Pininfarina Teorema, la concept car elettrica realizzata in VR

Pininfarina presenta Teorema, auto a guida autonoma dal design a forma di proiettile pensata per un esperienza totalmente inedita

Pininfarina Teorema

Foto Pininfarina | Sito ufficiale dell'azienda, modello Teorema

Un’automobile sviluppata utilizzando tecnologie VR. Non è un sogno futurista, ma la nuova Pininfarina Teorema, la concept car elettrica a guida autonoma appena presentata dall’azienda specializzata in progettazione e design. Così, Pininfarina presenta la sua prima Virtual Concept Car che, di fatto, racconta anche qual è l’idea di futuro dell’automobile dell’azienda italiana nata nel 1930.

Le caratteristiche principali della Pininfarina Teorema

Come detto, Teorema è stata progettata attraverso utilizzo di diverse tecnologie vr, tra cui la realtà aumentata e virtuale, oltre alla tecnologia della realtà mista, utile per avere più chiaramente l’idea di forme, scenari ed esperienze diverse che possono essere realizzate con l’auto.

A livello estetico la Pininfarina Teorema è lunga 540 cm e alta 140 e la sua forma ricorda molto quella di un proiettile. Per quanto riguarda i costi a sedere, sono organizzati in maniera diversa rispetto ad un auto tradizionale, proprio grazie alla guida autonoma. I sedili, inoltre, sono stati progettati dall’azienda insieme a Poltrona Frau. Questo per garantire il massimo del comfort anche durante i viaggi in auto. Tra l’altro, le sedute sono in grado di piegarsi, fino a trasformarsi in comodi lettini.

Inoltre, un’altra particolarità è che lo spazio centrale dell’auto è modulabile, quindi può cambiare a seconda delle esigenze, ma non solo. Perché sulla Pininfarina Teorema non è sempre un ingresso laterale. L’ingresso, infatti, avviene dalla parte superiore del veicolo, per un’esperienza di super comfort a 360 gradi.

L’esperienza di guida autonoma, ma non solo

Per quanto riguarda l’esperienza di guida, nonostante il modello proposto da Pininfarina sia elettrico e a guida autonoma, sono comunque disponibili diverse modalità di guida. Ad esempio, troviamo l’Autonomy Mode, completamente autonomo. Oppure il Drive Mode, che garantisce un’esperienza più interattiva, durante la quale sono coinvolti nel viaggio e nella guida. Infine, il Rest Mode. Qui gli interni si trasformano in un vero e proprio spazio da condividere tra passeggeri.

L’automobile, dal punto di vista tecnico, è basata sulla piattaforma BEDS, Benteler Electric Drive System. Questa soluzione è in grado di favorire la creazione di veicoli elettrici nuovi in breve tempo. Ovviamente, si parla di prodotti di alta qualità e con design modulari e scalabili.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.