Honda Jazz

L’utilitaria secondo Honda: piccola fuori, grande dentro

13
Honda Jazz 2017
  • N.D.
  • 15200 - 18300 €
  • 5,7 L/100KM
  • 5
  • Da 354 a 1314 L
Giunta alla terza generazione, la nuova Honda Jazz è un modello completamente rinnovato. La sua è una missione non facile: riuscire a rubare clienti ai mostri sacri del cosiddetto segmento B (come Fiat Grande Punto, Renault Clio, e via discorrendo). E per riuscirci si presenta in una veste tutta sua, indubbiamente personale: linea avveniristica e con una formula da piccola vettura multispazio, come ormai se ne vedono sempre meno. Di certo non le si può dire che pecchi di originalità, ma nell’uso quotidiano resta piacevolmente con i “piedi per terra”. Di dimensioni molto corta (la lunghezza sfiora i 4 metri), ma al tempo stesso alta e dalle carreggiate importanti, Honda Jazz offre spazio agli occupanti come non si direbbe viste la sua misura da auto per la città. Ha anche un ottimo bagagliaio, che sfonda i 350 L di capienza. Tutto è pensato nell’ottica di offrire spazio: il serbatoio della benzina è posizionato sul davanti, così da avere più spazio per gli ospiti sul divanetto posteriore. In più Honda ha pensato ad un intelligente modo per sfruttare ulteriormente lo spazio interno: il divano posteriore è frazionabile nel rapporto 60:40, e sono previste quattro diverse disposizioni di sedili. La modernità dell’infotainment è garantita grazie all’impiego del sistema Honda Connect di recente introduzione (2015), con schermo touch da sette pollici, processore NVIDIA e tecnologia MirrorLink (che permette di visualizzare il proprio telefono sullo schermo). Restando in tema di accessori hi-tech, la Jazz spicca sotto il profilo della sicurezza attiva. Presenta infatti il pacchetto ADAS (Advanced Driver Assist System), optional sulla versione base Trend e di serie su Comfort ed Elegance, che include il riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), l’allarme di urto frontale (FCW), il limitatore di velocità intelligente (ISA), l’avviso di superamento della corsia (LDW) e fari abbaglianti autoregolati (HSS). Inoltre, di serie su tutte il sistema di frenata automatica fino a 32 km/h (City-Brake Active System), pensato per evitare i tamponamenti cittadini. Gli interni non sono certo lussuosi: l’abitacolo è razionale, punta al concreto e offre tanto spazio. Della stessa filosofia il comportamento su strada: Honda Jazz non è pensata per correre, e ha caratteristiche piuttosto turistiche: assetto morbido, sterzo progressivo e leggero, comportamento neutro con un certo rollio visto il baricentro alto. Non bisogna tirarle il collo, ma la si apprezza guidandola in maniera tranquilla e intelligente. D’altronde è un’auto pensata principalmente per la città. L’unica pecca notevole della Honda Jazz è la scheda tecnica: un solo un motore a disposizione a benzina. Niente diesel, hybrid, elettrico, o carburanti alternativi. Tra l’altro questo propulsore non è guidabile dai neopatentati. L’unità peraltro è moderna e di alto rendimento energetico (1,3 L dotato di albero a camme a variazione continua, in pieno stile Honda, Euro 6), nonchè generosa con i suoi 102 CV. La coppia motrice però è scarsa (123 Nm), e per avere del brio occorre sfruttare i regimi alti, con conseguente aumento dei consumi. Forte del peso di appena una tonnellata, la Jazz sfodera una notevole velocità massima di quasi 200 km/h (190, per la precisione). Di serie è presente un ottimo cambio manuale 6 marce; in alternativa, Honda fornisce i suoi cambi CVT a variazione continua (ora a 7 marce “virtuali”), che si sposano bene con l’indole cittadina e pacata della Honda Jazz. Notevole –per il tipo di auto- la presenza di 4 freni a disco, con gli anteriori addirittura ventilati. Ottimo infine i prezzidi Honda Jazz, che oscillano in una forbice ristretta, tra i 14 e i 19 mila euro. Con una cifra intermedia, ci si porta a casa una Honda Jazz ben equipaggiata, e dai contenuti tecnici di assoluto rilievo. Positive le nostre opinioni dopo la prova su strada della vettura.

Versione consigliata

Sul fronte motoristico, c’è ben poco da scegliere, essendoci un solo motore a disposizione. Consigliabile il cambio CVT, per avere pensieri zero in città. Tre gli allestimenti (Trend, Comfort, Elegance): con l’intermedio Comfort da 15800 euro si ha tutto il necessario (tranne sensori di parcheggio e fendinebbia), ad un prezzo molto interessante.

PRO

  • Stile Moderno e inconfondibile: non si può dire che alla Jazz manchi personalità. Per distinguersi dalle “solite” utilitarie.
  • Sicurezza di serie: 4 freni a disco, ma soprattutto la frenata automatica di serie, e il corredo di aiuti alla guida (optional solo sulla base): eccellente.
  • Praticità: molto spazio per tutti e 5 gli occupanti, con un bagagliaio molto grande per la categoria, sedili configurabili in varie modalità per massimizzare le possibilità dell’abitacolo: di più non le si può chiedere.

CONTRO

  • Scheda tecnica: un solo motore in gamma, per di più benzina (per quanto nel suo piccolo sia sofisticato e moderno): una scelta inspiegabile.
  • Consumi: per chi fa tanta strada e in maniera brillante, il motore a benzina può comportare un aggravio di costi dal benzinaio. Meglio guidarla in maniera oculata.
  • Interni: Qualche dettaglio interno votato al risparmio: la Honda Jazz è un’auto razionale e senza fronzoli. Tuttavia sarebbe auspicabile una maggiore possibilità di personalizzazione estetica.

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore
Coppia Massima 123/5000 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo medio 5 - 5/100 km
Consumi reali 5,7 - 5,7/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Citycar
Lunghezza 400 mm
Larghezza con specchietti 198 mm

NEWS

MODELLI

Parole di Fabio Psoroulas

© 2005-2020 Deva Connection s.r.l - Tutti i diritti riservati.

Allaguida, supplemento alla testata giornalistica NanoPress.it registrata presso il Tribunale di Roma n° 2 del 16 gennaio 2020.