Toyota GR Corolla: tanti muscoli e oltre 300 CV di potenza, la vedremo in Europa?

La famiglia delle GR, dopo il piccolo capolavoro della GR Yaris, potrà contare sulla hatchback di segmento C

Toyota GR Corolla

Fonte Toyota

Toyota GR Corolla. Ovvero la più estrema mai realizzata. Opera della divisione Gazoo Racing della casa giapponese è equipaggiata con il 3 cilindri turbo da 1,6 litri che eroga 304 CV e 370 Nm di coppia massima.

Il tutto abbinato a una trasmissione manuale a sei velocità e alla trazione integrale a controllo elettronico GR-Four. La più sportiva delle Corolla, il cui arrivo in Europa non è stato comunque ancora ufficializzato, rappresenta un passo importante per la Casa giapponese.

Il successo della GR Yaris ha dato il là ad espandersi ad un segmento superiore ovvero quello delle hot hatch di segmento C che altri costruttori hanno gradualmente lasciato scoperto.

Piattaforma specifica per Toyota GR Corolla

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Fonte Toyota

La Corolla GR nasce su una specifica versione rinforzata della piattaforma TNGA-C e vanta più punti di saldatura rispetto al modello standard. così come affermato dalla Casa. Questa super sportiva vanta anche un cofano in alluminio e pannelli porta anteriori dello stesso materiale. Aiutano a ridurre al minimo l’aumento del peso in quanto parliamo di 1.474 Kg, 85 Kg in più rispetto alla Corolla Hatchback “normale”.

Questo modello è quindi equipaggiato con cerchi in lega nero lucido da 18″ che calzano pneumatici Michelin Pilot Sport 4. Presente poi lo scarico sportivo presenta un’inedita conformazione a tre uscite, due rotonde laterali e una ovale al centro.

L’impianto frenante prevede infine dischi anteriori da 355 mm con pinze a quattro pistoncini e posteriori da 279 mm con pinze a due pistoncini. Nell’abitacolo debutta un nuovo display da 12,3 pollici per la strumentazione digitale che integra anche dati specifici come la ripartizione della coppia in tempo reale, la pressione del turbo e la marcia inserita, inoltre il guidatore può contare sui sedili molto avvolgenti, sulla leva del cambio a corsa corta e sul classico freno a mano.

Due allestimenti previsti per Toyota GR Corolla

Toyota GR Corolla profilo

Toyota ha previsto due allestimenti denominati Core e Circuit, replicando anche in questo caso le scelte fatte per la GR Yaris. La Core, offerta nelle tinte White, Black e Supersonic Red con interni neri e cuciture argento, sarà la prima a debuttare, mentre la Circuit arriverà nel 2023 in tiratura limitata e aggiungerà la tinta Heavy Metal, il tetto di carbonio forgiato, lo spoiler nero in coda, i sedili sportivi elettrici di pelle sintetica e microfibra Brin Naub con cuciture rosse e il pomello del cambio firmato Morizo.

Sarà inoltre disponibile anche un’edizione limitata della Toyota GR Corolla denominata Circuit Edition.

La Circuit Edition è dotata di Premium Audio con navigazione dinamica con otto altoparlanti JBL con amplificatore. Include una porta multimediale USB, due porte di ricarica USB, navigazione dinamica con 3 anni di prova, ricerca PDI dinamica, riconoscimento vocale dinamico, funzionalità telefono vivavoce e streaming musicale tramite tecnologia wireless Bluetooth, SiriusXM con 3 mesi di accesso illimitato prova. 

Interni con DNA GR

Toyota GR Corolla interni

All’interno della Toyota GR Corolla, come anticipato, è possibile trovare il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici che dispone di un tachimetro, oltre all’indicatore della pressione del turbo, la marcia inserita e la modalità di trazione integrale selezionata.

È affiancato dal sistema multimediale Toyota Audio Multimedia che dispone di uno schermo di 8 pollici, e offre la navigazione basata su cloud e un assistente vocale intelligente che risponde alla parola “Hey Toyota”.

La Toyota GR Corolla sarà costruita nella fabbrica di Motomachi, in Giappone, che ha dato vita a modelli leggendari come la Lexus LFA e la Supra A80. Non è stato fornito nessun dato ne sulle prestazioni e nemmeno sul prezzo. La vedremo mai in Europa? 

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!