Tutti i segreti della Panda 4×4, utilitaria dallo spirito ribelle

Nel 1980 Fiat presentò al Salone di Ginevra una nuova autovettura utilitaria, era la Panda. Nel settembre del 1985 arrivò una versione speciale denominata Nuova Panda 4×4 ed era stata prodotta in soli 5.000 esemplari. Le caratteristiche della vettura riguardavano l’estetica e non la meccanica che era rimasta invariata nella versione 4×4 che era in listino all’epoca, con il motore anteriore trasversale a 4 cilindri in linea di 965 cm cubici.
Panda 4×4. Le caratteristichefiat panda 4x4 caratteristiche
Le caratteristiche esterne della Panda 4×4 erano i colori a disposizione, come il verde alpi, bianco corfù, grigio chiaro metallizzato. Il tetto aveva la metà superiore della porta posteriore e la fascia di lamiera alla base colorati in nero opaco, tranne la versione con tetto apribile con lamierato del tetto nel colore carrozzeria e due tetti apribili che erano in tela nera. La livrea adesiva sulle fiancate si allargava verso il posteriore della vettura e nella parte posteriore era a metà della sagoma. Il bull bar anteriore invece era unito al paraurti e includeva i fari di profondità. La versione chiusa tre porte aveva di serie un portapacchi in lamiera nero, cerchioni Autobianchi Y10 colorati di bianco, il logo della bandiera italiana sotto il logo Fiat del portellone posteriore. Per quanto riguarda invece quelle che sono le caratteristiche interne sono presenti le cinture di sicurezza anteriori di serie, cinture di sicurezza posteriori a bandoliera. Vetri posteriori apribili a compasso, interni in finta pelle nera con inserto centrale rosso, sedili anteriori e panca posteriore in tessuto rosso, orologio digitale sotto il cruscotto. Tutte le plastiche erano nere e non marroni come le prime Panda 4×4. Le dotazioni disponibilia richiesta erano il tetto apribile in tela, cinture di sicurezza posteriori con mini-arrotolatore, sedili anteriori e posteriore in finta pelle nera con inserti rossi. La Panda 4×4 al momento del lancio montava il motore 965 ,48 cv della Y10. Il motore Fire è stato montato sulle Panda a partire dal 1986. La seconda serie, la Supernova aveva motori Fire, gli stessi della Fiat Uno e della Y10. Il 1000 ha una potenza di 50 cv. Mentre in seguito arrivarono anche la 1100 i.e. catalizzata, la Selecta e 4×4 con il 1.1 ie e il 1000 Fire da 50 CV. Sempre apprezzata sul mercato.
 
Fiat Panda 4×4 Adventurefiat panda 4x4 adventure
La Panda 4×4 Adventure è una serie speciale in colore verde, con scudi centrali in grigio, i fari bruniti, le cornici dei gruppi ottici posteriori e i cristalli oscurati. Per i montanti è stato scelto il nero, così come per le fasce paracolpi laterali e i codolini del parafango, che risultano resistenti agli urti e ai graffi. Per lo stesso motivo sono stati adottati cerchi in acciaio neri da 14″ adatti per il fuoristrada. Una versione che può essere utilizzata come mezzo da lavoro, per gli amanti della natura, per chi fa attività all’aria aperta, ma anche ai professionisti del settore agricolo. All’interno dell’abitacolo ci sono rivestimenti in tessuto tecnico nero anti-strappo e lavabile, oltre ai tappetini in gomma che garantiscono resistenza all’abrasione e facile lavabilità. Le sospensioni posteriori sono rinforzate rispetto al modello normale, ed è possibile averla solo con i sedili anteriori, capiente e in grado di andare sui percorsi più difficili. Due le motorizzazioni disponibili: 1.2 benzina da 60 CV e 1.3 turbodiesel Multijet da 70 CV, abbinate ad un giunto elettroidraulico per la trazione integrale rinforzato rispetto alle altre Panda 4×4. Vengono proposte rispettivamente ad un prezzo di 14.100 e 16.000 euro.

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