Pneumatici invernali 2018, prezzi: quali scegliere? Modelli e tipologie

Scopriamo il mondo delle gomme invernali con tutte le informazioni a riguardo, modelli, tipi e codici vari. Tutte le tipologie differenti di pneumatici invernali e gomme da neve. Quali scegliere? Ce ne sono di tutti i tipi e di tutti i costi.

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    Pneumatici invernali 2018, prezzi: quali scegliere? Modelli e tipologie

    Sta per finire il periodo in cui sono d’obbligo gli pneumatici invernali o catene da neve, quanto meno nelle autostrade e tangenziali. L’obbligo è dal 15 Novembre 2018 fino al 15 Aprile 2019. Non è una novità, una scoperta da parte del dipartimento dei trasporti italiano ma questo obbligo è stato imposto per prevenire ogni tipo di disagio, incidenti, code dovute appunto al rapporto che i veicoli hanno con strade ghiacciate, coperte di brina o neve. La sicurezza, come sempre deve assolutamente esser posta in primis senza obiezione alcuna.

    Spesso la segnaletica sui tratti interessati è carente e molti automobilisti trascurano questo provvedimento. L’applicazione della norma, inoltre, varia da provincia a provincia, contribuendo a rendere la situazione ancora meno chiara. Tant’è che infatti sarà bene essere informati quanto basta per evitarne sanzioni piuttosto care che vanno da un minimo di 80 Euro ad un massimo di 318. Andiamo ora ad analizzare il come scegliere le gomme adatte.

    Per chi si trovasse ad acquistare tali pneumatici per la prima volta, magari perché neopatentato oppure perché in precedenza aveva vissuto in zone non interessate da queste ordinanze, è necessario prestare attenzione ad alcuni dettagli molto importanti. Spieghiamo quindi come riconoscere i pneumatici invernali e cosa guardare quando ci si appresta a comprarli.

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    Pneumatici invernali: LA SIGLA M+S E’ OBBLIGATORIA

    I pneumatici invernali hanno caratteristiche costruttive molto diverse da quelli estivi. Sono progettati per sostituire le catene, quindi hanno particolari mescole e disegni del battistrada che permettono di mantenere una buona aderenza al suolo anche in presenza di neve, ghiaccio o bagnato, quando la temperatura dell’aria scende sotto i 7 gradi.

    La prima cosa da osservare in fase di acquisto è la presenza di una sigla, impressa sul fianco della gomma: M+S. Si riferisce all’inglese “mud+snow”, fango e neve. Se la sigla non c’è, allora tale gomma non è legalmente considerata invernale. Significa che se vi fermano mentre percorrete una strada interessata dalle ordinanze sopra accennate, nel periodo in cui sono in vigore, vi fanno la multa, a meno che non abbiate a bordo le catene: però se c’è neve sulla strada, le catene devono essere anche montate. A volte la sigla è leggermente diversa: “MS”, “M/S”,”M-S”,”M&S”. Vanno tutte bene.

    Pneumatici invernali: NON FARSI INGANNARE DAL FIOCCO DI NEVE

    Su alcuni pneumatici invernali può essere impresso anche un simbolo aggiuntivo: la rappresentazione stilizzata di una montagna dentro la quale c’è un fiocco di neve. In gergo si chiama “marcatura snowflake”, appunto fiocco di neve. Si tratta di una marcatura imposta dagli standard americani, più severi di quelli europei. Significa che quel pneumatico ha prestazioni di aderenza ancora migliori in situazioni invernali pesanti. Attenzione, però: le normative europee, italiane comprese, non citano da nessuna parte quel simbolo. Agli occhi della legge viene considerata esclusivamente la sigla M+S. Se manca quella, rischiate la multa, anche se paradossalmente potrebbe trattarsi di un pneumatico migliore. Mentre se ci sono entrambi i simboli, allora si tratta di un pneumatico “top” per l’inverno; di conseguenza avrà anche un prezzo superiore.

