Roberto Mancini, garage faraonico per il nuovo ct dell’Arabia Saudita: tutti i modelli

L’ex commissario tecnico della nazionale italiana ha una sfrenata passione per le auto di lusso. Un modello in particolare lo rappresenta.

Roberto Mancini, nel pieno dell’estate, è finito su tutti i giornali per la decisione di lasciare il suo lavoro di ct dell’Italia per intraprendere una nuova clamorosa avventura in Arabia Saudita. La scelta dell’ex giocatore di Bologna, Sampdoria e Lazio ha fatto discutere. Da allenatore il nativo di Jesi ha ottenuto buoni risultati ovunque, soprattutto all’Inter e al Manchester City.

Il parco auto di Roberto Mancini
Roberto Mancini (Ansa) allaguida.it

Con la nazionale italiana ha compiuto un vero miracolo, andando a vincere gli ultimi Europei in casa dell’Inghilterra in una finale che si era subito messa male per gli azzurri. Va riconosciuto a Mancini l’estro nel riuscire a rivitalizzare molti elementi della nostra nazionale che sembravano, oramai, nella fase calante della carriera. Pesa, naturalmente, la mancata qualificazione agli ultimi mondiali in Qatar, ma alle nostre latitudini è diventata una abitudine.

Mancini ha anche un interesse per le vetture nostrane. Nel suo parco auto figura una magnifica Maserati Levante Trofeo. L’auto a ruote alte ha avuto una importanza capitale nella ripresa del marchio del Tridente. E’ stata svelata al Salone dell’automobile di Ginevra nel marzo del 2016, è fu messa in vendita, in quell’anno, con un unico allestimento.

Il SUV presentava tutti i lussi degli altri modelli della casa, come i gruppi ottici bixeno con luci diurne a LED, sistema infotainment “MTC Plus” con display touchscreen da 8,4 pollici, interni in pelle, sospensioni pneumatiche “Skyhook” e tante altre migliore. La linea fu indovinata e fu eletta “Model Year 2018”. Fu lanciato l’allestimento “Granlusso” e la più sportiva “Gransport”. Sul piano della sicurezza la vettura rappresenta il top con dispositivi “ADAS”, l’adozione del servosterzo elettrico e il sistema “Highway Assist”.

Il lusso secondo Roberto Mancini

L’ex tecnico della nazionale nostrana ha preferito la versione Trofeo, svelata al grande pubblico al salone di New York 2018. Sotto il cofano batte un motore di origine Ferrari V8 biturbo di 3,8 litri, il medesimo della Quattroporte, che sprigiona 580 cavalli di potenza, 730 Nm di coppia tra i 2.500 e 5.000 giri. Le performance sono da brivido: accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4.1 secondi e top speed di circa 302 km/h. La prossima gen sarà full electric.

Roberto Mancini posa vicino alla sua Maserati Levante Trofeo
Roberto Mancini e la sua Maserati (Instagram) allaguida.it

L’abitacolo sportivo del Levante Trofeo è un elogio al tailor made italiano. Lussuosa come una berlina, accattivante come una coupé, il SUV ha finiture in fibra di carbonio e richiami racing come le palette del cambio e la pedaliera sportiva. Roberto Mancini acquistò, nell’estate del 2020 presso la storica concessionaria Samocar SpA di Roma, la sua Levante Trofeo.

Maserati Levante Trofeo è un connubio perfetto tra stile, prestazioni, personalità, eccellenza italiana e ricercatezza nei dettagli, fra i quali spicca il DNA da vettura sportiva esaltato nel motore V8 della Trofeo – annunciò quel giorno Roberto Mancini – per questo ho scelto la Maserati dei SUV“. Di sicuro gli tornerà comodo in Arabia Saudita. Ne ha fatta di strada il tecnico dalla sua prima vettura, una Lancia Y10 del noto marchio Autobianchi. Il nativo di Jesi è un grande estimatore anche della Porsche 911 Turbo Coupé.

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