Multe stradali in base al reddito, ecco la proposta

La proposta arriva dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Galeazzo Bignami: ecco come potrebbe funzionare

Un agente multa un veicolo

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In Italia, tra qualche mese, le multe stradali potrebbero essere pagate in base al reddito; in questo modo gli automobilisti con i redditi più alti pagheranno multe le più salate mentre quelli più “poveri” pagheranno di meno.È la novità che potrebbe essere introdotte a breve nel Codice della Strada prevedendo dunque l’incremento della sanzioni in base al reddito degli automobilisti sanzionati.

Più alto il reddito, più alta la multa

A breve, dunque, potrebbe arrivare una stretta grazie alla proposta del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Galeazzo Bignami che ha spiegato come “nell’ambito della revisione del Codice della Strada” si apre alla “possibilità di realizzare una proporzionalità tra il reddito e le sanzioni, perché se la sanzione ha evidentemente una natura anche afflittiva, una persona che ha un reddito più elevato può evidentemente essere afflitta da un punto di vista di contrasto ai fenomeni di sicurezza stradale con una sanzione più elevata“.

Multe in Italia nel 2021
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Una novità assoluta per l’Italia, mentre per gli altri Paesi è quasi una consuetudine: la misura, infatti, è già in vigore in Svizzera, Germania, Francia, Belgio, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia e Finlandia, dove le multe stradali proporzionate al portafoglio, anche se con meccanismi di calcolo differenti, fanno parte dell’ordinamento normativo da molto tempo

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Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti