Controlli auto prima di partire per le vacanze

Ci sono una serie di controlli utili da effettuare sulla vostra macchina prima di mettersi in viaggio per le vacanze. Noi abbiamo fatto un piccolo elenco. Quali fare?

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    Controlli auto prima di partire per le vacanze

    Controlli auto prima di partire per le vacanze. Per quanti avranno programmato le ferie, arriva il momento di chiedersi quali controlli auto effettuare prima di partire per le vacanze. Se siete automobilisti attenti alla vostra quattro ruote, non sarà certo un check-up intenso quello da portare a termine. Una manutenzione curata, periodica, è sempre il miglior modo per allungare la vita dell’auto, conservare i livelli di sicurezza e risparmiare sul fronte del carburante. Per tutti gli altri, per i “disattenti”, per chi non riesce a dedicarsi all’auto, eccoci con un breve vademecum dei controlli da effettuare e i piccoli interventi di sostituzione alla portata di gran parte degli automobilisti. Prestate attenzione alle gomme in primis, senza dimenticare i filtri, i liquidi e gli spessori legati ai freni. Accertarsi che l’impianto luci sia in perfetto ordine e infine avere tutto il materiale necessario (vedi ruota di scorta, kit di riparazione, triangolo di emergenza e altro). Prima di partire per le vacanza è consigliabile fare un check up accurato, un tagliando in un’officina autorizzata o altrimenti un controllo fai da te.

    Le gomme

    Ford Motor Company Tests Consumer Fuel Economy

    A costo di essere ripetitivi, iniziamo dal primo e unico punto di contatto della vettura con l’asfalto. Le gomme anzitutto vanno controllate visivamente, alla ricerca di tagli o protuberanze, segno di un danneggiamento della struttura interna e a rischio esplosione. Controllato lo stato esteriore, passate alla verifica della profondità dei tasselli del battistrada, che sia almeno superiore al minimo legale di 1,6 millimetri. A tal proposito si può utilizzare una moneta da 2 euro e controllare che la cornice esterna sia del tutto nascosta dal tassello.

    Ricordate sempre di gonfiare le gomme alla pressione prescritta dal costruttore della vostra auto, distinguendo tra un viaggio a pieno carico di persone e bagagli e uno con due soli passeggeri a bordo. Risparmierete carburante, allungherete la vita della gomma (minor surriscaldamento, quindi un’usura inferiore) e i dispositivi di sicurezza attiva avranno parametri affidabili sui quali contare ed eventualmente intervenire.

    I filtri

    filtro antipolline abitacolo auto

    Una volta tanto, non parliamo di filtri motore, quelli dell’olio e dell’aria, pure da controllare e sostituire – specialmente quello aria, se percorrete frequentemente durante l’anno strade polverose – ma facciamo riferimento al filtro abitacolo. La sostituzione il più delle volte è agevole, posizionato all’interno del cassettino portaoggetti o nella zona inferiore della plancia. Ciascun modello ha la propria collocazione (talvolta nel vano motore) ma, una volta identificata, basterà sfilare il vecchio e montare il nuovo. Pulirlo non ha un gran senso, meglio rimpiazzarlo e respirare aria salubre e priva di batteri. Inoltre, un filtro intasato pregiudica anche la capacità di raffreddamento dell’impianto di climatizzazione. In pratica, consumereste carburante extra senza averne appieno i benefici.

    Restando in tema, se il climatizzatore continua a “deludervi” con un raffreddamento insufficiente, potrebbe essere richiesta la ricarica dell’impianto: dev’essere realizzata da uno specialista e i costi sono, generalmente, intorno ai 60 euro.

    I liquidi

    cambio olio

    Con le temperature torride che puntualmente attendono i vacanzieri sulle strade italiche, non dimenticate di verificare il livello del liquido refrigerante, rabboccandolo se necessario con uno dello stesso tipo. Attenzione anche a eventuali perdite nell’impianto, che portano a un consumo anomalo e allo svuotamento della vaschetta: se riscontrate una forte diminuzione del livello, indagate e cercate la perdita.

    Uno sguardo va dato anche al livello del liquido freni, in tal caso è opportuno che scegliate un olio di qualità, resistente alle temperature elevate, per una frenata sempre sicura e pronta. Tra i liquidi da controllare, occhio anche a quello del servosterzo, mentre diamo per scontato abbiate già verificato l’astina dell’olio motore, avendo cura di mettere l’auto in piano ed effettuare il controllo a motore freddo. Attenzione anche al liquido dei tergicristalli.

