Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback: un tris di motori elettrici per una spinta esplosiva

Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback rappresentano il primo passo della Casa dei Quattro Anelli verso l'elettrificazione nella sua versione più sportiva.

Audi e-tron S

Foto Audi

Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback, in casa Audi anche l’elettrico diventa sportivo con le due vetture aggiornate che fanno delle performance sportive, della tecnologia e dell’innovazione il loro punto di forza.

Audi e-tron S, caratteristiche e dotazioni tecniche

Due modelli in grado di differenziarsi esteticamente dal modello standard soprattutto per la griglia single frame ottagonale e dal bordo inferiore dei proiettori a Led con quattro segmenti orizzontali che alla funzione di luci diurne aggiungono la firma luminosa. Differenti anche i passaruota delle varianti S che sono più ampi di 23 mm rispetto a quelli di e-tron 55 Quattro e delle e-tron Sportback 55 Quattro e la finitura del tipo alluminium look che si estende allo splitter anteriore, agli inserti delle porte e all’estrattore.

Di serie sono inclusi cerchi da 20″ (22″ in opzione) e l’altezza da terra può variare di 76 mm in base alle modalità di guida, mentre l’impianto frenante adotta pinze arancio e dischi anteriori da 400 mm con pinze a sei pistoncini. Poche le variazioni, invece, per quanto riguarda gli interni dove dominano i toni scuri e spiccano i sedili sportivi a regolazione elettrica e i rivestimenti in pelle e Alcantara mentre il selettore del cambio, i listelli sottoporta e il volante sono poi impreziositi dal logo S.

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Le elettriche dalla vocazione sportiva

La vera rivoluzione, però, è quella che si cela sotto il cofano. Entrambe le varianti di carrozzeria della sport utility elettrica tedesca sfruttano un powertrain composto da tre motori elettrici – di cui due sull’asse posteriore – che riescono a sprigionare una potenza totale di 503 CV e 973 Nm con le batterie da 95 kWh che garantiscono un’autonomia di 360-365 km. Ottime anche le prestazioni con la velocità massima raggiunta di 210 km/h, mentre lo scatto da o a 100 km/h si effettua in 4,5 secondi. La rivoluzione è quella della funzione torque vectoring elettrica con un motore più piccolo montato su ognuna delle ruote posteriori mentre il motore anteriore viene chiamato in causa quando si richiedono le massime prestazioni o quando viene percepita una perdita di grip. Quattro le modalità di guida previste: Normal, Sport, Off Road e Off.

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Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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