Nissan vuole forse costruire una Gigafactory nel Regno Unito

Il colosso giapponese avrebbe aperto le trattative con il Governo inglese per realizzare una Gigafactory a Sunderland: l'apertura sarebbe prevista nel 2024

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Foto Getty Images | Jeremy Moeller

Nissan sta trattando con il Regno Unito per costruire una Gigafactory a Sunderland, dove realizzare batterie per le auto elettriche. L’indiscrezione proviene dal Financial Times, che avanza diverse ipotesi in merito alla trattativa in corso e alla possibile apertura dell’impianto.

Nissan vuole produrre batterie elettriche nel Regno Unito

La casa automobilistica giapponese spera di sostenere la costruzione di una fabbrica, che potrebbe produrre fino a 200 mila batterie ogni anno, presso l’attuale sito Nissan di Sunderland. L’impianto sarebbe, con ogni probabilità, gestito dal produttore cinese di batterie della società Envision AESC.

L’apertura è prevista nel 2024

L’apertura è prevista per il 2024 e dovrebbe raggiungere una produzione annua pari a 6 GWh, per poi entrare a pieno regime nel 2024 con 18-20 GWh, molto più dell’attuale stabilimento Nissan di Sunderland, che ha una capacità di 1,9 GWh. Sarebbe comunque più ridimensionato della Gigafactory da 35GWh di Tesla in Nevada, negli Stati Uniti.

Sarebbe il polo produttivo più grande al di fuori del Giappone

Nissan aveva precedentemente avvertito che una Brexit con dazi e controlli alla frontiera avrebbe messo a repentaglio il futuro dello stabilimento di Sunderland, presso il quale sono impiegate circa 6 mila persone. Con questa fabbrica, Nissan punta così a rendere il Regno Unito il principale polo produttivo delle sue auto elettriche al di fuori del Giappone.

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In corso le trattative tra Nissan e il governo inglese

I colloqui tra l’azienda automobilistica e il Governo britannico sono iniziati subito dopo l’accordo sulla Brexit con l’Unione Europea. Secondo la fonte, l’annuncio del progetto dovrebbe essere ufficializzato nel corso della prossima estate. Per la realizzazione del sito, i giapponesi avrebbero chiesto un aiuto economico al governo: decine di milioni di sterline oltre alla possibilità di disporre di tariffe agevolate per l’energia elettrica.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.