    Perché può esserci un simbolo senza l’altro? Perché magari quel rivenditore, per vari motivi, si è trovato in possesso di una partita di pneumatici omologati solo per il mercato americano ma non per quello europeo. E’ molto raro, ma potrebbe capitare, soprattutto da rivenditori oscuri e scorretti. Evitare assolutamente: è illegale vendere e usare pneumatici non omologati. Verreste multati due volte e in più vi ritirerebbero la carta di circolazione. Bisognerebbe chiedersi perché tale rivenditore abbia pneumatici non omologati. Probabilmente la loro provenienza è sospetta, potrebbe trattarsi di merce rubata, difettosa, scaduta o contraffatta. Andarsene subito e non tornare mai più.

    Pneumatici invernali; OMOLOGAZIONE, CODICI DI VELOCITA’ E BATTISTRADA

    Quindi arriviamo all’altra sigla da osservare: la presenza di una lettera E seguita da un numero che identifica il Paese che ha rilasciato l’omologazione, per l’Italia è 3; segue un altro numero di sei o sette cifre, quello è il codice di omologazione. Esso deve essere presente in tutti i tipi di pneumatici.

    Infine dobbiamo dare un’occhiata ai codici di carico, di velocità e alle misure, ad esempio 205 55 R16 91 V. Anche i pneumatici invernali, come quelli estivi, devono avere esclusivamente una delle misure indicate nella carta di circolazione del proprio veicolo. L’unica cosa che può cambiare è il codice di velocità. E’ ammesso anche uno inferiore, purché non scenda sotto la lettera Q. Se si fa questa scelta ci si deve ricordare due cose molto importanti: innanzitutto non si può procedere alla velocità massima del veicolo, perché altrimenti i pneumatici potrebbero esplodere. Inoltre, una volta terminato il periodo di validità delle ordinanze invernali, è obbligatorio sostituirli e montare quelli estivi che hanno il codice di velocità prescritto dal libretto.

    Possiamo poi dare un’occhiata anche al battistrada. Quello dei pneumatici invernali presenta degli intagli ulteriori, detti lamelle. Il loro compito è “catturare” la neve, in modo da creare un contatto neve-neve che, per precisi fenomeni fisici, aumenta l’aderenza al suolo.

    Pneumatici invernali: temperature di utilizzo

    Gli pneumatici invernali non sono utili solo quando c’è neve sulla strada, ma in ogni condizione dell’asfalto, anche su quello bagnato, nel caso in cui la temperatura scenda sotto i 10 gradi. In questo caso infatti la mescola delle gomme invernali, morbida perché fatta di silicio e di polimeri, diventa fondamentale per aumentare la tenuta di strada, migliorare il grip e diminuire gli spazi d’arresto del veicolo. Per questo motivo non serve continuare a usare questa gomma quando le temperature salgono oltre i 15 gradi. In questo caso le prestazioni della vettura peggiorano con pneumatici di questo tipo e il consumo aumenta.

    Pneumatici invernali: funzionamento

    gomma neve indicazioni

    Il compito che hanno i pneumatici invernali è in principal modo quello di andare, per così dire, a sostituire le ingombranti catene da neve: quelle appunto che necessitano di un lungo tempo per il montaggio, di scomodità assurde per il guidatore che deve accingersi all’applicazione e che spesso, provocano anche danni al cerchio se in lega, come eventuali graffi.

    Sicuramente le catene sono un’alternativa volta al risparmio rispetto alle gomme adatte, tant’è che a livello giuridico vanno ad equipararsi poiché non sarete in sanzione se le avete con voi!

