Stop alle auto benzina e diesel, l'Europa salva le supercar

L'Europa ha deciso che i produttori con meno di 10mila vetture l'anno potranno aspettare fino al 2040 per adeguarsi alla normativa sui propulsori a zero emissioni

Ferrari Daytona SP3

Ferrari Daytona SP3 - Foto credits Ferrari media

L’Europa ha deciso, a partire dal 2035, per lo stop alla vendita di auto con motori benzina e diesel. Tuttavia, però, i vertici dell’Unione Europea hanno stabilito una deroga per i produttori con meno di 10.000 unità l’anno che hanno così ottenuto una proroga di altri 5 anni prima di adattarsi ai propulsori ad emissioni zero.

La proroga concessa dall’Unione Europea ai marchi di lusso come Ferrari, Lamborghini, Pagani e McLaren esclude quindi questi costruttori dal bando dei motori termici del 2035, data che comunque dovranno rispettare per raggiungere importanti obiettivi di decarbonizzazione della produzione.

I motivi dietro la scelta

Una scelta che punta a tutelare i costruttori più “piccoli” che rappresentano delle vere e proprie eccellenze. Diversi i motivi dietro la scelta, primo tra tutti l’utilizzo limitato delle supercar e le risorse contenute dei marchi di lusso a convincere l’Unione Europea verso l’applicazione di misure speciali così come la difficoltà, da parte dei costruttori, a eguagliare il livello prestazionale delle supercar oggi in commercio con il peso della batteria che è ancora uno scoglio da superare, le cui dimensioni determinano un forte deficit nella dinamica di guida.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti