Assicurazione auto, nuova stangata: arriva una notizia amarissima

Nuove modifiche all’assicurazione auto. Previsto un ennesimo aumento che non farà piacere agli automobilisti.

Brutta notizia per chi si trova adesso a rinnovare la RC Auto. Come noto si tratta di una spesa da cui non ci si può esimere, ogni anno bisogna versare una somma che se anche di poco tende sempre ad oscillare e raramente verso il basso.

Assicurazione auto, altra stangata
Assicurazione auto – AllaGuida.it

Nel 2023, con il caro prezzi che ha investito un po’ tutte le categorie merceologiche e i servizi,  anche l’assicurazione non è rimasta indenne, ne consegue che tutti i possessori di un’automobile hanno dovuto o dovranno far fronte ad una spesa ancora più alta di quella che solitamente è.

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E pensare che malgrado questo picco le aziende che si occupano di contratti assicurativi non se la stanno passando proprio bene. Stando al report annuale reso noto lo scorso luglio dalla ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici), il 2022 ha fatto registrare una drastica perdita da parte delle compagnie, specialmente nell’ambito delle quattro ruote.

Questo esito negativo arriva dopo anni di risultati confortanti. Il deficit deriva dal saldo tecnico del lavoro diretto, ovvero dalla differente che c’è tra i costi implicati dai sinistri, le spese di amministrazione e i premi incassati. Il buco raggiunto è stato di ben 318 milioni di euro.

Tra il 2016 e il 2019 il dato di guadagno era stato stabile ,sebbene in leggera discesa essendo passato da 196 a 144 milioni di euro, poi però l’avvento del Coronavirus si rivelò una manna. Con tutti bloccati a casa e il conseguente crollo netto degli incidenti furono solo incassi ed infatti il saldo del 2020 toccò l’1,3 miliardi di euro e quello del 2021 addirittura i 389 milioni.

Come è normale che sia, quando sono cadute tutte le restrizioni anche le collisioni sono aumentate. Alla luce dell’inflazione che ha colpito l’intero Vecchio Continente, delle criticità per il reperimento dei pezzi di ricambio, nonché dell’incremento delle spese per risarcire i danni alla persona, il settore ha accumulato una perdita di più di 300 milioni di euro.

Una tale situazione non poteva che ripercuotersi sull’utenza che dispone di un mezzo di trasporto, per cui progressivamente si è verificata una risalita delle somme da versare per avere il proprio veicolo tutelato nell’arco dei dodici mesi.

Secondo l’analisi effettuata dall’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, nel mese scorso il premio medio è stato di 437,6 euro, ben il 21% in più rispetto allo stesso periodo dell’annata passata. Anche solo in confronto a giugno si è verificata un’impennata del 4%.

Assicurazione auto, cosa è successo nel 2023
RC Auto, i dettagli degli aumenti (Pixabay) – Allaguida.it

Vagliando nel dettaglio le zone in cui si è registrato l’aumento delle spese per la RC Auto, diciamo che globalmente l’Italia ha subito un accrescimento del 20%, con picchi del 24,7% al nord del Paese e del 24,5% al centro. Più mitigato il rincaro al sud dove si è fermato all’11,7%.

Guardando alle province, quella di Milano è stata la più tartassata con un +33,9%, seguono Bergamo e Brescia, rispettivamente con un +26,3% e un +25,6%, quindi Torino con un +25,4% e Roma con un +25,3%. Scendendo troviamo Palermo con un +18,2%, Catania con +16,7%, Napoli con +15% e Salerno con un +6,2%. Aprendo più lo sguardo la vera mazzata l’hanno subita Aosta, Siena e Campobasso, qui i valori sono saliti di oltre il 40%.

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