    Pneumatici invernali: i Three peaks

    Nonostante il fatto che a sigla M+S sia l’unica ammessa, ma queste non sono secondo gli esperti le migliori per la stagione fredda. Con temperature inferiori a circa 10° le M+S offrono delle prestazioni superiori a delle estive, ma le gomme invernali per eccellenza sono quelle con il simbolo Three peaks, che oltre alla particolare mescola dispongono anche di lamelle che sono state appositamente studiate per offrire un grip ancora maggiore su neve e ghiaccio e hanno superato specifici test che sono previsti per l’attribuzione di questo simbolo. L’Europa però non risconosce ancora questo simbolo.

    Pneumatici invernali: termiche o lamellari? Dov’è la differenza?

    In mercato troviamo due tipologie di gomme da neve: le termiche o le lamellari che vi andremo a spiegare, entrambe, nello specifico.

    Le termiche sono quelle ruote caratterizzate da una particolare mescola che resta morbida anche in condizioni di temperatura molto bassa. In questo modo l’aderenza resta sufficiente anche su neve o ghiaccio, grazie alla maggiore elasticità dei tasselli ma, nonostante questo, la vostra guida deve comunque restare piuttosto prudente.

    Per quanto riguarda invece le lamellari, questi si contraddistinguono per il particolare disegno dei tasselli, qui più “pronunciati” rispetto al normale e dotati di “lamelle“, come dice il nome stesso. Questi si riempiono di neve riuscendo a migliorare l’aderenza fornendo un contatto neve su neve, più forte rispetto a quello gomma su neve.

    Pneumatici invernali: quali e come li scelgo?

    gomma neve differenza

    Non dovete pensare che una gomma invernale sia adatta ad ogni tipo di vettura perché per ogni categoria di auto, ne viene studiata una gomma apposita. Per prima cosa prendete seriamente in considerazione tutte le caratteristiche tecniche della vettura in questione e da lì partite nella scelta. Le indicazioni le troverete scritte direttamente sulla carta di circolazione sotto forma di speciali codici. Le informazioni presenti sono le misure omologate e i codici di velocità. Generalmente potreste pure scegliere anche tra diverse misure ma si deve tener conto anche che su percorsi innevati sono più indicate ruote più strette. Parlavamo poco fa di questi codici di velocità, ma in realtà cosa sono? Semplice… Per legge si possono pure utilizzare gomme con codici superiori a quelli indicati, ma non inferiori. Gli pneumatici invernali possono invece avere un codice inferiore a quello previsto, ma non più basso di Q. Vediamo in dettaglio quali sono questi codici:

    * Q: fino a 160 Km/h

    * R: fino a 170 Km/h

    * S: fino a 180 Km/h

    * T: fino a 190 Km/h

    * H: fino a 210 Km/h

    * V: fino a 240 Km/h

    * ZR: oltre i 240 Km/h

    L’ultima indicazione riguarda l’indice di carico, che indica il massimo peso supportato dalla ruota. Anche in questo caso non si possono montare ruote con carico indicato inferiore a quello previsto per la propria vettura.

    Pneumatici e catene da neve: costi

    Il costo dipende da nome a nome della gomma, ma non andate diretti al risparmio nei pneumatici invernali, poiché meno spendete meno sicuramente avrete in materia di affidabilità ed il tutto inciderebbe negativamente nella vostra incolumità alla guida e di chi viaggia con voi, soprattutto in strade segnalate come pericolose, e dove c’è appunto l’obbligo degli pneumatici invernali

    Nel momento in cui avrete acquistato il treno gomme dovete considerare anche che ci sono i cosidetti “costi nascosti” che non sono altro che il montaggio, l’eventuale costo di un altro set di quattro cerchi nel caso in cui avreste scelto una misura inferiore o superiore rispetto a quella che già avete e, se non avete spazio in garage, lo stoccaggio delle gomme non in uso, che vanno lasciate solitamente al gommista di fiducia. Il costo del montaggio sarà più o meno elevato a seconda che abbiate un secondo set di cerchi a disposizione. Cambiare le gomme sullo stesso cerchio è infatti un’operazione più lunga e richiede la successiva operazione di equilibratura del pneumatico. La cifra si aggira attorno ai 10 / 20 Euro per gomma. Il costo dello stoccaggio, invece, è mediamente compreso fra i 20 ed i 30 euro ogni sei mesi (cioè ad ogni cambio di stagione). Si può pagare qualcosa in più per il deposito di pneumatici particolarmente grossi, come quelli dei SUV sportivi.

