Fiat modelli storici

Fiat, i modelli storici divenuti icone del mondo auto

Le auto storiche a marchio Fiat sono diverse: dalla 500 alla Punto, passando per la Ritmo e la Panda, ecco i modelli che sono delle icone del mondo auto

Fiat modelli storici
Fiat modelli storici
Foto Allaguida.it

La Fiat, in quanto a auto storiche, non è seconda a nessuno: la casa torinese, fondata nel 1899, è stata infatti capace di scrivere la storia dell’auto grazie ai veicoli prodotti, entrati nel cuore degli automobilisti italiani. Dalle Fiat 600 e 500, passando per Fiat Panda e Uno, fino alla Fiat Punto, infatti, le vetture del Lingotto hanno avuto il grande merito non solo di motorizzare l’Italia intera – soprattutto nel dopoguerra – ma anche di far conoscere il made in Italy fuori dai confini nazionali. Modelli iconici, capace di scalare le classifiche di vendita e portando, in alcuni casi, anche delle novità stilistiche e tecnologiche importanti. Ecco quindi, le auto storiche a marchio Fiat capaci di diventare delle vere e proprie icone del mondo auto.

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Fiat 3½ HP

Fiat 3½ HP

Il primo modello della storia, quello grazie al quale tutto è iniziato. La Fiat 3 ½ HP, infatti, rappresenta il primo gradino della grande scalata della casa torinese; dotata di un motore posteriore bicilindrico raffreddato ad acqua poteva raggiungere i 35 km/h di velocità massima e un consumo medio di 8 litri per 100 km.

Una velocità rispettabile per gli inizi del ‘900 mentre il cambio era a tre marce, ma senza la retro. Ne furono creati 8 esemplari nel primo anno di vita ai quali se ne aggiunsero altri 18 l’anno successivo; numeri decisamente inferiori ai tempi attuali, ma che già davano l’idea del successo, in una società in cui solo pochissime persone potevano permettersi un’automobili, della prima Fiat della storia.

Fiat 600

Fiat 600

Il 9 marzo 1955, a Ginevra, viene presentata la Fiat 600, l’auto che, insieme alla 500, si contende lo scettro di “auto-icona” a marchio Fiat. Per molti è lei la vera rappresentazione del boom italiano, quella rinascita economica che nel dopoguerra toccò il Belpaese facendo conoscere un periodo floridissimo. Dotata di 2 portiere, era equipaggiata con un motore in grado di erogare una potenza di 21,5 CV, abbastanza per spingerla fino a 95 km/h.

La Fiat 600, nata come vettura popolare, ebbe un successo incredibile determinato dal prezzo, pari a 590mila Lire, e dal fatto di avere costi di gestione bassissimi tanto che con un litro si potevano percorrere in media 14 km. Alla Fiat 600 si deve anche la nascita delle pubblicità auto visto che la Rai, in un periodo in cui non esistevano, trasmise, in occasione del lancio, un cortometraggio.

Fiat 500

Fiat 500

Insieme alla Fiat 600, è indubbiamente una delle auto più famose della casa torinese, simbolo dell’Italia nel mondo tanto da essere esposta addirittura al MoMa di New York come opera d’arte. Si tratta della Fiat 500, ribattezza “cinquino”, prodotta dal 1957 al 1975. Nata come alternativa alla 600, la Fiat 500 doveva, nelle intenzioni, andare ad intercettare tutti quegli italiani che non potevano ancora permettersi un’autovettura.

Le sue caratteristiche, quindi, furono quelle di essere un’utilitaria dai costi di acquisto, uso e gestione bassissimi. L’accoglienza, però, fu piuttosto fredda, ma con qualche piccolo accorgimento la Fiat 500 conobbe un periodo di grande sviluppo diventando una vera e propria icona. Praticamente impossibile ricordare tutte le versioni prodotte, la Fiat 500 è ancora oggi una delle auto più ambite dai collezionisti.

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Fiat 850

Fiat 850

Nata per riempire un vuoto in casa Fiat, dove il settore delle berline non era ancora stato approfondito con un modello ad hoc, la 850 ebbe il grande merito di proiettare l’azienda italiana verso orizzonti inesplorati. L’idea di fondo era quella di proporre agli appassionati una vettura di categoria superiore, ma a un prezzo ancora accessibile.

Ecco che nacque così la Fiat 850, un’evoluzione della 600 che condivideva molte caratteristiche del famoso modello, ma in chiave più sportiva. A partire dall’estetica con un frontale più alto e squadrato che incorporava i fari anteriori e un motore più prestazionale, capace di accelerare fino a 125 km/h nella versione Super. L’idea piacque regalando l’ennesimo successo alla Fiat che con la 850 riuscì a raggiungere i due milioni e duecentomila esemplari venduti dal 1964 al 1971.

Fiat 126

Fiat 126

Tra le auto storiche Fiat un posto spetta di diritto alla 126, l’ultima vettura a motore posteriore della casa torinese che venne prodotta dal 1971 al 2000 spopolando in Europa, ma anche fuori tanto che anche oggi vanta ancora appassionati Oltreoceano tra i quali alcuni anche molto famosi come l’attore Tom Hanks.

