Noleggio auto, c’è un trucco per risparmiare tantissimi soldi: che svolta

La pratica del noleggio auto, soprattutto in vacanza, è comune per gli automobilisti ma nasconde dei rischi: c’è solo un modo per difendersi

Gli italiani in vacanza si dividono in due. Quelli che usano la loro macchina tutto l’anno e non la abbandonano nemmeno quando staccano dal lavoro. E quelli che invece la usano meno o comunque non si fanno problemi a girare con un’altra. Così scatta il noleggio auto, una pratica ormai molto diffusa ma non sempre economica.

Noleggio, il trucco per risparmiare
Noleggio, il trucco per risparmiare – allaguida.it

Per una volta non stiamo mettendo a confronto le offerte delle varie Compagnie, che in ogni caso dopo i tempi magri della pandemia si stanno alzando. Piuttosto si tratta di capire come pagare meno, perché in effetti i trucchi esistono e sono anche facili da mettere in pratica. Non significa fare i furbi, ma semplicemente sopravvivere e risparmiare.

Andiamo con ordine e vediamo le varie vodi spesa. Un capitolo impostante di spesa è quello legato alla cauzione, che molte società prevedono già nel contratto, e all’assicurazione obbligatoria con tutto quello che comporta. Tutto vero, ma l’automobilista ha le armi per difendersi.

In genere le società chiedono il pagamento dell’intero noleggio, a meno che non sia già stato saldato nel corso del la prenotazione online, quando si ritira l’auto. In più c’è il versamento di una cauzione che servirà a coprire eventuali i rischi collegati al mezzo, come i danni non coperti dalle assicurazioni già stipulate dal cliente.

Un importo bloccato sulla carta di credito del conducente e che cambia a seconda della città in cui si noleggia l’auto e del valore della vettura. In genere parte da 300-400 euro ma può arrivare anche fino a duemila euro. Quindi accetta un consiglio: per evitare di non riuscire nemmeno a partire con la macchina a noleggio, controlla se il plafond della tua carta di credito è sufficiente e nel caso fallo alzare. Quella cifra rimarrà vincolata fino a quando l’autonoleggio non la libererà al momento della restituzione dell’auto.

Noleggio auto, c’è un trucco per risparmiare: dall’assicurazione agli orari, evitiamo problemi

Capitolo RC Auto: è obbligatoria per legge, come sulla macchina di nostra proprietà, e il costo è sempre incluso nel canone di noleggio. La copertura è quella per i danni causati dal conducente e da ogni altro guidatore autorizzato, ma non sono obbligatorie le coperture per il furto o il danneggiamento dell’auto. In ogni caso è consigliabile prevederle e quindi prevenire ogni rischio.

Attenzione però a leggere bene le condizioni delle polizze prima di acquistarle. Ad esempio, potrebbero essere previste due franchigie differenti, una più elevata in caso di furto e meno per i danni al veicolo. Il vero trucco però è uno solo. Quando ti presenti all’agenzia, in aeroporto, al porto o in città c’è un gesto che molti non fanno e tu invece sì.

Le regole per un noleggio sicuro e garantito: devi fare così
Le regole per un noleggio sicuro e garantito (Ansa Foto) – Allaguida.it

Mai avere fretta nel noleggio auto in vacanza: prenditi qualche minuto per controllare lo stato complessivo del veicolo insieme al noleggiatore. Se alla riconsegna emergessero danni, anche piccoli, che non hai provocato tu ma nessuno aveva visto, rischi che ti siano addebitati.

Controllare l’auto prima di ritirarla non è un optional, ma un diritto. Ecco perché, per evitare ogni discussione a posteriori, scattare qualche foto agli esterni e agli interni della macchina presa a noleggio è un’ottima mossa.

Altro capitolo delicato e rischio mazzata: davvero ti conviene il noleggio auto direttamente all’aeroporto? Oppure è meglio prendere un taxi o un bus fino al posto della tua vacanza e ritirare la macchina direttamente lì. In effetti, confrontando le tariffe, quelle delle auto a noleggio nei depositi aeroportuali sono generalmente più alte rispetto ad altri punti di ritiro. D’altra parte però c’è la comodità di poter viaggiare subito, senza attese, quindi valuta entrambe le opzioni.

Come spesso succede quando si parla di viaggio, la mossa giusta è sempre prenotare in anticipo. A meno che non sia un’urgenza, ma una vacanza di solito non lo è, fissare un’auto a noleggio solo 24 o 48 ore prima dell’arrivo non è una grande mossa. Rischi di pagare almeno un terzo in più rispetto a quella che sarebbe la cifra standard.

E controlla sempre con cura orario di ritiro e di consegna dell’auto. Le Compagnie giocano molto su questi fattori e sulle tempistiche. Bastano pochi minuti di ritardo per far scattare il pagamento della giornata completa. Quindi se devi riportarla alle 14, cerca di arrivare alle 13.30 in modo da non incorrere in nessuna penale.

Risparmio sull’auto a noleggio: la benzina non è un’optional, i rimborsi pure e occhio ai furbetti

Nelle condizioni del noleggio leggi ‘pieno/pieno’? Firma subito, ti conviene. In genere le società consegnano la macchina con il pieno di carburante e chi la usa deve riportarla con il serbatoio allo stesso livello. Questo significa che dovrai fare il pieno prima della riconsegna, ma puoi scegliere tu la pompa, facendo benzina anche solo pochi km prima della riconsegna.

Invece la condizione di pieno/vuoto, scelta per tenere le tariffe leggermente più basse in fase di preventivo, è meno conveniente. Il gestore ti consegna la macchina con il pieno, addebitando il relativo costo in genere ad un prezzo più alto di quello di mercato. Non avrai l’obbligo di rifornire ma rischi di pagare di più.

Auto a noleggio, attenzione alle clausole: mai distrarsi
Auto a noleggio, attenzione alle clausole (Press Media) – Allaguida.it

Ormai diversi siti di noleggio auto adottano anche la politica di ‘ritiro self-service’, che però non è presente in tutti i punti. In pratica è la possibilità offerta al cliente di effettuare il ritiro senza personale. Un costo in meno e in genere le procedure non sono complicate.

Hai finito i tuoi giri e le tue vacanze, stai per riconsegnare la macchina. Cosa ti serve? La fattura da parte del gestore, che non è un optional ma un obbligo. Solo così potrai contestare eventuali addebiti sbagliati. In realtà però non è ancora finita qui. Può capitare infatti che arrivino addebiti anche a mesi di distanza dalla riconsegna, per eventuali danneggiamenti che non erano stati notati subito.

Come difendersi? Rispondere all’agenzia di noleggio mandando una raccomandata con ricevuta di ritorno oppure una mail con la posta elettronica certificata spiegando di non aver assolutamente autorizzato quella riparazione. Devi anche chiedere copia della fattura che certifichi l’intervento sulla vettura che avevi noleggiato.

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