Volkswagen R, la divisione sportiva diventerà elettrica

Le auto contrassegnate dalla sigla R, che fino ad ora erano state le più sportive, saranno quelle elettriche: ecco i primi modelli che arriveranno sul mercato

Volkswagen R

Volkswagen R - Foto credits Volkswagen press

Volkswagen R, la divisione sportiva del marchio tedesco, strizza l’occhio al mondo delle auto elettriche. La divisione ad alte prestazioni della casa automobilistica teutonica, infatti, ha annunciato che entro il 2030 diventerà completamente elettrica.

L’attuale gamma di modelli incentrati sulle performance verrà gradualmente convertita nel corso di questo decennio, per arrivare ad un punto di non ritorno tra circa otto anni quando sarà ufficialmente il brand delle vetture a zero emissioni. Un obiettivo sulla falsa riga di quello della casa madre Volkswagen, che mira a diventare brand full electric ma prendendosi cinque anni di tempo in più, fissando la deadline al 2035.

Quali saranno i primi modelli sul mercato

Una vera e propria rivoluzione per il mondo dell’auto, abituato a pensare ai modelli “R” della Volkswagen come i più prestazionali di sempre. I primi modelli elettrici ad essere equipaggiati con una variante R dovrebbero quindi essere gli attuali ID, che nelle versioni standard sono già full electric: la prima auto in assoluto potrebbe essere la ID.4 R.

ID. AERO è lunga quasi 5 metri

Successivamente, poi, potrebbero arrivare le versioni di produzione di ID. Aero e Project Trinity in variante R, mentre le declinazioni elettriche di Golf R, Tiguan R e T-Roc R, tre modelli che attualmente fanno parte della gamma termica R, faranno il proprio debutto solo nel caso in cui i loro successori standard saranno 100% elettrici. La certezza è che tutti i modelli R elettrici, così come i loro predecessori alimentati da propulsore termico, saranno equipaggiati con la tecnologia derivata da prototipi come la ID.R da 671 CV.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti