Stellantis, il futuro inizia a Melfi: saranno prodotti 4 modelli elettrici dal 2024

Lo stabilimento in Basilicata sarà il primo in Italia a produrre i nuovi modelli elettrici in base al piano industriale post 2022

Sede stellantis

Foto Getty Images | Giuliano Berti/Bloomberg

Stellantis annuncia il suo nuovo piano industriale e mette al centro uno stabilimento italiano che diventerà un pezzo importante della strategia di elettrificazione. Il Gruppo ha infatti intenzione di avviare la produzione di quattro vetture elettriche nello stabilimento di Melfi, in Basilicata, a partire dal 2024. L’annuncio è arrivato a conclusione di un incontro al MISE, a cui hanno partecipato anche il ministro Giorgetti, il ministro Orlando e diversi esponenti delle sigle sindacali.

Al via dal 2024 una maxi linea di produzione a Melfi

I lavori di adeguamento dello stabilimento avranno inizio nel 2023 con l’obiettivo di avviare la produzione l’anno successivo. Le vetture in produzione saranno di fascia media e verranno lanciate sul mercato attraversi i vari marchi del Gruppo Stellantis, tutte basate su una delle nuove piattaforme a batteria. Tutto quello che attualmente viene svolto su due linee produttive sarà sintetizzato all’interno di un’unica maxi linea di produzione.

Dove saranno prodotte le batterie: da scogliere il nodo gigafactory

Attualmente, all’interno dello stabilimento di Melfi, sono prodotti i seguenti modelli: Fiat 500 X, Jeep Renegade e Jeep Compass. Prossimamente si assembleranno anche per batterie per le auto elettriche in un nuova linea dedicata, con una capacità produttiva di 400mila vetture l’anno. Ma ancora non è chiaro dove verranno prodotte. “La creazione nel nostro Paese di una gigafactory per la produzione di batterie è un punto fondamentale che deve essere rapidamente affrontato“, commenta Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive.

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Giorgetti: “Vogliamo garanzie sull’occupazione”

L’obiettivo è di arrivare a lavorare su 19,5 turni settimanali. In questo modo, non ci saranno esuberi del personale, anche se la creazione di una grande linea unica produrrà un’eccedenza di manodopera, che sarà incentivata all’esodo verso altri stabilimenti del Gruppo. “È importante che ci siano garanzie sull’occupazione e che non ci siano brutte sorprese. Siamo in un momento delicatissimo, l’auspicio è che prosegua il confronto in un clima positivo, trasparente e costruttivo“. Così commenta il ministro il Giorgetti al termine dell’incontro con Stellantis.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.