Se ti chiedono questo documento al posto di blocco puoi rifiutarti di mostrarlo: in pochi conosco questa legge

Nei posti di blocco le forze dell’ordine possono effettuare diversi controlli all’automobilista, eppure questo documento non è obbligatorio mostrarlo

Sapendo questa semplice regola il cittadino può rifiutarsi di esibire questo specifico particolare durante un controllo di vigili, polizia o carabinieri. Spesso viene erroneamente chiesto ma abbiamo tutto il diritto di evitarlo.

Documenti puoi dire no
Non sei obbligato a mostrare tutto quello che ti chiedono – allaguida.it

Soprattutto in questo periodo estivo, dove la circolazione in auto è ai massimi livelli annuali, i posti di blocco delle forze dell’ordine abbondano. Sia che ci troviamo in corrispondenza di strade ad alta percorrenza o all’interno dei centri urbani è davvero semplice imbattersi in qualche controllo.

Ovviamente la maggior parte dell’attenzione viene esercitata sui limiti di velocità, principale fonte di contravvenzione stradale, soprattutto ad agosto. Ovviamente, però, quando si viene fermati gli approfondimenti possono essere molteplici. Dalla verifica dell’alcol presente nel sangue, all’approfondimento sui dati della patente (e della sua presenza), oltre al controllo di comportamenti non adeguati a bordo (la sempre più crescente piaga dell’uso del telefonino durante la guida, senza auricolari).

Non va dimenticato inoltre che polizia, vigili e carabinieri possono anche verificare la regolarità del nostro mezzo, dando uno sguardo al libretto di circolazione, allo stato della nostra assicurazione e magari anche al bollo. Proprio qui però si apre un altro capitolo che dobbiamo appronfondire.

Bollo Auto, non è obbligatorio mostrarlo al posto di blocco: il motivo

Magari a qualcuno di noi sarà capitato durante un posto di blocco di sentirsi richiedere oltre ai documenti personali anche quelli dell’auto. La famosa richiesta “patente e libretto” può includere anche tutti i dati del nostro mezzo, ma in realtà non il bollo.

Regola sul controllo del bollo auto
Un documento non obbligatorio da mostrare al posto di blocco (Alla Guida – Ansa)

Ricordiamo che per essere in regola con i pagamenti, la tassa sul possesso della vettura va versata entro la fine del mese successivo alla scadenza. Per qualsiasi chiarimento sul proprio stato basta comunque andare sul sito dell’ACI e verificare di persona tutte le date relative.

Come detto però questo tipo di controllo non spetta alle forze dell’ordine visto che la sua riscossione spetta solo alla Regione di competenza e non è regolamentato dal Codice della Strada. 

L’unica quindi a poter effettuare un controllo o un sollecito del pagamento è l’ente regionale, che si rivolge all’Agenzia delle Entrate e Riscossione, la quale poi andrà a notificare la cartella.

Per quanto riguarda le forze dell’ordine possono solo riferirsi al rispetto di tutte le regole che rientrano nel Cds. Semmai dovessero quindi chiedervi il bollo auto potete anche non mostrarlo.

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