Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback: un tris di motori elettrici per una spinta esplosiva

Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback: un tris di motori elettrici per una spinta esplosiva

Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback sono state parzialmente svelate alla vigilia del Salone di Ginevra 2020, con i primi dati tecnici, e una serie di immagini dei due SUV elettrici marcatamente sportivi della casa dei Quattro anelli ancora camuffati. Guardando gli impressionanti numeri rilasciati da Audi, non è difficile notare quanto le due varianti della SUV elettrica della famiglia e-tron siano adrenalinici.

E il tutto grazie ad un nuovo schema del powertrain utilizzato dai tecnici Audi sulla e-tron S e e-tron S Sportback che al retrotreno dispongono ora di due motori elettrici da 133 CV (98 kW) di potenza ciascuno, (179 CV/132 kW con overboost), erogando complessivamente 266 CV (359 CV in modalità boost), al posto dell’unico da 169 CV (124 kW) della e-tron 55 quattro, i quali trasmettono direttamente la coppia alle ruote posteriori. Sistemati coassialmente tra le ruote dietro, dove per intenderci sulla e-tron 55 quattro c’è il differenziale, condividono lo stesso carter e dispongono di un unico sistema di raffreddamento. Il 169 CV (124 kW) della e-tron 55 quattro è invece stato spostato nell’anteriore grazie a dei supporti modificati.

Complessivamente i tre motori elettrici erogano una potenza massima, in modalità boost, di 503 CV e una coppia di 973 Nm. I valori nominali, optando per la modalità D anziché S della trasmissione, si attestano rispettivamente a 435 CV e 808 Nm. Le versioni elettriche potenziate dei quattro anelli scattano da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi, raggiungendo la velocità massima di 210 km/h.

Il torque vectoring di Audi e-tron S

A gestisce la coppia di un motore per ogni singola ruota lasciando all’elettronica il compito di dosare in modo efficace la spinta tra quello di uno stesso asse c’è il torque vectoring. Il propulsore anteriore si attiva invece solo qualora il conducente richieda più potenza di quanta i motori elettrici posteriori possano fornire oppure, proattivamente, prima che la motricità si riduca a causa del fondo sdrucciolevole o di percorrenze di curva particolarmente dinamiche. Ciascuno dei motori al retrotreno trasmette la spinta mediante un sistema d’ingranaggi alla ruota più vicina. Così facendo, il differenziale meccanico non è più necessario. 40 anni dopo l’introduzione della trazione quattro, Audi evolve le 4WD portandola a un livello tecnico inedito.

La funzione torque vectoring elettrica, e la conseguente ripartizione della spinta tra le ruote posteriori, si attiva in pochi millisecondi pur gestendo valori di coppia decisamente elevati. Accelerando con decisione in uscita di curva, vengono trasmessi alla ruota posteriore esterna sino a 220 Nm di coppia in più rispetto a quanto indirizzato alla ruota interna. Un’operazione che avviene con tempi quattro volte più rapidi rispetto a un sistema meccanico e con trasmissioni di coppia sensibilmente superiori, a vantaggio della rapidità in inserimento e dell’agilità dei SUV elettrici Audi.

Ricarica ultra rapida

Audi e-tron S e Audi e-tron S Sportback possono essere ricaricate in corrente continua (DC) con potenze fino a 150 kW. In meno di trenta minuti è possibile disporre, infatti, dell’80% d’autonomia. Un obiettivo cui contribuisce il sistema di gestione termica, particolarmente efficace ed efficiente, che prevede quattro circuiti separati, variamente combinabili in funzione delle necessità. I SUV elettrici Audi sono ricaricabili anche a corrente alternata (AC), di serie fino a 11 kW.

La Casa dei quattro anelli propone ai Clienti un accesso semplificato a circa 140.000 stazioni in 24 Paesi europei mediante il servizio di ricarica Audi e-tron Charging Service. A corrente alternata come a corrente continua, a 11 kW così come a 150 kW, per un “pieno” d’energia è sufficiente un’unica scheda e un unico contratto di ricarica.

Più larghe di Audi e-tron 55 quattro

Le nuove Audi e-tron S ed e-tron S Sportback sono 23 mm più larghe rispetto ai modelli convenzionali, una differenza che si misura nei passaruota più generosi. Specifica delle ’S’ elettriche è anche la griglia frontale Singleframe ottagonale. I paraurti sono più prominenti e sfoggiano prese d’aria maggiorate. Il posteriore è dominato da un nuovo estrattore che occupa praticamente tutto il retrotreno in larghezza. I cerchi sono disponibili nelle misure da 20 fino a 22 pollici.

I LED Audi Digital Matrix

Entrambi i modelli S a zero emissioni possono essere dotati dei proiettori a LED Audi Digital Matrix, al top della gamma. La scomposizione in pixel infinitesimali del fascio luminoso fa sì che la strada venga illuminata con la massima precisione. Spiccano, in particolare, le nuove funzioni “luce di orientamento” e “luce di carreggiata”. Lungo le strade ad alto scorrimento, la luce di carreggiata genera un tappeto luminoso che rischiara la corsia di marcia adattandosi ai cambi di traiettoria dell’auto. Diversamente, la luce di orientamento, tramite la proiezione delle zone d’ombra, mostra in modo predittivo la posizione del veicolo all’interno della corsia, favorendo il mantenimento del centro strada, specie nelle strettoie o in prossimità dei cantieri.

Parole di Riccardo Mantica

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