Si può guidare una moto con la patente B per le auto? Assolutamente sì, ma in pochi lo sanno

Guidare una moto con la patente B per le auto è possibile, eppure in pochi lo sanno. Ecco tutto svelato, si tratta di una piccola (ma grande) rivoluzione in Italia.

Mettiamola così: la burocrazia in Italia è talmente corposa e farraginosa, che anche richiedere l’accesso all’iter per una patente di guida può diventare una vera e propria odissea. In particolare per la patente A, quella adibita all’utilizzo delle due ruote monomarcia o a marce, il percorso può essere molto lento e tortuoso. Colpa anche degli strascichi lasciati dalla pandemia, ma colpa anche di un sistema che ha ancora bisogno di essere snellito del tutto.

Moto con patente
In moto con patente B, si puà fare – allaguida.it

Un primo tentativo importante, però, è arrivato con la firma ed il passaggio del Decreto Infrastrutture-BIS. Un qualcosa che ha dato il via ad un processo di lifting burocratico, soprattutto per gli iter che portano a conseguire la patente di tipologia A. Un lifting che ha come principale ‘rimozione’ quella dell’esame di guida, dove i candidati non dovranno più sottoporsi alla prova pratica per ottenere o meno la licenza di guida per i mezzi a due ruote.

Patente moto, addio all’esame: se hai già la patente B per le auto, ecco cosa devi sapere

L’addio all’esame pratico, dunque, è ormai notizia ben digerita. Tuttavia, ci sono un paio di distinzioni da dover fare. Per chi è già in possesso della patente per motoveicoli e ciclomotori AM, A1 o A2 e per chi è già in possesso della patente B per auto, bisognerà frequentare un corso formativo per poter conseguire la patente A (successiva o totale e senza limitazioni, ndr).

Patente B si può guidare moto
Addio all’esame, si sale subito in sella alla moto: anche chi ha la patente B (Pixabay) allaguida.it

Un corso formativo che ha durata di sette ore e che si terrà presso tutte le autoscuole che verranno autorizzate dalla Motorizzazione Civile. Tre ore del corso saranno dedicate alla preparazione basilare, quattro alla pratica e alla guida nel traffico. E ancora: le classi saranno formate al massimo da cinque elementi e non si potrà andare oltre e le tre ore di corso al giorno. Chiaramente, questo non vale per tutti coloro che hanno conseguito la patente B per le auto prima del 1986. Per loro vige la regola del tempo: quindi potranno mettersi alla guida di qualsiasi veicolo a due ruote, senza alcuna limitazione. Nel mentre, le Motorizzazioni ringraziano: la pressione amministrativa era arrivata ormai alle stelle e questo aiuterà ad alleggerire le pratiche che ogni anno si svolgono.

Gestione cookie