    Per quanto riguarda invece il set catene da neve, anch’esso ha un costo non dei più incisivi quanto quello delle quattro gomme poiché il prezzo medio per la dimensione delle vostre ruote va da un minimo di 30 Euro fino ad un massimo di 150 e anche in questo caso diffidate da marche poco conosciute o con provenienze che poco convincono. Non che questo significhi che dovete prendere le distanze dal Made in China poiché l’importante per delle buone ed efficienti catene è che esse siano in primo luogo omologate visto che dovranno superare forti stress di tipo meccanico.

    Ciò di cui dovete prestare attenzione è che nell’imballaggio ci siano uno di questi due codici importanti appunto per designare le catene “sicure”: le sigle sono CUNA NC 178-01 oppure ON – V 5117.

    Pneumatici invernali: marche, prodotti, prezzi

    Vediamo quindi quali sono le offerte dei principali produttori. I modelli di pneumatico hanno generalmente lo stesso nome, al quale si aggiunge l’opzione run flat. E’ necessario rivolgersi al singolo produttore per sapere se quel tipo di pneumatico è previsto per il proprio modello di auto. Per quanto riguarda i prezzi, questi dipendono da misura e modello di auto. Abbiamo calcolato un prezzo medio (per singolo pneumatico) Iva compresa proveniente da vari rivenditori on line, ipotizzando una misura standard 205/55/16. Montaggio chiaramente escluso.

    Per Bridgestone troviamo Turanza ER 300, Turanza T001, Potenza S001, Blizzak LM-25, Blizzak LM-32. Andiamo da 80 a 150 euro. C’è un discorso speciale per il Driveguard, un run flat di tipo particolare: infatti è attualmente l’unico pneumatico montabile su qualsiasi modello di auto (sempre a condizione che abbia il TPMS); Driveguard e Driveguard Winter hanno mediamente prezzi da 80 a 110 euro.

    Passiamo a Continental. Qui troviamo ContiPremiumContact, ContiWinterContact e ContiIceContact. Prezzi da 85 a 195 euro. Dunlop offre il WinterSport 3D, si va da 105 a 125 euro.

    Goodyear propone Vector 4Seasons 2, EfficientGrip, Eagle NCT5, Ultra Grip Performance 2; prezzi da 85 a 135 euro. I run flat nel catalogo Hankook sono K115 Ventus Prime 2, Winter I-Cept Evo W310; i prezzi vanno da 75 a 98 euro.

    Michelin offre Primacy 3, Primacy HP, Alpin 5, Alpin PA3, X-Ice Xi3; prezzi medi da 110 a 150 euro. Nokian offre Line, WR A3, WR D4, WR A4, Hakkapelitta 7. Prezzi da 80 a 210 euro.

    Pirelli ha l’opzione run flat su prodotti come Cinturato P7, Winter Sottozero serie II e III, Ice Zero FR; i prezzi vanno da 80 a 180 euro. Infine Yokohama propone Advan Sport V103 e ZPS, W-Drive V902 A. Prezzi da 100 a 125 euro.

    Cos’è uno pneumatico Run Flat?

    pneumatici run flat

    Da diversi anni i pneumatici run flat sono lentamente entrati sul mercato. Si tratta tuttavia di un tipo di prodotto ancora di nicchia, dati gli alti costi e le sue caratteristiche intrinseche che ne frenano l’adozione sul mercato di massa. Ciò non toglie che si tratti di gomme interessanti. Riepiloghiamone i criteri di funzionamento e vediamo le offerte dei principali produttori, insieme ai prezzi generali.

