città più trafficate d'italia

Le città più trafficate d'Italia, la classifica

città più trafficate d'italia

Quali sono le città più trafficate d’Italia? Tra gli automobilisti, costretti ogni giorno a fare i conti con strade congestionate e ingorghi stradali, questa è certamente una delle domande più ricorrenti. Una curiosità dettata dal fatto di trovarsi, quasi ad ogni latitudine, nella stessa situazione; a dare una risposta ci ha pensato TomTom Traffic Index, dettagliato report sulla situazione del traffico in Italia e non solo, che ha evidenziato non soltanto quali sono le città più trafficate del Belpaese, ma anche le fasce orarie e i giorni peggiori per mettersi alla guida. Ecco la classifica con i dati aggiornati al 2019:

Torino

Ad aprire la classifica delle città più trafficate d’Italia c’è Torino: il capoluogo piemontese, infatti, si prende la decima posizione nella speciale classifica delle città italiane con il traffico maggiore con un livello di congestione che, nel 2019, ha toccato il 27%, in rialzo del 3% rispetto all’anno precedente. Stando ai dati di TomTom Traffic Index, inoltre, i torinesi hanno perso, nel corso dell’anno 124 ore al volante, pari a 5 giorni e 4 ore mentre il giorno peggiore per mettersi al volante risulta essere il martedì tra le ore 8 e le ore 9, il tipico orario nel quale tutti gli automobilisti impugnano il volante per recarsi a lavoro. La giornata con i volumi più alti di traffico, invece, è stata quella del 19 dicembre scorso.

Reggio Calabria

Stessa percentuale di congestione – pari al 27% -, ma nono posto per Reggio Calabria che tra le città più trafficate d’Italia scavalca Torino. Il centro abitato calabrese, però, mantiene gli stessi livelli del 2018 conquistando il poco edificante ingresso nella top ten con gli automobilisti che, nel corso dell’anno appena concluso, hanno sprecato ben 3 giorni e 22 ore al volante delle proprie auto, imbottigliati nel traffico. Curiosa, infine, la fascia oraria meno indicata per mettersi alla guida, ossia venerdì tra le 11 e le 12 mentre il giorno che ha registrato il traffico più intenso è stato il 20 dicembre.

Bari

Tra le città che hanno visto il livello di congestione del traffico rispetto all’anno passato c’è Bari, salita al 28% e ottava nella graduatoria generale delle città italiane più trafficate. Il capoluogo pugliese, infatti, fa registrare valori sopra la norma nelle prime ore del mattino e in quelle serali tanto che il momento peggiore della giornata per mettersi al volante è il giovedì nella fascia oraria tra le sei e le sette di sera quando tutti rientrano dal lavoro. La giornata peggiore dell’anno, in questo caso, è stata quella del 23 dicembre – complice probabilmente la corsa agli ultimi regali – con i baresi che, nel corso del 2019, hanno perso 4 giorni e 9 ore al volante delle proprie vetture.

Catania

C’è ancora una città del Sud Italia a rimpolpare la classifica delle più trafficate: la settima posizione in questa speciale graduatoria, infatti, spetta a Catania con un livello di congestione del traffico pari al 29%, in crescita rispetto al 2018 di un punto percentuale che porta il tempo perso in auto dagli automobilisti siciliani a 4 giorni e 21 ore nell’arco dell’anno, un dato vicino a quello registrato da Torino. Il momento peggiore della settimana, a livello di traffico, risulta essere invece la giornata di lunedì nella fascia orario tra le 18 e le 19 del pomeriggio – quando la congestione del traffico arriva al 55% – tanto che, partendo dopo le sette di sera, ogni automobilista potrebbe risparmiare 3 ore all’anno su un percorso medio di 30 minuti.