    Impianto di illuminazione

    Le luci vi preoccupano? Dovrebbero, soprattutto se si viaggia di notte. Controllare l’efficienza di tutte le luci è raccomandabile così come lo è avere una coppia di lampadine di riserva per ogni occasione. Potreste trovarvi in situazioni davvero scomode e non riuscire a guidare in sicurezza. Tranquilli, la bolletta non si paga…

    Gli spessori

    Gomme a parte, lo stato d’usura da tenere d’occhio è quello legato ai freni. Per verificare il consumo del disco freno è necessario dotarsi di un calibro, mentre le pastiglie possono valutarsi anche con un’ispezione a vista, a meno che non siano già chiaramente ridotte nello spessore, nel qual caso sarà bene sostituirle. I segnali che qualcosa non va nell’impianto emergono quando percepite vibrazioni in frenata, un allungamento della corsa del pedale, rumori metallici da trascinamento.

    La batteria della macchina

    La batteria di un’automobile ha una durata media di 4 o 5 anni, se ha già compiuto questi compleanni è un buon investimento una batteria nuova. Portare nella dotazione un paio di cavi batteria può essere un toccasana se il nostro accumulatore decidesse di abbandonarci all’improvviso durante la vacanza.

    Materiale necessario

    Ruota di scorta o kit di riparazione? Ci sono alcune cose che sono tra i must have in auto: triangolo d’emergenza catarifrangente, giacca catarifrangente e cassetta di primo soccorso. Già con queste cose avete coperto una moltitudine di casi di emergenza che potreste trovarvi ad affrontare.

    Check up accurato

    La cara vecchia auto di famiglia sarà l’indiscussa protagonista: nel bene o nel male saremo costretti a trascorrervi lunghe ore di trasferimenti stradali e qualche immancabile coda ai caselli autostradali o lungo un cantiere stradale. E’ quindi opportuno dedicare un po’ di tempo alla nostra auto in previsione della trasferta e, magari, sottoporla ad un checkup meccanico basilare. Il rischio di risparmiare sulla manutenzione dell’auto è molto alto; tanti infatti si limiteranno ad una gonfiata di pneumatici e una sbirciata al liquido del radiatore. Molti neppure quello e si metteranno coraggiosamente al volante, confidando nella propria buona stella, sperando di non incappare in avarie e guasti meccanici che potrebbero mandare a monte la vacanza.

    Tagliando in officina

    Portare l’auto in officina, presso una struttura autorizzata del marchio o presso il meccanico di fiducia, è sicuramente la soluzione più sicura. Un checkup completo alle componenti “vitali” del motore, il cambio dell’olio e dei filtri, un controllo ammortizzatori, alle pastiglie freni e una equilibratura della ruote dovrebbero essere le operazioni minime per assicurare un viaggio piuttosto sereno.

    Altra operazione consigliata è l’eventuale ricarica del gas dell’impianto di climatizzazione e la sostituzione dei filtri antipolline; la qualità dell’aria nell’abitacolo è importante, soprattutto durante la canicola di agosto. Il costo di questo intervento può variare da 90 a 200 euro in base alla tipologia e alla categoria dell’auto; ovviamente questi costi indicativi possono lievitare sensibilmente qualora si rendesse necessaria la sostituzione di gomme, ammortizzatori o pastiglie freni.

    Tagliando fai da te

    vano_motore

    Se un passaggio in officina non rientra nei vostri progetti pre-vacanza, è opportuno dedicare qualche ora alla nostra auto e seguire una semplice scaletta di interventi di manutenzione che non richiedono particolari competenze “meccaniche”. Il primo step è sicuramente il controllo dei livelli dell’olio motore e del liquido refrigerante del radiatore. L’olio motore si controlla tramite l’apposita asticella, una volta verificata la quantità di olio presente nel motore è opportuno valutare se effettuare un rabbocco; il livello del liquido del radiatore solitamente si verifica dalle “tacche” della vaschetta di riempimento.

    I materiali per queste due operazioni si possono reperire facilmente, anche i centri commerciali vendono taniche e flaconi di olio e refrigerante: per l’olio è bene scegliere la gradazione adatta al nostro motore, riscontrabile dal libretto di uso e manutenzione. Altro liquido che non deve mancare è quello del lavavetri: durante un lungo viaggio estivo in autostrada il parabrezza si riempirà presto di moscerini e insetti spiaccicati, lavare tempestivamente il vetro eviterà fastidiose incrostazioni difficili da rimuovere in secondo tempo.

    Vien da se che è opportuno controllare lo stato delle spazzole tergicristallo, anche queste reperibili presso qualunque impianto di carburanti o nei centri commerciali. Un controllo da fare riguarda anche i gruppi ottici, verificando la funzionalità di tutte le lampadine dei fari, sia anteriori che posteriori; acquistare un kit di lampadine di scorta è di certo una scelta previdente.

    Ultime raccomandazioni

    Augurando a tutti delle vacanze serene sulle quattro ruote suggeriamo infine la sottoscrizione di un servizio di assistenza stradale: alcune compagnie offrono dei pacchetti “vacanza” della durata di pochi mesi. Se abbiamo dimenticato qualche suggerimento per il checkup dell’auto confidiamo nella responsabilità e nel buonsenso dei nostri lettori!