    Innanzitutto cos’è un pneumatico run flat (alcuni scrivono runflat o run-flat)? E’ una gomma in grado di continuare la propria marcia anche dopo una foratura, in modo ovviamente limitato. Generalmente consentono di percorrere 80 Km ad una velocità massima di 80 Km/h.

    Pneumatico Run Flat? Vantaggi o svantaggi

    Il grande vantaggio dei pneumatici run flat è la possibilità di proseguire il proprio viaggio senza dover sostituire la ruota in strada, operazione sempre seccante e che può diventare molto pericolosa se ci si trova in spazi stretti e non protetti dal resto del traffico (come accade quasi sempre).

    Come fa un pneumatico a viaggiare anche se è forato? Essenzialmente i run flat sono costruiti con un consistente rinforzo ai lati. In questo modo riescono a sostenere il peso del veicolo senza deformarsi e surriscaldarsi eccessivamente anche quando viene a mancare l’aria.

    Allora perché tutte le auto non montano questi pneumatici? Semplice: i costi. Infatti il costo di produzione è superiore proprio per le diverse caratteristiche costruttive; inoltre ogni pneumatico run flat deve essere calibrato per un tipo specifico di veicolo. Non basta controllare misura e codice di velocità: ci si deve accertare che quel produttore abbia in listino la gomma adatta proprio a quel modello di auto.

    Un altro particolare che ne impedisce una larga diffusione è la necessità che l’auto sia dotata di sensore TPMS, il dispositivo che tiene sotto controllo la pressione dei pneumatici ed emette un allarme se questa scende troppo. E’ indispensabile proprio perché, potendo anche marciare sgonfio, il run flat renderebbe molto difficile accorgersi della foratura. E’ vero che il TPMS è diventato obbligatorio in Europa per tutti i veicoli immatricolati dal 1° novembre 2014, però c’è anche tutta la massa sterminata di veicoli precedenti che non ne è dotata (ed è totalmente antieconomico installarlo in aftermarket).

    Un altro fattore è la necessità della sua sostituzione. Un run flat forato non si ripara, perché è impossibile valutarne esattamente le condizioni dopo una marcia senza pressione. Per tutti questi motivi i pneumatici di questo tipo vengono montati solo su alcuni modelli di auto premium. Infine, anche l’operazione di sostituzione è più costosa, perché i gommisti devono avere un’attrezzatura speciale e una competenza specifica per i run flat. Non tutte le officine sono qualificate per questo lavoro. Si tratta comunque di pneumatici che consentono una sicurezza maggiore.

    Gomme da neve low cost

    In commercio ci sono alcuni pneumatici a prezzi più bassi, ma di buona qualità. Un tipo di prodotto che può essere appetibile per tutti quegli automobilisti che non vogliono sostenere spese troppo eccessive e avere uno pneumatico comunque di buona qualità, anche se non paragonabile a quelli delle grandi case produttrici. Ecco quali sono alcune di queste gomme per auto a prezzo ridotto e quali sono le loro caratteristiche.

    Pneumatici Fullway

    pneumatici fullway hp 108

    Prezzo: 52,90 euro

    I pneumatici FULLWAY HP 108 si caratterizzano per un battistrada dal disegno asimmetrico, ma efficiente, che unito alla mescola costitutiva innovativa, conferirisce una grande trazione su qualsiasi superficie stradale. Il prezzo è molto vantaggioso e rende questo tipo di prodotto tra i migliori in termini di qualità/costo. La scanalatura circonferenziale garantisce una tenuta di strada e un buon comportamento di guida. La mescola di gomma contribuisce alla buona maneggevolezza sull’asciutto e ad una minima resistenza al rotolamento. Questo pneumatico combina buon risparmio del carburante e rumorosità limitata. L’HP 108 ha un battistrada che è stato progettato per le auto sportive di lusso. Il pneumatico offre una bassa resistenza al rotolamento e il risparmio di carburante efficienti, mentre nello stesso tempo mantiene il basso livello di rumore. Un prodotto che a basso costo può essere una valida alternativa ad altri tipi di gomme per auto e che può risultare sicuramente buono.

    Altre tipologie di pneumatici invernali

    Pneumatici BARUM BRAVURIS 2

    pneumatici barum bravurius 2

    Prezzo: 57,90 euro

    Questi pneumatici sono prodotti in Germania dal gruppo Continental. Hanno degli alti standard di efficienza ad un prezzo ottimo. Le principali caratteristiche dei pneumatici BARUM BRAVURIS 2 sono una maggiore resa chilometrica, la massima trazione e una singolare potenza di frenata, la riduzione del rischio di aquaplaning, la sicurezza in frenata sul bagnato. Barum Bravuris 2 è uno pneumatico estivo di alte prestazioni che è adatto per le auto di ogni tipo. Si tratta del primo pneumatico Barum ad alte prestazioni e permette delle velocità notevoli, fino a 300 km / h. Barum Bravuris 2 è fornito con disegno asimmetrico del battistrada a nervatura centrale e due file di blocchi che sono fiancheggiati da solchi profondi. Il battistrada, dal design direzionale, offre notevole spazio per la dispersione dell’acqua, rendendo lo pneumatico resistente all’aquaplaning. Il contorno e la spalla scanalata garantiscono un rapido scarico dell’acqua dalla zona di contatto, mentre i tasselli e le profonde scolpiture garantiscono performance efficaci sulle superfici asciutte e sul bagnato. Anche il notevole numero di tasselli sul lato interno dello pneumatico migliora la canalizzazione dell’acqua, rendendo Bravuris 2 Barum un prodotto di prestazioni superiori anche su fondi bagnati. La struttura del battistrada favorisce una buona frenata, tanto che lo pneumatico richiede spazi di frenata molto più brevi e offre una migliore tenuta di strada. Barum Bravuris 2 è realizzato con mescola di grande solidità che garantisce allo pneumatico un eccellente grado di precisione e forte resistenza al rotolamento su strada.

    Pneumatici WANLI S 103

    pneumatici wanly s 103

    Prezzo: 58,32 euro

    I pneumatici WANLI S1063 hanno un disegno asimetrico del battistrada che, unito alla particolare mescola costitutiva, offrono elevate performance anche in condizioni di superficie bagnata e scivolosa. Si caratterizzano anche per un buon rapporto performance/costo. Uno pneumatico ad alte prestazioni con ottima maneggevolezza sul bagnato e sull’asciutto. Tre scanalature verticali assicurano una dispersione dell’acqua e una maneggevolezza ottimali e grazie alla presenza di sottoscanalature, viene garantita una migliore espulsione laterale dell’acqua. Un’ampia area di impronta al suolo offre una forte aderenza sulla strada. Wanli S 1063 è uno pneumatico estivo per autovetture da turismo, progettato per offrire eccellenti prestazioni, lunga durata e un interessante rapporto qualità/prezzo. Wanli S 1063 dispone di un fitto battistrada asimmetrico. Con quattro profonde scanalature sulla circonferenza e tre file di elementi del battistrada, questo Wanli straccia la concorrenza quando si tratta di trazione e di prestazioni sul bagnato. Di aspetto liscio ed elegante, Wanli S 1063 presenta scanalature che ottimizzano la resistenza all’aquaplaning ed evacuano l’acqua dal battistrada con massima rapidità. I tasselli del battistrada a geometria variabile agevolano la trazione e l’aderenza sul bagnato, mentre i robusti tasselli centrali garantiscono stabilità e sicurezza anche durante la guida ad alta velocità.