Una vettura, la Fiat 126, capace di entrare nel cuori di molti appassionati nonostante un ruolo complicato come quello di sostituire la 500 senza farla rimpiangere. Una missione riuscita in pieno grazie a una maggiore abitabilità e a prestazioni migliori rispetto all’antenata che ne decretarono il successo anche fuori dall’Italia.

Fiat Ritmo

Fiat Ritmo

Alla Fiat Ritmo, invece, era affidato il compito di proiettare la casa torinese nell’era moderna, abbandonando le linee classiche per sposare nuovi concetti stilistici. Nacque così l’auto che tra il 1978 e il 1988 riuscì a creare un nuovo design nel mondo auto: fu volontà della sezione marketing, infatti, realizzare una vettura che si differenziasse dalla concorrenza.

Un successo annunciato visto che nel 1979 sfiorò il titolo di “Auto dell’anno” e che, nel corso degli anni, riuscì a scontrarsi alla pari con la Volkswagen Golf, uno dei miti del mondo auto. Una vettura capace di regalare diverse soddisfazioni alla casa torinese, sia in termini di vendite – tanto che si provò anche l’ingresso sul mercato americano – sia per quanto riguarda l’apprezzamento dei clienti.

Fiat Uno

Fiat Uno

Se tra le vetture storiche Fiat 600 e 500 rappresentano le più importanti, tra i modelli “moderni” un posto d’onore non può che spettare di diritto alla Fiat Uno, l’auto che ha avuto il merito di far conoscere all’azienda torinese un periodo di splendore difficilmente eguagliabile. Una vera e propria best seller che ancora oggi risulta essere l‘ottava auto più venduta al mondo con quasi 9 milioni di esemplari commercializzati in due differenti modelli, quello dal 1983 al 1989 e la seconda versione dal 1989 al 1995.

Eppure ha rischiato di non far parte della grande famiglia Fiat visto che, in principio, doveva nascere a marchio Lancia. Presentata il 19 gennaio 1983 a Cape Canaveral, la Fiat Uno rappresentava una novità sotto diversi punti di vista, a partire dalla gamma colori con ben 15 diverse livree tra le quali scegliere. Tantissime le versioni prodotte tra le quali la Uno Turbo, vero e proprio “must have” per gli appassionati.

Fiat Panda

E se nell’era moderna la Fiat Uno rappresenta una delle auto più importanti cosa dire della Fiat Panda? Nata nel 1980 con la prima versione, il modello – seppur rivisto – è ancora sul mercato dominando le classifiche di vendita in Italia ogni mese. Un progetto innovativo quanto semplice capace di caratterizzarsi non solo per il suo impiego, ma anche per novità tecnologiche importanti: la Fiat Panda, infatti, fu la prima vettura con lunghezza inferiore ai 4 metri ad avere una motorizzazione diesel e a disporre di trazione integrale.

Sono pochi, inoltre a sapere che è anche una delle prime vetture ad essere commercializzata con alimentazione elettrica grazie alla Panda Elettra, versione del 1990 che non raccolse però troppo successo. Rinata in chiave moderna, la Fiat Panda ha continuato a raccogliere successi tanto da essere la prima citycar ad aggiudicarsi il premio di “Auto dell’anno” nel 2004.

Fiat Tipo

Fiat Tipo

Venuta alla luce come erede della Ritmo, la Fiat Tipo venne presentata al pubblico il 26 gennaio del 1988. Nella classica conformazione berlina a 5 porte la Fiat Tipo aveva l’abitacolo più ampio della sua classe ed un capiente bagagliaio, caratteristiche che la rendevano l’auto ideale per la famiglia.

Eletta “Auto dell’anno” nel 1989 per le sue innovazioni tecnologiche, la Fiat Tipo venne prodotta fino al 1995 raccogliendo un successo che in pochi avrebbero pronosticato. Una vettura che faceva della praticità – più che della bellezza – la sua qualità con soluzioni studiate ad hoc proprio in questa direzione: tra queste, ad esempio, il portellone realizzato in vetroresina per essere modellato o l’ampia vetratura per avere la più ampia visibilità durante la marcia e le manovre.

Fiat Punto

Fiat Punto

Tre serie prodotte, un successo annunciato: la Fiat Punto è forse l’ultima grande appartenente alle auto storiche a marchio Fiat. Nata per sostituire la Fiat Uno, la Punto ha smesso di essere prodotta solo nel 2018 totalizzando 9 milioni di esemplari venduti. Numeri importanti che testimoniano la bontà del progetto firmato Giorgetto Giugiaro.

Eletta “Auto dell’anno” nel 1995, dopo appena un anno e mezzo erano già un milione e mezzo le unità immatricolate. Un’accoglienza grandiosa che è durata negli anni grazie anche agli aggiornamenti prodotti dalla Fiat al quale corrisponde anche un progressivo cambio di look che però non ne ha intaccato il successo.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti

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