Ferrari, nuovo primato da sballo: nessuno come lei in tutto il mondo

La Ferrari ha ottenuto un risultato da sogno, che fa capire quanto sia forte questa azienda. Ecco i numeri che fanno davvero sognare.

Il 2023 è un anno che regala emozioni contrastanti ai tifosi della Ferrari, visto che i risultati di questo costruttore vanno divisi tra il mondo del motorsport e quello del prodotto auto. Nelle corse automobilistiche, si è trattato dell’ennesimo campionato deludente in F1, con tre miseri podi ottenuti nelle prime dodici gare, troppo poco per un marchio così vincente e blasonato, che da troppi anni fa fatica.

Tuttavia, la Ferrari esulta grazie alla vittoria della 499P Hypercar alla 24 ore di Le Mans, al debutto in classe regina in questa fase moderna dell’endurance. Oltre a ciò, si confermano ottimi i risultati dal punto di vista delle vendite, con la casa di Maranello che si conferma regina assoluta in termini di ricavi. Andiamo a dare un’occhiata a quelli che sono i dati dell’ultimo trimestre.

Ferrari, i bilanci trimestrali continuano ad essere da record

La Ferrari soffre in F1, ma continua a volare sul settore prodotto. Il secondo trimestre del 2023, nonostante una minima flessione delle vendite, ha continuato a confermare lo stato di grazia del Cavallino, con il margine operativo che è schizzato a circa il 30%. La casa di Maranello è la regina assoluta dei profitti, dopo aver chiuso il 2022 con quasi un miliardo di utile netto.

Ferrari SF90 uno dei gioielli
Ferrari SF90 in mostra (ANSA) – Allaguida.it

L’unico dato negativo, come detto, è un piccolo calo delle vendite, con 3.392 unità immatricolate, 63 in meno rispetto al primo trimestre dell’anno attualmente in corso. Il margine ebit, ovvero il margine operativo, è salito al 30%. Per farvi un esempio, come riportato da “Motor1.com“, è come se da ogni euro di vendita il Cavallino andasse a ricavare 29,7 centesimi prima di procedere al pagamento delle tasse e degli oneri finanziari previsti. Nel resto del mondo dell’automotive nessuno si può avvicinare, visto che la media, contro il 30% della Rossa, è ferma al 7,6%.

Per ciò che riguarda le vendite, la Ferrari vola grazie alla 296 GTB, ma anche la Roma, la Portofino M hanno fatto registrare ottimi dati. In crescita anche la 812 Competizione A e la 296 GTS, anche se lontane dagli standard delle loro sorelle.

Molto bene anche il Suv Purosangue, che ad inizio dello scorso trimestre ha iniziato le proprie consegne, e che tutti vogliono nonostante l’elevatissimo prezzo di acquisto, pari a circa 385.000 euro. Parlando della ripartizione delle vendite in base alle varie aree del mondo, l’Europa è quella in cui il Cavallino continua a fare il bello ed il cattivo tempo, mentre in America le cose non vanno a gonfie vele.

Nell’area Emea, la crescita è stata di +241 vetture vendute a quota 1.638, con una crescita del 17%. Flessione in America con un -184 vetture vendute, mentre la Cina e l’Asia in generale sono rimaste sugli stessi standard. Benedetto Vigna, l’amministratore delegato del marchio, si è detto molto soddisfatto dei risultati ottenuti, ed ha confermato che il 2025 sarà l’anno del debutto della prima Rossa ad emissioni zero. Attorno a questo modello c’è grande attesa, anche se in molti non la vedono di buon occhio.

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