Vespa nel cuore, i modelli che hanno fatto la storia: ecco quali piacciono di più

Se c’è una motocicletta iconica quella è la Vespa. Ma quali sono i modelli più amanti della classica due ruote della Piaggio?

Era il 1946 quando l’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio brevettava un motociclo destinato a segnare per sempre il concetto di due ruote a motore: la Vespa. Ritenuta ancora oggi uno dei grandi simboli del made in Italy, entrò molto presto nell’immaginario collettivo grazie alla romantica pellicola Vacanze Romane, presentata alla Mostra del Cinema di Venezia del 1953 e con protagonisti due mostri sacri come Audrey Hepburn e Gregory Peck.

vespa piaggio
La Vespa è amatissima anche in Germania (Ansa) – Allaguida.it

Prodotta dalla Piaggio, che ancora adesso continua ad aggiornarla e ad evolverla, ha destato così tanto interesse da godere di esposizioni permanenti degli esemplari più significativi alla Triennale di Milano e al Moma di New York.

Vespa, i modelli più iconici e apprezzati

Simbolo di un’esistenza rilassata e orientata a godere di ogni genere di piacere, vive un momento di grande rilancio nel 2018, quando al 31 dicembre ne saranno vendute 210mila unità. Addirittura in Germania la GTS 300 verrà premiata come scooter dell’anno.

A dispetto della pandemia che andrà a bloccare tutti in casa nel 2020, in Europa, quanto nel Nord America e in Asia, sarà investita da un’ondata di popolarità.

Ecco la classifica delle più gettonate secondo il sito Zangheratti.it. Partiamo con la 50 Special degli anni ’70. Tornata in auge nel 1999 grazie ad una citazione in una canzone dei Lunapop, fu rilasciata dal 1969 al 1983. Molto innovativa per l’epoca, presentava un telaio metallico e un fanale rettangolare.

Si riavvolge il nastro fino al 1958 per trovare la 125 VNA. Resa famosa dal film di Federico Fellini La Dolce Vita, fu l’emblema del boom economico italiano. Due le varianti rese disponibili: la VNS1T e la VNA2T, fornite entrambe di un fanale alto e di un cambio a tre velocità, con cofano motore rimovibile. Di grande successo, ne saranno vendute 110mila.

Tornando all’inizio della storia citiamo la V98. Caratterizzata dal faro anteriore ribassato, era spinta da un monocilindrico da 98 cc in grado di spremere sull’asfalto 3,2 cv per una velocità massima di 60 km/h. I rapporti erano tre e il carburatore, solido e affidabile, era a firma Dellorto.

Vespa V98, caratteristiche
La Vespa V98 esce nel 1946 (Museo Piaggio) – Allaguida.it

Da molti definita la più bella Vespa mai prodotta, la GS 150 non passa mai di moda. Essendo per questo motivo molto rara, ha una quotazione abbastanza elevata. Messa sul mercato per la prima volta nel 1955 si distingueva per raggiungere i 100 km/g, per l’aerodinamica e la presenza di quattro marce.

L’abbiamo menzionata al principio dell’articolo per essere stata utilizzata, sebbene per un film, da due star hollywoodiane. E’ la 125 modello Faro Basso. Molto elegante e pulita nelle linee, era perfetta per il classico giro in centro.

Chiudiamo con la 125 Primavera del 1968. Anch’esso capace di dare grosse soddisfazioni alla Piaggio in termini di vendite, è sicuramente uno dei motorini più ricercati dai collezionisti. Equipaggiato di un due tempi da 121 cc. veniva proposto in tre versioni: una di esse era piuttosto essenziale nelle dotazioni essendo priva di bauletto e logo anteriore e posteriore. Tutte avevano il fanale frontale alto e una scocca costruita in modo da sopportare ogni tipo di sollecitazione.

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