Nuova Dacia Sandero Streetway, la prova su strada della 1.0 TCe 90

Dacia ha rivoluzionato uno dei suoi modelli di punta rendendola più armoniosa e sportiva, le nostre impressioni di guida

Dacia Sandero Streeway prova su strada

Dacia Sandero Streetway è la versione più urbana del modello di successo del marchio franco-rumeno. Una terza generazione che utilizza il telaio della contemporanea Renault Clio (quinta generazione), ovvero la piattaforma CMF-B in comune con altri modelli Renault.

Un look decisamente più muscoloso rispetto alla generazione precedente il quale le dona maggior sportività con delle linearità più armoniose.

nuova Dacia Sandero Streetway luci a led

Sono molto belle ad esempio da vedere le luci a LED “Y-shape”, un dettaglio estremamente caratterizzante di questa nuova Sandero e anche i cerchi in lega da 16″ Amaris le donano un profilo incisivo e di appeal.

Abbiamo avuto occasione di provarla nella splendida colorazione Blu Iron nell’allestimento Comfort e con numerose dotazioni opzionali. Il motore in questo caso è un 1.0 TCe S&S da 90 CV benzina 3 cilindri con cambio manuale a 6 rapporti.

Dacia Sandero Streetway, cresce la qualità degli interni

La variante più stradale della Sandero è meno distintiva della sorella Sandero Stepway (qui la nostra prova) ma è comunque un’auto dalla marcata personalità.

Lo spazio è aumentato rispetto alla precedente generazione e si respira un ambiente ergonomico, pulito, con quel tocco low-cost ma con una sensazione di maggior cura, anche nei dettagli.

Ad esempio la plancia ha una fascia centrale con rivestimento in tessuto, e al centro svetta lo schermo tattile di 8” (nel sistema multimediale Media Display, optional), leggermente inclinato verso il guidatore per una maggiore visibilità ed ergonomia.

nuova Dacia Sandero Streeway interni

L’aumento di spazio è chiaramente espresso da 12 cm in più di larghezza della nuova Sandero (da 173 a 185 cm) perché la lunghezza (aumentata di soli 2 cm, da 407 a 409 cm) la rende sempre un’utilitaria a tutti gli effetti.

Con l’allestimento Comfort sono presenti di serie i sensori di parcheggio posteriori, gli specchietti retrovisori elettrici, il Media display: quindi radio DAB più smartphone replication più Bluetooth e touchscreen 8″ con supporto smartphone rimovibile. Il pac Comfort prevede anche bracciolo conducente e volante regolabile in altezza e profondità.

Come optional abbiamo trovato il clima automatico, alzacristalli elettrici posteriori, computer di bordo TFT 3,5″. Il pack Techno (freno di stazionamento elettronico e keyless entry) quest’ultimo comodissimo peraltro quando si hanno borse della spesa in mano.

Presente poi il pack City Plus, quindi sensori di parcheggio anteriori, retrocamera posteriore e sensore angolo morto. E per ultimo il Media NAV con le Mappe Italia e comandi al volante per interagire con il touchscreen da 8″.

Come va in strada e quanto consuma

Dacia Sandero Streetway in strada

Con l’allestimento Comfort il 1.0 con tre cilindri a benzina è proposto nella versione aspirata da 90 CV. Un motore già conosciuto che dimostra un bel piglio ed una maneggevolezza da vera auto da città. La guida è comoda e molto smart, con uno sterzo che paga però ancora troppo gioco e poca precisione nelle entrate in curva più decise, con un po’ di rollio in curva che si percepisce ancora, ma non come quello della precedente generazione.  

Nulla che vada ad inficiare il piacere di guida derivante anche da una frizione piuttosto leggera e poco affaticante anche nel traffico. Ma con la sostituzione delle sospensioni anteriori, rispetto alla versione precedente ci si aspettava ancora qualcosa in più. Questione che ad esempio abbiamo ritrovato con la Sandero Stepway, dove si è registrata più precisone e manovrabilità eccelsa.

Dacia Sandero Streeway in curva

Detto questo questa Dacia Sandero Streetway fa un bel passo avanti rispetto alle sue antenate. Di fatto la stabilità della vettura e notevolmente migliorata.

Note positive invece per quanto riguarda il cambio, il quale pur con quel tocco di ruvidità e la classica leva lunga di Dacia, offre innesti precisi e velocità nell’utilizzo, mai cosa scontata. Soprattutto essendo un’auto da città questo fattore risulta determinante.

E parlando di muoversi nella city, grande privilegio per un’auto di dimensioni comunque da segmento B la dona l’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore con Parking Camera.

Da sottolineare anche una selleria a bordo tutt’altro che low-cost. Sedute ben imbottite comode e che offrono sempre una posizione ideale di guida. Questione che mettono questa Sandero di terza generazione nelle condizioni di far affrontare anche lunghi viaggi in totale comfort.

Dacia Sandero dettaglio sedili

Parlando di consumi il nostro utilizzo è stato al 95% in città. Il computer di bordo ha registrato consumi per 6,8 litri ogni 100 Km. E si avvicina notevolmente ai 7 litri ogni 100 Km dichiarati dalla Casa. Con un pieno (50 litri di serbatoio) abbiamo percorso 750 Km. In sostanza 15 Km con un litro di benzina. I conti tornano.

Il prezzo di nuova Sandero Streetway

Dacia Sandero Streetway prezzi

Nuova Dacia Sandero Streetway 1.0 TCe 90 CV in allestimento Comfort costa 12.700 euro chiavi in mano. Il modello da noi provato, come anticipato, aveva numerosi optional, vedi il Pack TECHNO, il Pack City e il Media NAV co prezzo che sale a 15.770 euro.

In generale per la nuova Dacia Sandero Streetway 2021 viene proposto un listino con tre allestimenti: Access, Essential e Comfort. Si parte qundi da 8.950 € per la versione base Dacia Streetway Access con motore 3 cilindri moderno ed economico da 65 CV. Una buon mix prezzo/allestimento è la Dacia Streetway Essential da 9.950 € e sulla quale si può scegliere anche il TCe 90 o il TCe 100 GPL.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!