Vespa elettrica, la RED sostiene la lotta contro le pandemie

Il mito a due ruote si rinnova e torna sulle scene con la versione RED che donerà 100 euro per ogni modello venduto al Global Fund

Vespa elettrica RED

Vespa elettrica RED - Foto credits Piaggio media

Dopo aver tagliato il traguardo dei 76 anni, festeggiato lo scorso aprile, Vespa torna sulle scene con una missione in più, ossia quella di sostenere la lotta alle pandemie. Vespa elettrica RED, infatti, sbarca nei concessionari interamente vestita di rosso grazie alla partnership tra il Gruppo Piaggio e (RED), l’organizzazione no profit fondata da Bono e Bobby Shriver, e sarà disponibile presso i dealer Vespa a partire dal mese di luglio.

Proposta nella versione da 70 km/h, ogni acquisto di nuov Vespe elettrica RED porterà a una donazione per supportare il Global Fund, uno dei maggiori finanziatori mondiali della salute globale, per sostenere insieme a (RED) la lotta contro le pandemie; per ogni esemplare venduto 100 dollari verranno devoluti al Global Fund per sostenere programmi salvavita nelle comunità dove le pandemie colpiscono più duramente.

Una Vespa speciale contro le pandemie

Dotata della più moderna tecnologia e di quel fascino che solo un modello storico come Vespa può regalare il modello si contraddistingue per indossare un vestito completamente rosso: rossa è la scocca in acciaio, così come la sella e anche i cerchi ruota, verniciati in rosso e con bordi diamantati. Completano l’allestimento le finiture cromate, come il profilo che corre lungo tutto il perimetro dello scudo, i fregi del “cravattino” e la cresta sul parafango anteriore.

Dopo la Vespa 496 nel 2017 e Vespa RED nel 2020, Vespa elettrica è il terzo esclusivo prodotto che nasce da questa importante collaborazione, racchiudendo meglio di ogni altro i valori condivisi di attenzione alla salute globale e di rispetto per l’ambiente e per il pianeta.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti