Nuova Opel Astra, estetica più moderna e prima con l'ibrido plug-in

Svelata nuova Opel Astra, un'auto più moderna e sicura, con una sesta generazione che presenta anche motori ibridi plug-in da 180 e 225 CV

nuova Opel Astra 2021

Rivelata la sesta generazione di Opel Astra.  La storia di successo della bestseller del costruttore tedesco, iniziata 30 anni fa con il discendente della leggendaria Kadett, prosegue ora con un nuovo capitolo.

E per la prima volta, il modello della berlina compatta è disponibile con trazione elettrica. Saranno due i livelli di potenza PHEV proposti (da 180 a 225 CV), ed inoltre disponibili versioni con motori a benzina e diesel ad alta efficienza in combinazione con cambi manuali a sei marce e cambi automatici a otto velocità.

Aumentano le dimensioni dell’abitacolo

nuova Opel Astra profilo laterale

Look ribassato e più spazio all’interno dell’auto. Con una lunghezza di 4.374 mm e una larghezza di 1.860 mm, grazie allo sbalzo anteriore particolarmente ridotto, la nuova Astra è più lunga di soli 4,0 mm rispetto al modello precedente, nonostante il passo notevolmente aumentato di 2.675 mm (+13 mm).

Il bagagliaio passa invece dai 370 dell’attuale modello ai 422 litri del nuovo. Ma è lo stile della berlina media Opel a cambiare adottando le stesse superfici levigate e gli spigoli accentuati portati al debutto dall’ultimo Mokka.

Il frontale si distingue in particolare per la presenza della mascherina a sviluppo orizzontale che al centro ha il marchio del brand Opel e i fari a Led ai lato a filo della mascherina per creare visivamente un tutt’uno. Soluzioni derivate dalla nuova Mokka.

Su nuova Opel Astra c’è il Pure Panel

nuova Opel Astra interni

Nuova Opel Astra consegna alla storia gli strumenti analogici inserendo il Pure Panel  completamente digitale. Parliamo quindi di due pannelli da 10″, uno per la strumentazione e l’altro di tipo touch per il sistema multimediale, integrati all’interno del stesso cruscotto. 

Non manca la compatibilità naturalmente il sistema multimediale con Apple CarPlay e Android Auto senza fili e i comandi vocali.

nuova Opel Astra sedili

Tipicamente Opel è anche l’eccezionale comfort di seduta. I sedili anteriori, sviluppati internamente, sono certificati AGR (“Aktion Gesunder Rücken eV”) e, con la loro ergonomia esemplare, sono estremamente confortevoli, soprattutto nei lunghi viaggi. 

Il conducente è supportato da sistemi di assistenza all’avanguardia che vanno dal display head-up al sistema di assistenza semiautomatico Intelli-Drive 2.0 e alla telecamera Intelli-Vision a 360 gradi.

Questo significa che oltre alle telecamera multifunzione integrate nel parabrezza, la tecnologia prevede quattro telecamere nella carrozzeria (un all’anteriore, una al posteriore e una per lato) cinque sensori radar, (uno all’anteriore e due su ogni angolo) e sensori agli ultrasuoni anteriori e posteriori.

La sesta generazione è anche ibrida plug-in

nuova Opel Astra è ibrida plug-in

La nuova Opel Astra sarà disponibile dall’inizio delle vendite con una potente trazione elettrica ibrida plug-in e motori benzina e diesel ad alta efficienza, elettrificando per la prima volta nella storia del marchio il modello compatto di Opel. 

La potenza varia da 81 kW (110 CV) a 96 kW (130 CV) con le varianti benzina e diesel e fino a 165 kW (225 CV) con le varianti ibride plug-in. 

Di serie sui propulsori benzina e diesel è il cambio a sei marce, optional sui motori più potenti un cambio automatico a otto rapporti (elettrificato sugli ibridi plug-in).

nuova Opel Astra sedili

L’arrivo nelle concessionarie è della nuova Opel Astra è previsto a gennaio dell’anno prossimo qualche mese dopo la 308, con gli ordini che verranno aperti in autunno.

Ricordiamo che la nuova Astra è basata sulla piattaforma EMP2 nella terza versione, la stessa impiegata dalla Peugeot 308.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!