    Pneumatici MARANGONI VERSO

    pneumatici marangoni

    Prezzo: 59,62 euro

    Il pneumatico Marangoni vanta le caratteristiche di un prodotto moderno, questo è il risultato di un percorso di evoluzione e perfezionamento. Verso è il nuovo pneumatico della business unit Marangoni Car Tyres. Il Centro Ricerche Marangoni ha percorso un perfezionamento di idee, materiali e tecnologie. Attraverso i pneumatici Verso, Marangoni trova una soddisfacente risposte alle esigenze basilari di guida che sono sicurezza, comfort e prestazioni bilanciate. Il nuovo pneumatico Marangoni si segnala anche per ecocompatibilità. La padronanza nel campo delle mescole ed un sistema brevettato di termovalorizzazione permettono a Marangoni di riutilizzare nella mescola di Verso componenti provenienti da altre copertura a fine vita, riducendo l’impatto della sua produzione sull’ambiente circostante. Impatto ambientale ridotto senza penalizzare l’utilizzo quotidiano e le prestazioni dell’automobile, senza alcun costo per l’utente. La mescola del nuovo pneumatico Verso impiega infatti componenti chimiche ricavati dal riciclo di materiali usati. Così facendo, il termovalorizzatore evita anche che tali componenti vadano disperse nell’ambiente, generando allo stesso tempo energia elettrica.

    Che cosa sono gli pneumatici invernali spray

    Dal 15 Novembre di ogni anno, su molte strade del nostro Paese, è obbligatorio montare pneumatici invernali o avere le catene da neve a bordo, ma per chi si ritrova a fare i conti con una nevicata improvvisa può esserci anche la soluzione delle cosiddette gomme invernali spray. Scopriamo insieme questa soluzione alternativa e low cost per affrontare le strade invernali.

    Si tratta di bombolette contenenti particolari polimeri, che una volta spruzzati sul battistrada, garantirebbero un’aderenza paragonabile a quella dei pneumatici invernali, ad un costo nettamente ridotto. Molti sono i produttori, e i prezzi si aggirano tra i 5 e i 10 euro a bomboletta. L’applicazione non è semplicissima, perché bisognerà muovere l’auto almeno una o due volte per poter spruzzare lo spray su tutta la superficie dello pneumatico, ma è abbastanza rapida. Si tratta di una soluzione pensata per tutti coloro che non hanno le gomme da neve e, montando delle normali coperture estive, si trovano a dover fare i conti con una nevicata.

    Vantaggi dello spray

    Il vantaggio principale è dato dal costo: molti automobilisti restano infatti scoraggiati dall’alto prezzo di acquisto delle gomme specifiche, pensando che in fondo, nonostante la normativa in vigore, possano servire solo in caso di sporadiche nevicate. Grazie alle gomme da neve spray è possibile superare brevi tratti stradali innevati, senza avere troppe difficoltà.

    Applicazione dello spray sugli pneumatici

    Le gomme da neve spray si devono applicare in modo uniforme sul battistrada di tutti i pneumatici dell’auto. Per questo è necessario spostare almeno un paio di volte la vettura, per evitare di lasciare scoperte le parti battistrada che poggiano a terra. Dopo l’applicazione si forma un sottile strato di polimeri attivi che, secondo le ditte produttrici, garantiscono un’aderenza simile a quella dei pneumatici invernali.

    Lati negativi dello spray per gomme

    I difetti delle gomme da neve spray tuttavia non sono pochi. Prima di tutto lo strato di polimeri dura pochissimo: una decina di chilometri, a patto che non si superino i 25-30 km/h di velocità. L’applicazione, pur essendo rapida, risulta un po’ laboriosa dato che si deve spostare l’auto per almeno un paio di volte. Inoltre, nonostante quanto affermato dai produttori, può capitare che i battistrada originali vengano rovinati dallo spray. Diciamo che le gomme da neve spray possono essere una soluzione di fortuna per chi si ritrova a dover affrontare improvvisamente una nevicata, percorrendo pochi chilometri a velocità limitata. In tutti gli altri casi risultano pressoché inutili, tenendo anche presente che per il codice della strada non sono equiparate né alle catene da neve né ai pneumatici invernali.