Qatar Auto Museum, quando le auto si mettono in mostra

Il museo, che sarà costruito dopo i mondiali di calcio in Qatar, ospiterà passato, presente e futuro dell'automobile

Qatar Auto Museum

Qatar Auto Museum - Foto credits Qatar Auto Museum

Le auto rappresentano una passione per molti, a qualsiasi latitudine. In Qatar, dove si terrà alla il Qatar Auto Show, hanno deciso di rendere questa passione accessibile a tutti rendendo protagoniste le vetture e dando loro la possibilità di farsi ammirare: è per questo che nascerà il Qatar Auto Museum, un nuovo progetto che riunirà la comunità automobilistica del Qatar sotto lo stesso tetto e un’unica missione, ossia portare avanti la cultura e ispirare la prossima generazione di innovatori, designer, ingegneri, collezionisti e politici attraverso una passione condivisa per le automobili.

Nascerà dopo la coppa del Mondo

Progettato dall’Office for Metropolitan Architecture (OMA), guidato dall’architetto vincitore del Premio Pritzker Rem Koolhaas, il Qatar Auto Museum sarà situato lungo la Lusail Expressway tra il 5/6 Park e il Katara Cultural Village, nell’ex edificio del centro espositivo che ha ospitato il primo Qatar Motor Show nel 2011.

Qatar Motor Show
Qatar Motor Show – Foto credits GIMS

Il museo di 30.000 metri quadrati, che sarà costruito dopo il Mondiali di calcio in Qatar, includerà gallerie permanenti e gallerie temporanee che esplorano il passato, il presente e il futuro dell’automobile e il suo impatto sulla vita e la cultura globali mettendo in luce l’auto in tutte l sue sfaccettature.

Altre strutture includeranno un centro che ospiterà un laboratorio di innovazione “Made in Qatar”, un laboratorio di sicurezza stradale, un laboratorio di mobilità ed energia sostenibile, un centro di cultura pop Geekdom Qatar e aree per attività per bambini come simulatori di guida e minicar meccanica, zone di guida per bambini e molti altri. L’edificio del museo comprenderà anche un polo tecnologico, un centro di restauro di auto d’epoca, un centro di personalizzazione e riprogettazione delle auto e il caveau delle auto del museo.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti