Subaru Impreza, ancora più efficiente con l'ibrido e-boxer

 nuova Subaru Impreza

Da sempre Subaru Impreza è stata sinonimo di potenza, motori con prese d’aria maggiorate e roboanti accelerate con sound adrenalinico. Adesso, però, la musica è cambiata così come il mercato. E così anche la casa giapponese ha iniziato da qualche anno a cambiare pelle e a promettere l’elettrificazione della propria gamma. La quinta generazione della Impreza, lanciata nel 1992 e diventata un modello iconico per il marchio, si presenta in Europa come terzo modello Subaru, dopo le sorelle Forester e XV, sospinto da un’unità elettrica combinata con la tecnologia del motore boxer e del Symmetrical All-Wheel Drive. La novità principale nell’adozione del powertrain ibrido e-boxer è quella di sfruttare la medesima piattaforma modulare e consente di ridurre i consumi e le emissioni rispetto ai modelli tradizionali.

La nuova versione, che sarà commercializzata in Italia a partire dal mese di maggio, mira a offrire una sicurezza di livello assoluto per la massima tranquillità dei passeggeri e una sensazione di maneggevolezza sportiva per continuare ad offrire l’immancabile piacere di guida.

ll powertrain e-boxer

Il nuovo modello è equipaggiato con un motore benzina a iniezione diretta da 2.0 litri a quattro cilindri orizzontali contrapposti che è stato rinnovato nell’80% dei suoi componenti, combinato con un motore elettrico inserito all’interno della scatola del cambio Lineartronic. Questa soluzione permette di ottenere un’accelerazione più lineare del 30% e una coppia altamente reattiva. Il sistema Subaru e-boxer regola il rapporto di ripartizione della potenza tra il motore a iniezione diretta (DI) da 2.0 litri dedicato e il motore elettrico per adattarsi alle condizioni di guida, cambiando tra 3 modalità: Engine driving (solo endotermico), EV driving (solo elettrico), e Motor Assist driving (endotermico + elettrico).

Da fermo, o a bassa velocità, il solo motore elettrico sospinge la vettura, per una guida silenziosa e a emissioni zero. A seconda delle condizioni del veicolo e della batteria, è possibile guidare esclusivamente in elettrico per distanze di circa 1,6 km e raggiungere velocità fino a 40 km/h. A velocità medie, la potenza sia del benzina che dell’elettrico si combinano per dare un’accelerazione reattiva, lineare ed efficiente nei consumi, mentre ad alta velocità è in funzione solamente il motore boxer 2.0 l che provvede anche alla ricarica della batteria.

Come cambia la nuova Subaru Impreza

Le modifiche di carattere stilistico sono limitate a paraurti e gruppi ottici a Led. Le finiture cromate caratterizzano il frontale, inoltre sono stati ridisegnati i cerchi di lega da 17″. Molto bene i sistemi Adas. Tutte le versioni adottano di serie il sistema EyeSight (tecnologia di assistenza alla guida ) e vengono introdotti il Front View Monitor, il Reverse Automatic Braking (per evitare collisioni durante la retromarcia) e il Rear Vehicle Detection (rileva i veicoli che si avvicinano dalla parte posteriore). Quest’ultimo include il Blind-Spot Detection, il Rear Cross-Traffic Alert e il Lane Change Assist. È importante anche sottolineare l’adozione del Rear Seat Reminder integrato, già proposto sulla Forester, progettato per ricordare la presenza di bambini e/o animali domestici avvisando il conducente di controllare il sedile posteriore prima di uscire dal veicolo. Gli aggiornamenti al telaio hanno poi permesso di migliorare ulteriormente la sicurezza in caso di incidente e di elevare il livello di comfort.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!