Polestar vuole realizzare la prima auto totalmente a impatto zero entro il 2030

L'obiettivo della casa svedese è abbattere drasticamente le emissioni di CO2 in fase di produzione, senza ricorrere a misure di compensazione, come la piantumazione di alberi

Polestar

Foto Getty Images | Mikael Sjoberg

Non c’è casa automobilistica che non stia investendo le sue risorse a favore di una mobilità sostenibile e attenta all’impatto ambientale. L’ultima è la svedese Polestar, che in questi giorni ha annunciato il progetto Polestar 0, attraverso il quale intende realizzare entro il 2030 la prima vettura a impatto climatico zero. L’obiettivo è quello di abbattere drasticamente le emissioni delle attività dell’azienda, senza ricorrere a misure di compensazione più comode, come la piantumazione di alberi.

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Polestar: “La compensazione è una soluzione di comodo”

L’azienda svedese è da sempre molto attenta alle questioni ambientali e ora intende fare un passo ulteriore in questa direzione per arrivare a un impatto ambientale che sia realmente pari allo zero. Per raggiungere questo traguardo, Polestar sta lavorando incessantemente a nuove tecnologie avanguardistiche, che le permetteranno di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 dalle loro attività.

La compensazione è una soluzione di comodo. Per riuscire a creare un’auto completamente neutrale dal punto di vista climatico, siamo costretti a spingerci oltre i limiti che conosciamo oggi“, spiega il CEO Thomas Ingenlath. E conclude: “Dovremo mettere in discussione tutto, innovare e guardare alle tecnologie esponenziali per arrivare all’impatto zero“.

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Una vettura completamente a impatto zero entro il 2030

Non è ancora noto quale sarà il prossimo passo della casa automobilistica, ma gli obiettivi di Polestar sono molto chiari e il 2030 sarà la data ultima per realizzare questo grande progetto a salvaguardia del Pianeta. A partire da Polestar 2, ogni vettura sarà dotata di una dichiarazione di sostenibilità, che informerà l’acquirente riguardo l’impronta di carbonio del veicolo. Le informazioni saranno reperibili sul sito web aziendale e nei Polestar Space, così da offrire la massima trasparenza ai consumatori.

Produciamo auto elettriche, quindi non dobbiamo preoccuparci delle emissioni tossiche prodotte dai motori a combustione, ma ciò non significa che il nostro lavoro sia finito qui“, precisa Fredrika Klarén, Head of Sustainability di Polestar. “Ora ci impegneremo per eliminare tutte le emissioni legate alla produzione“, prosegue Klarén, che sottolinea come l’industria automobilistica stia vivendo un momento storico ed emozionante, “un’opportunità da cogliere per fare di più e scommettere sul sogno di creare auto neutrali dal punto di vista climatico“.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.