Queste+auto+d%26%238217%3Bepoca+costano+una+cifra+folle%3A+nessuno+pu%C3%B2+permettersele
allaguidait
/articolo/queste-auto-depoca-costano-una-cifra-folle-nessuno-puo-permettersele/376466/amp/
Classifiche auto

Queste auto d’epoca costano una cifra folle: nessuno può permettersele

Siete appassionati di auto d’epoca? Ecco i modelli imperdibili, ma il prezzo non è alla portata di tutte le tasche.

Forse mai come in questo periodo le vetture d’epoca stanno riscuotendo grande successo. Merito della passione degli italiani, ma non solo. Questo genere di veicoli si sta affermando quale fruttuoso bene rifugio, basti pensare che genera un volume d’affari che si aggira sui 2,2 miliardi all’anno. Una cifra spaventosa che ha una motivazione: non esiste il pericolo della svalutazione, anzi. Più un modello è vecchio, più è alto il suo valore. E non va nemmeno dimenticato che, trattandosi di esemplari delicati, necessitano di costante manutenzione e questo genera ulteriore movimento e profitto.

Auto storiche, alcune sono per pochi eletti (Canva) -Allaguida.it

Ma quali sono le auto che hanno fatto talmente breccia nel cuore degli appassionati, da essere battute all’asta a somme incredibili? Adesso lo scoprirete.

Auto d’epoca, le più costose di sempre

Partiamo dalla Mercedes 300 SLR Uhlenhaut-Coupé del 1955. Dire che si tratta di una macchina esclusiva è un eufemismo, visto che al mondo ne esistono solamente due. Basata sulla W196R, vanta un motore otto cilindri in linea da tre litri, con velocità massima di 290 km/h. Il ricavato della vendita all’asta, pari a 135 milioni di euro, è andato ad un Fondo organizzato dal marchio tedesco, che aiuta la ricerca di soluzioni ambientali.

Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo la Ferrari 250 GTO del 1962. L’esemplare con telaio numero 3413 GT è stato venduto nel 2018 per 48 milioni di dollari.

Sul terzo gradino del podio troviamo la Ferrari 250 GTO Collezione Maranello Rosso sempre del 1962. Fino al 2014 esposta al Museo del Cavallino di San Marino e allora di proprietà di Fabrizio Violati che nel 1965 l’aveva pagata 2,5 milioni di lire, è stata acquista da un altro privato nel 2014 per 38.115.000 di dollari. 

Medaglia di legno per la Ferrari 335 Sport Scaglietti del 1957. Alla sua guida si sono misurati mostri sacri dell’automobilismo come Stirling Moss. Nel 2016, la numero 0674 è stata ceduta per 35.730.510 di dollari ad un nuovo collezionista, a quattro anni di distanza dal decesso del precedente Pierre Bardinon.

L’abbiamo già citata prima quale riferimento per quella che attualmente risulta l’automobile storica più costosa al mondo. E’ la Mercedes W196R del 1954. Nel 2013 è stata acquistata per 31,6 milioni di dollari, diventando l’unica Freccia di quel periodo di produzione ad essere in una casa privata e non in un museo. Delle quattrodici realizzate, questa è la decima. Lo chassis è il numero 006/54 ed è stata utilizzata da Juan Manuel Fangio.

Fuori dalla top 5 troviamo la Ferrari 290 MM Scaglietti del 1956. Replicata in sole dieci unità fu progettata da patron Enzo per battere la Mercedes nel Campionato Mondiale Sport. Il nome, MM è un omaggio alla Mille Miglia. Il prezzo a cui è stata battuta ammonta a 28.050.000 di dollari.

Al settimo posto troviamo un’altra Rossa, la 275 GTB:4/S.N.A.R.T. Spider del 1967. Anch’essa riprodotta in dieci esemplari, nel 2013 ha raggiunto un valore di 27.500.000 dollari.

La Mercedes 300 SLR Uhlenhaut-Coupé è l’auto storica più costosa (Mercedes) -Allaguida.it

Leggermente meno costosa per il nuovo acquirente, la 275 GTB/C Speciale By Scaglietti del 1964 è stata venduta nel 2014 per 26,4 milioni di dollari. Erede della GTO ne riprende diversi tratti, ma ciò che la rende unica è l’essere la prima vettura di Maranello con retrotreno a ruote indipendenti. Tre sono gli esemplari usciti dalla fabbrica.

Dall’Italia si va in Inghilterra con la Aston Martin DBR1 del 1956. Battuta nel 2017 per 22,55 milioni di dollari è l’auto britannica più cara di sempre. Costruita tra i ’56 e il ’58 in cinque unità, si è fatta conoscere per le performance.

Chiudiamo con un’altra Ferrari, la 290 MM by Scaglietti del 1956, ceduta nel 2018 per 22.005.000 dollari. Fornita di motore 3.4 litri a quattro cilindri e capace di sprigionare 280 cv, debuttò in pubblico in occasione della Mille Miglia dello stesso anno.

Chiara Rainis

Published by
Chiara Rainis