Mazda 6

Le notizie sulla Mazda 6, le immagini, le foto, i video e le schede tecniche con commenti e suggerimenti per conoscere al meglio la Mazda 6.

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Nuova Mazda 6 MY2017
  • N.D.
  • 31600 - 35900 €
  • 4,2 L/100KM
  • 5
  • N.D.
Nata nel 2013, la Mazda 6 rappresenta un modello chiave per la Casa di Hiroshima: sia per il segmento in cui si trova a competere (berline di fascia medio-alta, parliamo di vetture di rappresentanza), sia per una questione di immagine, perché per il momento rappresenta il modello più prestigioso per Mazda. “Grandi dimensioni per grandi viaggi”: questa è la filosofia scelta per la Mazda 6 berlina, molto “all’americana” (non dimentichiamo che gli USA sono uno dei principali mercati per Mazda). In effetti, con la lunghezza di quasi 4 metri e 90, rappresenta un unicum per la sua categoria: le concorrenti si fermano verso i 480 cm, se non prima (vedi VW Passat, lunga 477 cm), e per questa ragione è senza ombra di dubbio una delle auto con il miglior rapporto tra prezzo e dimensioni, sul mercato attuale. 487 cm è la misura delle vere ammiraglie di rappresentanza di categoria ben superiore. Tutto questo si riflette positivamente su un abitacolo generoso e con 5 posti veri; di contro, in città e soprattutto nei parcheggi bisogna saperci fare: le classiche toccate di paraurti sono assolutamente possibili finché non ci si prende la mano. Peccato che non sia previsto un sistema di assistenza al parcheggio come nelle concorrenti più moderne. Esteticamente, la Mazda 6 berlina rappresenta forse l’applicazione meglio riuscita del cosiddetto Kodo design di Mazda, basato su linee filante e sofisticate. Il risultato è molto piacevole e soprattutto si distingue dalle altre auto: la 6 Berlina ha una personalità spiccata e unica. Al centro capeggia la calandra pentagonale, cifra stilistica delle Mazda moderne, e fiancheggiata da “occhi” ammiccanti. Il corpo vettura è importante, con carreggiate belle larghe e tre volumi molto ben distinti: una soluzione tradizionale, in barba alle mode delle varie SUV, crossover e simil-coupè, facendo rientrare la Mazda 6 nella classica definizione di berlina. Aggiornata quest’anno con lievissime modifiche estetiche, tecnologicamente presenta delle importanti novità che ne arricchiscono la scheda tecnica. Ci riferiamo allo Skyactiv Dynamics, e il sistema G-Vectoring Control (GVC) che regola la coppia del motore in maniera intelligente rispetto alla posizione dello sterzo, il tutto per ridurre il sottosterzo. L’elettronica in questo senso fa quello che può, se è vero che la Mazda 6 berlina tende comunque ad allargare fisiologicamente la traiettoria col muso. Dinamicamente è abbastanza convenzionale, con un assetto orientato al confort (anche se resta un po’ secco su certe asperità). Lo sterzo è in linea con queste caratteristiche dell’auto, non essendo un mostro di precisione, ma assecondando una guida fluida e disimpegnato. In occasione del suddetto aggiornamento, sono stati aggiunti anche l’High Precision De Boost Control, per una migliore risposta dell’acceleratore, e Natural Sound Smoother, per ridurre i disturbi legati al motore in abitacolo. A coadiuvare quest’ultimo sistema, una migliore insonorizzazione interna ottenuta grazie a nuove guarnizioni e materiali fonoassorbenti, nonché finestrini davanti laminati. All’interno, da segnalare, l’head-up display, una vera e propria chicca per questa categoria. Presente il riconoscimento dei segnali stradali e dei limiti di velocità Traffic Sign Recognition (TSR), e l’immancabile sistema intelligente di frenata a bassa velocità (Advanced SCBS), a loro volta parte del pacchetto di scurezza denominato i-ACTIVESENSE. Interessante, infine, il sistema i-ELOOP per il recupero dell’energia cinetica di frenata sottoforma di energia elettrica, da erogare poi ai principali sevizi di bordo (display centrale, climatizzatore, autoradio, ecc.); così il motore è sgravato da questo impegno.

Versione consigliata

La scheda tecnica della Mazda 6 prevede in totale 3 motori: un 2 l da 165 CV e un 2,5 l da 192 CV (quest’ultimo abbinato solo col cambio automatico) a benzina, e sul fronte diesel un’unità di 2,2 l declinata in una variante da 150 CV di potenza, e in un’altra da 175. Meglio puntare al diesel, laddove il 150 CV è già sufficientemente dimensionato per muoversi agilmente in ogni condizione, forte soprattutto della sua notevole coppia in virtù di una cubatura elevata. In quest’ottica, si sente però la mancanza di un moderno diesel più piccolo e parco, ad alta potenza specifica. Infine, Businees, Evolve ed Exceed sono i tre allestimenti previsti: l’intermedio Evolve comprende anche il cruise control, i sensori luce e pioggia, il navigatore satellitare e i sensori di parcheggio (fondamentali su quest’auto), e può bastare. Il top di gamma è davvero onnicomprensivo: aggiunge di serie, tra gli altri, i fari full-LED, il pacchetto di assistenza alla guida, i cerchi da ben 19 pollici e addirittura un impianto HI-FI firmato Bose, con ben 11 altoparlanti; ma tutto ciò richiede un esborso non indifferente di 3600 euro, rispetto al già citato allestimento Evolve.

PRO

  • Linea: Il Kodo design colpisce ancora, e con la Mazda 6 raggiunge la sua massima espressone
  • Abitabilità: Tanto spazio dappertutto, grazie a dimensioni esterne “all’americana”
  • Prezzo: Portarsi a casa un’auto come la Mazda 6 con queste dotazioni e dimensioni a circa 30 mila euro, è cosa ormai rara

CONTRO

  • Motori: Non brillano in fatto di tecnologia; come diesel, è presente solo un 2,2 l
  • Assemblaggio: Non a livello delle europee, perlomeno nei dettagli
  • Alla guida: Sterzo non prontissimo, e smorzamento delle sospensioni a volte un po’secco

SCHEDA TECNICA

I dati tecnici e le caratteristiche

MOTORI

Cambio manuale, automatico
Trazione anteriore, integrale
Coppia Massima 210/4000 - 420/2000 rpm

CONSUMI E EMISSIONI

Consumo medio 4,2 - 4,2/100 km
Consumi reali 7,6 - 7,6/100 km

DIMENSIONI E MISURE

Tipo di carrozzeria Berlina
Lunghezza 4870 mm
Larghezza con specchietti 1840 mm

PROVA SU STRADA

NEWS

MODELLI

Parole di Jacopo Scaggiante

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