marchio di fabbrica, che ha sempre contraddistinto le vetture. Un viaggio lungo 70 anni quello della Mercedes SL che rimane una delle migliori auto d’epoca in circolazione.

Alfa Romeo Duetto

Alfa Romeo Duetto
Alfa Romeo Duetto – Foto credits Alfa Romeo press

Una delle classiche più longeva di tutte, Alfa Romeo Duetto è senza dubbio una delle migliori auto d’epoca. Rimasta in produzione dal 1966 al 1994, la spider è stata realizzata in ben 4 serie anche se la più famosa è la prima, denominata “osso di seppia” per la sua particolarissima forma che la rende una delle più ricercate dai collezionisti. Una vettura storica, divenuta tale anche per la scelta dell’ufficio relazioni pubbliche che, per le presentazioni, decisero di puntare su testimonial d’eccellenza. A farla entrare definitivamente nel mito, poi, il ruolo da protagonista ne “Il Laureato”, film con Dustin Hoffman del 1967, che la rese una vera e propria diva nel mondo delle quattro ruote.

Ferrari 275 GTB

Ferrari 275 GTB
Ferrari 275 GTB – Foto credits Ferrari media

Tra le migliori auto d’epoca a recitare la parte del leone è la Ferrari. Un altro dei modelli storici della casa di Maranello più apprezzati, infatti, è la Ferrari 275 GTB, berlinetta della casa italiana mostrata per le prima volta al Salone dell’Auto di Parigi del 1964. Nata come erede della 250, poteva contare su innovazioni tecniche per il periodo come il cambio a 5 marce. Dotata di un motore V12 da 280 CV, la Ferrari 275 GTB riusciva a raggiungere una velocità massima tra i 250 e 268 km/h – a seconda delle versioni – accelerando da 0 a 100 km/h in 7 secondi.

Fiat Dino

Fiat Dino
Fiat Dino – Foto credits Fiat press

Nata da un accordo tra Fiat e Ferrari, siglato per l’esigenza della casa di Maranello di costruire rapidamente un numero sufficiente di motori per ottenere l’omologazione in Formula 2, Fiat Dino rientra tra le migliori auto d’epoca. Prodotta dal 1966 al 1972, venne commercializzata senza il marchio del Cavallino – cosa che la rese più abbordabile agli occhi del grande pubblico – anche se poteva contare sull’esuberante motore V6 di 1987 cm³ che generava una potenza di 160 CV. Nel 1969, poi, arrivò l’evoluzione a correggere il suo essere “scorbutica” con la potenza che toccò i 180 CV grazie ai quali la vettura riusciva a raggiungere i 205 km/h.

Porsche 911

Porsche 911
Porsche 911 – Foto credits Porsche press

Porsche 911, nel mondo delle quattro ruote, è stata capace di creare una vera e propria dinastia entrando di diritto tra le migliori auto d’epoca. Difficile individuare un singolo modello anche se, per gli appassionati, è forse la 911 RS 2.7 Carrera quella che, più delle altre, ha saputo conquistare il cuore degli automobilisti. Per i veri appassionati, infatti, è questa la “911” per eccellenza; considerata come la migliore, sia come design che per le prestazioni fornite dal motore, tradizionale Boxer, che erogava 210 CV con una velocità massima raggiunta dalla Carrera di 240 km/h.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti