Auto elettriche, bomba ecologica: la scoperta è agghiacciante

Le auto elettriche continuano a far discutere, ed ora è stato scoperto un luogo che fa paura. Ecco cosa è successo e dove.

Siamo nel bel mezzo di una fase critica per ciò che riguarda il mondo delle auto elettriche, che stanno facendo qualche passo in avanti sulle vendite, ma che continuano a far discutere. Molti non credono che le vetture ad emissioni zero possano essere una soluzione concreta all’inquinamento della nostra terra, e c’è da dire che chi lo pensa non ha tutti i torti.

Auto elettriche che scoperta
Auto elettriche notizia agghiacciante – Allaguida.it

Nella giornata di oggi, infatti, vi porteremo a conoscenza di una storia terribile che riguarda le auto elettriche, e che rende bene l’idea di quanto esse siano pericolose per il nostro ambiente. Queste vetture, infatti, sono state letteralmente abbandonate nel bel mezzo di un luogo pubblico, e sembra che nessuno sia intenzionato ad intervenire. Ecco cosa e dove è successo.

Auto elettriche, adesso c’è un nuovo scandalo

Nel mese di giugno, in Cina sono state scoperte migliaia di auto elettriche del tutto abbandonate, e non c’era un motivo chiaro che spiegasse tale scena. Su tale vicenda, c’è stata un’indagine di Bloomberg, che direttamente dagli Stati Uniti d’America hanno avviato un’analisi per cercare di capire cosa potesse essere successo.

Elettrico nuovo scandalo
Elettrico che notizia — Allaguida.it

C’è da dire che queste immagini erano già apparse nel 2019, in un momento in cui il mercato dell’elettrico era ancor più fermo rispetto ad oggi. Secondo l’analisi dell’agenzia sopracitata, pare che dietro a tutto questo ci sia il declino del car sharing delle auto elettriche, ovviamente per ciò che riguarda la Cina, proprio dove questa pratica, sino a qualche anno fa, era molto in voga, ma poi tutto si è fermato all’improvviso.

Tra i motivi di questa crisi c’è la fine degli incentivi statali ed anche lo stop ai parcheggi gratuiti, ma anche per via dell’arrivo di nuove vetture ad emissioni zero più moderne, che hanno portato quelle di qualche anno fa ad invecchiare all’improvviso. Questo ha portato diverse società di car sharing al collasso, con le auto che avevano a disposizione che sono state abbandonate.

Ovviamente, le auto lasciate così a marcire all’aria aperta sono un grave problema per l’ambiente, ma ci sono altri dati che preoccupano e non poco per la Cina. Stando alla stampa del paese asiatico, infatti, ci saranno ben 780.000 tonnellate di batterie da smaltire nel 2025, ma il problema è che non c’è una strada da seguire su come farlo in sicurezza, senza causare danni gravi all’ambiente. Questo fa capire quanta disorganizzazione ci sia attorno al presunto passaggio al green ed alla mobilità sostenibile.

I problemi non sono finiti, dal momento che, sul mercato nero, verrebbero messe delle batterie ormai arrivate a fine vita, ma senza però avere delle garanzie sul fronte dello smaltimento dei materiali tossici che si trovano nei powertrain elettrificati. I costi di smantellamento sono infatti molto alti, si parla di 1.200 dollari per ogni tonnellata da smaltire, mentre sul mercato nero tali costi risultano essere molto più bassi. La situazione è molto complessa.

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