Opel Calibra: la coupé tedesca compie 25 anni! [FOTO]

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La coupé della Casa del fulmine che ha fatto sognare molti giovani (e meno giovani) compie 25 anni, stiamo parlando della Opel Calibra. Fece il suo debutto in anteprima all’edizione del 1989 del Salone Internazionale dell’Auto di Francoforte e fin da subito suscitò notevole interesse da parte del pubblico e degli addetti ai lavori: fu l’inizio di una nuova era per il marchio di Rüsselsheim dal motto “Wir leben autos” (letteralmente, noi viviamo l’auto).
La Calibra presentava soluzioni davvero innovative per l’epoca ed era la vettura con il miglior coefficiente di penetrazione aerodinamico. Molto curato era anche il reparto assetto che presentava sospensioni a ruote indipendenti con quelle posteriori a bracci oscillanti. Non mancava la possibilità di sceglierla con la trazione integrale ed i motori a benzina presentavano il meglio della tecnologia attualmente esistente ed erano dotati di convertitori catalitici closed-loop di serie.

Queste sono le principali caratteristiche che decretarono il notevole successo di Opel Calibra e le permisero nel 1990 di vincere il Volante d’Oro, il premio automobilistico più ambito in terra teutonica.

Comoda pur essendo sportiva

Opel Calibra posteriore

Esteticamente la Coupé del marchio del fulmine si presentava con delle linee emozionanti ed aerodinamiche al tempo stesso che riuscivano pure ad unire la praticità per l’uso di tutti i giorni. Di serie vi era infatti un ampio portellone che consentiva un facile accesso all’ampio baule dalla capacità massima di 980 litri, notevole per una vettura della sua categoria. Grazie al passo generoso inoltre offriva spazio a volontà anche per quattro adulti e permetteva quindi di viaggiare in compagnia senza troppi patemi. Altra freccia nel suo arco era la dotazione di serie davvero completa. Tra i vari accessori presenti segnaliamo il servosterzo, il cambio a cinque rapporti ravvicinati close-ratio (veniva davvero utile nella guida “impegnata”) e l’impianto audio con sei altoparlanti. Tra le dotazioni opzionali figuravano pure il climatizzatore, il cambio automatico a quattro rapporti ed il tetto elettrico inclinabile.

Progettata con cura

I tecnici di Opel hanno prestato particolare attenzione in fase di progettazione anche nella protezione dei pedoni, fattore oggi determinante per le linee del frontale delle autovetture. Sulla Calibra vi erano soluzioni avveniristiche ora diventate quasi la prassi: segnaliamo gli spigoli arrotondati, i tergicristalli coperti (utili anche per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamica) ed i gocciolatoi del tetto nascosti. Il design di questa coupé ha fatto il futuro.
I proiettori anteriori elissoidali, che aumentavano la visibilità in tutte le condizioni e concentravano meglio il fascio luminoso, e l’ABS facevano parte della dotazione di serie ed andavano ad aumentare la sicurezza attiva. I paraurti anteriori e posteriori, di grandi dimensioni e perfettamente integrati con il resto della carrozzeria, erano stati studiati per assorbire al meglio qualsiasi urto in caso di incidente e quindi scaricare meno energia agli occupanti riducendo quindi le lesioni degli stessi.

Già al momento del lancio sul mercato, avvenuto nel giugno del 1990 in Italia, erano disponibili due motori a benzina da 2.0 litri di cilindrata ed a richiesta era possibile optare per la trazione integrale. La Calibra 4×4 si distinse da subito per l’ottima motricità in qualsiasi condizione che la rendeva molto sicura su strada, inoltre era davvero difficile che si scomponesse anche nelle frenate più intense. Ecco quindi che nel marzo del 1992 arrivò un motore più potente per dare “giustizia” all’ottimo telaio: è la nascita della Calibra Turbo, venduta al prezzo davvero competitivo di 49.800 marchi.

Motorizzazioni

La gamma motorizzazioni della Opel Calibra prevedeva dei quattro cilindri da 2 litri di cilindrata dalle alte prestazioni ma con consumi ridotti. Il motore entry level era un 2.0 litri da 115 cavalli che consentiva di raggiungere una velocità massima di 203 chilometri orari. Nella variante più potente da 150 cavalli la velocità saliva a 223 chilometri orari.
Grazie all’ottima aerodinamica ed alle soluzioni innovative dei propulsori, la Calibra 16V aveva un consumo medio di carburante di soli 7.7 litri per 100 chilometri.
Rispettata in pieno quindi la filosofia di Opel con sportività ed estetica accattivante senza compromessi, concetti rafforzati inoltre dal prezzo base di soli 33.900 marchi.

La Calibra Turbo di serie offriva trazione integrale, cambio a sei rapporti, sedili sportivi e cerchi in lega da 16 pollici con larghi pneumatici 205/50. La dotazione più interessante si nascondeva proprio sotto il lungo cofano anteriore ed era un quattro cilindri da 2 litri di cilindrata turbocompresso che erogava la bellezza di 204 cavalli con una coppia davvero impressionante per l’epoca. La cosa più bella alla guida era proprio il modo in cui veniva erogata la coppia: ogni volta che si premeva l’acceleratore vi era reazione immediata, il turbolag era quindi praticamente assente.

Nel cuore di molti appassionati è rimasta la Calibra Keke Rosberg Edition spinta dal V6 da 2.5 litri e 170 cavalli di potenza, era stata pensata appositamente per il debutto nel Campionato Turismo Tedesco DTM del 1993/1994 ed andava ad affiancarsi alle versioni quattro cilindri dalla livrea bianca e gialla.
La Calibra Cliff Motorsport Edition del maggio del 1996 era dello stesso colore della Opel con la quale Manuel Reuter ha vinto il Campionato Mondiale ITC (la serie successiva al DTM) ed era omologata per strada. Di serie vi era l’assetto ribassato di 20 millimetri, i cerchi in lega BBS da 16 pollici di diametro e 7 pollici di canale.
Un anno dopo il successo nell’ITC per la Calibra si avvicinò la fine della produzione. Dal 1990 ne furono venduti ben 220.000 esemplari. Fino all’aprile del 1997 restò sul mercato la versione Last Edition che comprendeva di serie telaio sportivo, cerchi BBS, interni in pelle e climatizzatore automatico. Era disponibile nelle motorizzazioni 2.5 litri V6 e 2.0 litri quattro cilindri da 136 cavalli.
La produzione venne ufficialmente interrotta il 29 agosto del 1997, in sette anni furono prodotte ben 238.647 Calibra nello stabilimento centrale di Rüsselsheim e dalla Valmet di Uusikaupunki in Finlandia.
Per tenere testa alle forti richieste dei clienti, la produzione annua del 1990 venne triplicata portandola a 60.000 unità e parte di queste vennero prodotte appunto nello stabilimento della Valvet Automotive.

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