Le muscle car di Dodge prossime alla fine, addio Charger e Challenger

muscle car di Dodge addio Charger e Challenger

L’era delle muscle car di Dodge volgerà al termine nel corso del prossimo anno.  Il brand americano del gruppo Stellantis ha reso tutto ufficiale, annunciando un’offerta commerciale specifica per celebrare l’addio a due simboli dell’automobilismo americano.

Il marchio Dodge di Stellantis intende trarre il massimo profitto dall’addio alle ‘muscle car’ a benzina Challenger e Charger, la cui produzione dovrebbe terminare a fine 2023. Per le due icone a motore endotermico il model year 2023 in sostanza sarà l’ultimo a offrire propulsori endotermici.

Muscle car di Dodge, ci sarà un offerta commemorativa

Dodge sta lanciando quindi una “litania” di veicoli e prodotti speciali per “celebrare” la fine delle sue auto come sono oggi. I piani di Dodge includono sette modelli in edizione speciale, una targa commemorativa sotto il cofano “Last Call” per tutti i veicoli dell’anno modello 2023. 

Ognuno dei sette modelli condividerà un legame con uno dei modelli Dodge risalenti ai primi anni dell’era delle muscle car di Dodge, tra gli anni 60 e 70 del secolo scorso.

Dettagli e informazioni specifiche saranno annunciati progressivamente fino ad arrivare all’ultima delle sette versioni, che sarà presentata al Sema di Las Vegas, in programma dall’1 al 4 novembre prossimi.

Inoltre, la Dodge riporterà in vita diverse tinte storiche, tra cui B5 Blue, Plum Crazy Purple e Sublime Green, per offrire 14 opzioni di colori esterni.

Le Charger e Challenger R/T 2023 avranno inoltre sul parafango anche il logo “345” per celebrare il motore Hemi da 345 pollici cubi.

La Charger e la Challenger sono prodotte nello stabilimento Stellantis di Brampton Assembly in Ontario, Canada. La società afferma di aver prodotto più di 3 milioni di veicoli Dodge nello stabilimento, inclusi 1,5 milioni di caricabatterie e oltre 726.000 Challenger venduti negli Stati Uniti.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!