Genova

Si ritorna al Nord dove tra le città più trafficate d’Italia c’è Genova che si prende il sesto posto in classifica: il capoluogo ligure, infatti, nel 2019 ha fatto registrare un livello di congestione del traffico pari al 30% che rappresenta un miglioramento di un punto percentuale rispetto alla precedente rilevazione. In questo caso il momento peggiore della settimana per mettersi al volante è rappresentato dalla fascia oraria 8-9 di giovedì con il tempo perso annualmente nell’abitacolo della propria vettura che raggiunge quasi i livelli di Torino con 5 giorni e un’ora mentre il giorno peggiore dell’intero 2019 è stato il 22 novembre.

Milano

Cresce ancora Milano che nella classifica delle città più trafficate d’Italia occupa la quinta posizione: una situazione, quella milanese, che non sembra voler migliorare tanto che, anche nel 2019, la congestione del traffico è salita ancora dell’1% toccando il 31%. Il momento peggiore per spostarsi è rappresentato dal lunedì nella fascia oraria mattutina 8-9 dove la congestione raggiunge un valore del 74%. A preoccupare gli automobilisti, però, è soprattutto il tempo perso al volante, quantificato in 6 giorni e 5 ore, il secondo dato più alto di tutta Italia.

Messina

Subito ai piedi del podio tra le città più trafficate d’Italia si trova Messina, quarta in questa speciale graduatoria: il secondo comune siciliano in classifica, infatti, presenta una densità di traffico del 31%, un dato che rispetto al 2018 è in calo di un punto percentuale. Per gli automobilisti messinesi, almeno stando ai dati, il momento di massima densità del traffico è quello che si verifica martedì mattina nella fascia oraria tra le 8 e le 9 mentre il giorno peggiore dell’anno, dal punto di vista della densità, è stato il 19 dicembre scorso quando si è toccato un picco del 52%.

Napoli

Ad aprire il podio delle città più trafficate d’Italia è Napoli, terzo in classifica con un incremento della congestione del traffico di 2% che porta il dato totale al 32%: un risultato non certo incoraggiante per la città partenopea che, dopo Torino, è quella che ha manifestato la crescita maggiore. Contrariamente ad altre città italiane, però, la massima densità nel capoluogo campano si raggiunge alla sera con la fascia oraria 18-19 che risulta essere la peggiore per mettersi al volante e il lunedì come giorno da evitare assolutamente. Oltre a questo, poi, anche il tempo perso in mezzo al traffico non è da sottovalutare tanto da essere quantificato in 5 giorni e 15 ore.

Palermo

Medaglia d’argento, invece, per Palermo che si piazza al secondo posto nelle città più trafficate d’Italia: il capoluogo siciliano, terzo centro urbano in classifica della Sicilia che è la regione più rappresentata, fa registrare un livello di congestione pari al 36%, in aumento dell’1% rispetto all’anno precedente. Una situazione complicata quella di Palermo che, al contrario di Napoli, registra il maggiore afflusso di auto in strada nella fascia mattutina, in particolare tra le 8 e le 9, momento nel quale gli automobilisti si mettono al volante per andare a lavoro, ma anche in quelle serali con una differenza di pochissimi punti percentuali rispetto alle prime ore del giorno.

Roma

La città più trafficata d’Italia, però, è anche la sua Capitale, ossia Roma: la Città Eterna, infatti, nonostante un calo dell’1%, rimane la peggiore sotto il punto di vista della congestione del traffico con un valore pari al 38%. Ogni automobilista romano, infatti, perde 7 giorni e 4 ore all’anno imbottigliato nel traffico con una percentuale che tocca addirittura l’84% di congestione alle 8 del mattino con la fascia oraria compresa tra le 8 e le 9 di martedì mentre la giornata peggiore del 2019, a livello di traffico, è risultata essere quella dello scorso 11 novembre. Una dato, quello che riguarda Roma, che segue quello riguardante le ore perse in auto che piazzano l’Urbe al 2° posto nel mondo alle spalle solo di Bogotà.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti

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