Perché Tesla ha dovuto ritirare 285mila auto dal mercato cinese

La Cina è il secondo paese per l’azienda fondata da Elon Musk e vale mercato e circa il 30% delle sue vendite

Elon Musk

Foto Getty Images | Win McNamee

Tesla Model 3 e Tesla Model Y sono al centro di un indagine in Cina che ha rilevato delle criticità sui due modelli elettrici della casa californiana. Si parla di ben 285mila unità ritirate dal mercato cinese.

La Cina, dopo gli Stati Uniti, per la casa guidata da Elon Musk è il secondo mercato più grande e rappresenta circa il 30% delle sue vendite.

La Tesla nell’impianto di Shanghai, costruito nel 2019 con il sostegno delle autorità locali, produce sia la SUV Model Y che la berlina Model 3.

I due modelli Tesla, fino a qualche mese fa, prima di essere superati dalla Wuling HongGuang Mini EV, erano le elettriche più vendute nel Paese.

La notizia diffusa dalle autorità di Pechino non obbliga i proprietari a restituire i loro veicoli. L’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato ha affermato sul suo sito web che la decisione è legata a una funzione di guida assistita nelle auto elettriche, che attualmente può essere attivata accidentalmente dai conducenti, causando un’accelerazione improvvisa.

I motivi del ritiro delle elettriche Tesla dalla Cina

Criticità a livello software. Questa la chiave del richiamo delle vetture dell’azienda guidata da Elon Musk, ora impegnata nel controllare eventuali difetti e controllare nello specifico il sistema di cruise control, che come riporta la Cnn, sembrerebbe si possa attivare da solo, con il rischio di aumentare la velocità di crociera improvvisamente, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passeggeri dell’autovettura per possibili incidenti.

Importante il fatto che l’aggiornamento potrà essere effettuato da remoto da parte dei tecnici Tesla, senza bisogno di recarsi in officina.

La Tesla Model 3

Nello specifico il richiamo del software online a distanza è il primo per le auto Tesla costruite in Cina e riguarda oltre il 90% dei veicoli costruiti in Cina venduti dalla società fondata da Elon Musk.

Il provvedimento riguarda 249.855 auto Model 3 e Model Y prodotte in Cina e 35.665 berline Model 3 importate.

Tesla, che ora produce berline Model 3 e veicoli utilitari sportivi Model Y a Shanghai, ha venduto 33.463 auto elettriche prodotte in Cina a maggio, secondo i dati statistici sul settore.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!