Porsche: al via nel 2022 i test sui carburanti sintetici

Porsche starebbe inoltre realizzando, insieme ad altre aziende, il primo impianto integrato al mondo per la produzione di carburanti sintetici

porsche volante

Foto Getty Images | Johannssen-Koppitz

Porsche pensa ad un mondo più green e a zero emissioni. Per questo Frank Walliser, vicepresidente di Porsche Motorsport e GT Cars, in un’intervista a Evo Magazine, ha spiegato che l’importanza dei motori a combustione interna che utilizzano carburante sintetico. E ha quindi detto che questi carburanti aiuteranno le auto con motorizzazioni “classiche” ad essere pulite come le auto elettriche.

Walliser: “Prevediamo una riduzione di CO2 dell’85%”

I test sui carburanti sintetici realizzati dall’azienda automobilistica inizieranno nel 2022. Secondo quanto emerso, questa tipologia di carburante potrebbe essere utilizzata anche sugli attuali motori a combustione interna di Porsche. Non ci sarebbero, quindi, obblighi di modifica.

I combustibili sintetici sono molto importanti per permetterci di ridurre la produzione di CO2” ha detto Walliser. “Le emissioni sono migliori rispetto all’attuale carburante per pompe, con meno particolati e meno Nox”.

Inoltre, il vicepresidente di Porsche Motosport ha spiegato anche che “il carburante sintetico è più pulito e quando inizieremo la piena produzione prevediamo una riduzione di CO2 dell’85%. Parliamo di un livello di CO2 equiparabile a quello prodotto per costruire e utilizzare un’auto elettrica”.

La volontà da parte di Porsche di investire sulla produzione di carburanti sintetici è emersa durante la presentazione della nuova 911 GT3. Questo nuovo modello, benché sia omologato per la strada, dà le sue migliori prestazioni in pista. Infatti, la 911 GT3 raggiunge una velocità massima di 320 km/h e può accelerare da 0 a 100 km/h in 3,4.

Oltre a Porsche anche altre aziende automobolistiche investono nei carburanti sintetici

I carburanti sintetici, oltre ad offrire un’alternativa valida ai carburanti più inquinanti, darebbe anche la possibilità alle auto più vecchie di avere una “seconda vita”. Infatti, l’utilizzo di questi carburanti permetterebbe ai proprietari di continuare ad utilizzare i propri veicoli “datati” senza la necessità di modificare il motore.  

Oltre a Porsche, anche Audi, dal 2009, sviluppa carburanti sintetici. Tra l’altro, sono i fornitori del settore, come Bosch, ad essere in prima linea per la produzione di carburanti più sostenibili. Porsche, secondo quanto emerso, prevede di riuscire a produrre 130mila litri di carburante sintetico entro il 2022.

L’azienda automobilistica tedesca, nel 2020, ha annunciato un accordo con Siemens e altre aziende, tra cui anche Enel, per realizzare un progetto pilota in Cile. Questo, per realizzare il primo impianto integrato per la produzione di carburanti sintetici. Secondo quanto emerso, le attività dell’impianto dovrebbero iniziare nel 2022. L’obiettivo di Porsche è che sia a pieno regime entro il 2026.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.