Richiamo urgente, rischio mortale: attento, queste auto possono prendere fuoco

Brutto guaio per due noti marchi automobilistici, che sono stati costretti al richiamo. Ecco di chi si tratta e quali auto sono.

Il mercato dell’auto non è certo nel suo periodo più felice, e come tutti i settori della nostra società, è in forte recessione. I clienti non acquistano più come in passato, visto che i prezzi dei veicoli sono in costante aumento. In Italia, tanto per farvi un esempio, c’è un parco auto che è a dir poco obsoleto, ed i governi stanno cercando di cambiare le cose con tanti incentivi.

Auto incendio maxi richiamo
Auto incendio che rischio – Allaguida.it

Le cose sono andate in leggero miglioramento in questa estate, ma siamo ancora ben lontani dai tempi precedenti al Covid-19. Un altro motivo che spiega gli aumenti dei prezzi è legato alla transizione verso il green che stanno attuando i marchi, ormai del tutto concentrati sulla conversione verso l’elettrico, che causa un grosso dispendio di energie e denaro.

Nonostante il grande impegno delle case, l’elettrico non decolla ed i consumatori preferiscono le vecchie auto a combustione, anche per una serie di motivi legati all’affidabilità e non solo ai prezzi di acquisto. Due famosissimi marchi sono stati costretti ad un maxi-richiamo legato proprio ad alcuni problemi tecnici, che potevano causare esplosioni e vittime.

Audi e Porsche costrette ad un maxi-richiamo

Una vera e propria tegola ha colpito l’Audi e la Porsche, due tra i principali marchi del gruppo Volkswagen. Pensate che è stato annunciato il richiamo di ben 6.676 veicoli per un pericolo molto serio di incendio. Secondo quanto dichiarato dai costruttori direttamente coinvolti, ci sarebbe una perdita di liquido dalla batteria alla base di questo rischio enorme. Esso porterebbe ad un cortocircuito, da cui potrebbe scatenarsi una vera e propria palla di fuoco.

Porsche che tegola
Porsche brutta notizia – Allaguida.it

Audi e Porsche hanno deciso di richiamare presso le officine le auto coinvolte, le quali verranno controllate a dovere. Se non ci dovessero essere rischi, le vetture non verranno modificate, ma in caso contrario, si procederà alla sostituzione della batteria. La Porsche ha comunicato che il problema è noto dal 2022, quando furono segnalati dei valori di isolamento ridotti sulla Taycan, una delle auto elettriche di punta della casa di Weissach.

Nonostante alcuni correttivi applicati lo scorso anno, alla Porsche è stato segnalato che il problema persisteva nonostante l’inserimento di un sigillante Teroson, per poi cambiare anche il protocollo di produzione nel tentativo di risolvere il guasto. Tuttavia, il guasto non si è ancora risolto, e non c’era altro da fare se non procedere ad un richiamo. La Porsche farà rientrare ben 4.077 Taycan, ma come detto in precedenza, anche l’Audi non è esente da problemi.

La casa di Ingolstadt ha richiamato 1.899 auto tra e-tron GT ed RS e-tron GT, ma va specificaot che i due marchi immaginano di riscontrare dei problemi soltanto nel 3% dei moelli richiamati. Tuttavia, si tratta dell’ennesimo inconveniente che colpisce le auto ad emissioni zero, che ancora una volta si dimostrano sin troppo acerbe, soprattutto considerando i prezzi monstre a cui vengono vendute. Vedremo se e quando verrà risolto questo guasto.

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