Controlli auto dopo le vacanze: le 8 cose da verificare al rientro dalle ferie

Quando si torna dalle ferie è importante fare il check-up del veicolo: dagli pneumatici ai tergicristalli, ecco cosa verificare e come farlo

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Fare le vacanze in auto significa convivere con gioie e dolori. All’entusiasmo della partenza e al fascino dell’avventura si contrappone, da sempre, la malinconia del ritorno. A fare le spese con l’alternanza delle emozioni è anche l’auto, fedele compagna di viaggio. Dopo averci accompagnato e permesso di visitare posti nuovi, infatti, la macchina pretende di essere coccolata. Come? Effettuando pochi semplici controlli auto che le permettano di recuperare la piena efficienza per i mesi successivi. Scopriamo quali sono i controlli auto da fare dopo le vacanze e dove farli.

Controlli auto dopo le vacanze: quando farli e perché sono importanti

A cosa servono i controlli auto da effettuare dopo le vacanze? La risposta è semplice: a garantire al veicolo la massima efficienza. A prescindere dalla durata del viaggio, dalle tappe successive e dai percorsi scelti, l’auto avrà peggiorato le condizioni con cui si presentava alla partenza. Agenti atmosferici, fondi sconnessi o discese ripide, potrebbero aver messo a dura prova i componenti della vettura. Naturalmente non è necessario sottoporla al tagliando né tantomeno alla revisione – obbligatoria per legge dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e poi a cadenza biennale -, ma solo a una serie di controlli auto opportuni per rimetterla in forma. Ecco quali sono i cinque più importanti da fare per viaggiare sicuri.

1.     Pneumatici

Mai come in questo caso, il luogo scelto per le vacanze non conta. Che sia a causa delle alte temperature o di terreni accidentati, le gomme dell’auto necessitano di una verifica accurata. Come noto per il gonfiaggio bisogna sempre affidarsi alle indicazioni della casa costruttrice, tenendo conto che in estate vanno tenute a una pressione leggermente superiore. Usura del battistrada, integrità e pressione (specie se ci si è concessi qualche fuoristrada di troppo) sono i tre elementi da monitorare. Rivolgersi sempre a un gommista specializzato, anche per capire se gli pneumatici hanno bisogno di essere sostituiti.

2.     Livello dell’olio

Questo controllo va fatto già prima della partenza, ma in caso di dimenticanza o per scrupolo non è sbagliato farlo anche al rientro. Prevedendo di aver percorso centinaia di chilometri ogni giorno, una verifica in più non fa certo male. L’olio motore si sostituisce con scadenze precise, ma non sono da escludere interventi straordinari o piccoli rabbocchi. Per scoprire se si rendono necessari basta affidarsi alla spia presente sul cruscotto.

3.     Impianto frenante: dischi e pastiglie

Specie se si fanno le vacanze in montagna, esiste la possibilità che il sistema frenante sia stato sollecitato più del dovuto. Controllare il livello del liquido dei freni e provvedere a spurgare l’impianto può rappresentare la soluzione ideale. Inoltre pastiglie e dischi sono soggetti ad usura che non dipendono necessariamente dallo stile di guida. Per questo motivo è consigliato affidarsi a un meccanico per farli ispezionare.

4.     Filtro dell’aria condizionata

Quando si viaggia sotto il solleone, è difficile resistere alla tentazione di accendere il climatizzatore. Se è vero che all’orizzonte ci sono i mesi freddi, è comunque indicato avere un impianto efficiente. Per renderlo tale, può essere consigliato sostituire il filtro dell’abitacolo. Ne beneficerà la qualità dell’aria in circolazione: per i giorni di caldo che restano o direttamente per il prossimo anno.

5.     Impianto di raffreddamento

Batteria e liquido di raffreddamento vengono stressati nei mesi caldi. Se non è stato fatto prima di partire per le ferie, è fondamentale verificare il corretto funzionamento della ventola. Solo in questo modo si potranno prevenire inconvenienti al motore che, se trascurati, possono comportare danni al veicolo…e al portafogli.

6.     Luci e indicatori di direzione

Un consiglio valido per tutte le stagioni, ma che può tornare prezioso anche quando si rientra dalle vacanze. Controllare (visivamente) che tutti i fari dell’auto funzionino regolarmente, ivi compresi gli indicatori di direzione. Se così non fosse, urge provvedere alla sostituzione delle lampadine. Una spesa minima, che serve ad aumentare la sicurezza ed evita problemi in sede di revisione.

7.     Spazzole dei tergicristalli

Polvere e fango possono aver inficiato sul regolare funzionamento delle spazzole dei tergicristalli. Con l’autunno, e le sue proverbiali precipitazioni, alle porte, è davvero il caso di verificare il loro stato di salute. Capire se si rende necessaria la sostituzione è un’operazione elementare: basta vedere in che modo rimuovono l’acqua dal parabrezza e se lasciano segni evidenti. Se così fosse, allora è davvero il caso di cambiarle.

8.     Pulizia interna ed esterna per completare i controlli auto

L’ultimo consiglio è il più scontato, ma non per questo meno valido. Pur non volendo annoverarlo tra i controlli periodici auto da effettuare, non bisogna mai trascurare la pulizia. In estate si viaggia più “comodi” rispetto al resto dell’anno ed è facile accumulare cartacce e polvere a bordo. Per questo è suggerito rimuovere i tappetini e provvedere a un’efficace pulizia degli interni. Senza però dimenticare la carrozzeria, che merita allo stesso modo un trattamento adeguato prima di tornare ad esibirsi in pubblico.

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Parole di Marco Ferri

Nasce come giornalista e vive di content marketing. Pubblicista dal 2010, già caporedattore allo sport per quotidiani regionali e direttore di testate online. Fatica sulle due ruote senza motore, si diverte come un bambino su quattro.