Pagani Huayra R: mostro di potenza ma solo per la pista

L’ultima creatura di Horacio Pagani sarà prodotta in soli 30 esemplari dal prezzo unitario di 2,6 milioni di euro ma potrà bruciare record solo su pista

Pagani Huayra R

Pagani Huayra R è un inno alla passione di Horacio Pagani, un’auto estrema, selvaggia, sviluppata senza implicazione di regole fatta eccezione per la sicurezza, con l’unico obiettivo di offrire performance senza compromessi. Ma prima di tutto nata per emozionare.

Una degna erede della Zonda R (Salone di Ginevra 2009), la hypercar da pista da 850 Cv debutterà per un esclusivo utilizzo in circuito, e sarà prodotta in soli 30 esemplari al prezzo di 2,6 milioni di euro (più tasse).

La vettura è stata progettata con la collaborazione della compagnia tedesca HWA di Affalterbach, specializzata in vetture da corsa. Attraverso questa partnership è stato sviluppato il telaio in carbo-titanio, il V12 e il cambio automatico a sei rapporti.

Il V12 aspirato sotto il cofano di Pagani Huayra R

Pagani Huayra R motore

Pagani Huayra R è una vettura ricca di soluzioni innovative sviluppate per raggiungere le prestazioni più elevate ed è frutto di un know-how ingegneristico completamente dedicato. Prima fra tutte la messa a punto del motore aspirato a combustione interna più potente della storia dell’Atelier.

E a spingere la Pagani Huayra R troviamo il V12 aspirato, denominato Pagani V12-R, che trasferisce la potenza alle ruote posteriori, e in grado di erogare una potenza di 850 CV (625 kW) a 8250 giri e una coppia massima di 750 Nm, disponibile da 5.500 fino a 8300 giri.

Leggerezza al primo posto

Pagani Huayra R peso

Pagani Huayra R nasce per offrire l’esperienza definitiva a chi vuole vivere le massime prestazioni in pista fino alla linea rossa dei 9000 giri/min. Un obiettivo che per i tecnici di HWA AG e Pagani ha significato non solo puntare all’incremento di potenza come elemento chiave della ricerca, ma anche mettere la leggerezza al primo posto.

Una sfida accettata senza esitazione dagli ingegneri di Affalterbach e dopo oltre due anni di progettazione e sviluppo, l’ago della bilancia ferma il peso complessivo del potente Pagani V12-R a 198 kg (436 lb), un valore ai vertici della categoria.

Tra i componenti di ultima generazione creati appositamente per Huayra R vi c’è poi il nuovissimo cambio sequenziale a sei rapporti progettato in collaborazione con HWA AG insieme al motore, per formare un powertrain su misura.

Attuato da una frizione racing a 3 dischi in metallo sinterizzato, il nuovo cambio a innesti frontali garantisce un’efficienza di attrito del 95%, offrendo massima precisione in inserimento di marcia, tempi di cambiata estremamente ridotti ed un peso complessivo di appena 80 kg (176 lb).

Monoscocca in carbo-titanio

Pagani Huayra R tecnologia

Sfruttando il know-how del mondo del motorsport, Pagani è riuscito a realizzare una hypercar la cui struttura riuscisse ad esaltare l’esperienza di guida, garantendo al tempo stesso il massimo della sicurezza al pilota.

Per la monoscocca sono stati utilizzati materiali compositi avanzati come il carbo-titanio, la robusta gabbia di sicurezza integrata nella monoscocca centrale incorpora speciali strutture di assorbimento nella parte anteriore, laterale e posteriore della vettura, progettate specificatamente per assorbire l’energia cinetica in caso di impatto o ribaltamento.

Pagani Huayra R velocità massima

Quanto all’aerodinamica attiva, le linee dell’hypercar sono pensate per generare il massimo carico possibile: a 320 km/h, la Huayra R raggiunge i 1.000 kg di downforce, grazie soprattutto al lavoro sul fondo piatto, sul diffusore e sull’ala posteriore. 

Specifico anche l’impianto frenante con dischi carbo-ceramici CCM-R autoventilati, accoppiati a pastiglie racing. L’impronta su strada è garantita dalle Pirelli P Zero versione slick: anteriori 275/675 R19, posteriori 325/705 R19.

Interni sportivi ed ergonomici

Pagani Huayra R profilo

All’interno di Pagani Huayra R ogni dettaglio è pensato per offrire il più totale coinvolgimento e la massima adrenalina, per un’esperienza
di guida pura, emozionante e senza filtri.

Tutti i comandi essenziali, quali ad esempio controllo di trazione, selezione delle mappe dell’ABS, controllo delle comunicazioni via radio ed altre importanti funzioni sono subito disponibili sul volante con attacco rapido, regolabile in altezza e lunghezza ed estraibile per facilitare l’accesso in abitacolo. Le palette del cambio sono montate nella parte posteriore del volante.

I controlli secondari come luci, mappe del motore, mappe delle sospensioni e selettore del bilanciamento dei freni sono disponibili sulla console centrale, e attraverso il display ad alta risoluzione del cruscotto si monitora lo stato del veicolo, mentre la telemetria di bordo consente di analizzare le performance, e trovare il setup ideale per ogni tipo di circuito.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!