Fiat 500 Vintage Icon-e, con Garage Italia il "cinquino" diventa elettrico

Una speciale versione elettrica del "Cinquino" è stata realizzata dalla factory di Lapo Elkann, una one off su richiesta di un appassionato portoghese

Fiat 500 Vintage Icon-e

Parlare della nuova Fiat 500 elettrica di questi tempi è questione alquanto normale. Ma se c’è di mezzo il “Cinquino” e le mani sono quelle dell’azienda di Lapo Elkann specializzata in customizzazioni c’è da aspettarsi di tutto. Come scoprire una Fiat 500 Vintage Icon-e. Una one off realizzata dalla “boutique” italiana Garage Italia su richiesta di un appassionato portoghese.

Fiat 500 Vintage Icon-e, eleganza premium

La 500 elettrica di Garage Italia è stata verniciata in un elegantissimo Blu Pozzi ed è ulteriormente caratterizzata da dettagli come i cerchi in lamiera con coppe cromate e i dettagli bianchi degli pneumatici. Per fare il rabbocco dell’energia della batteria è presente uno sportellino posizionato dietro lo stemma anteriore. Non sono state diffuse le specifiche del motore elettrico.

L’auto, che è stata completamente restaurata, vanta addirittura  i vetri posteriori e il lunotto oscurati. Interessante infine la presenza della presa di ricarica nascosta dietro lo stemma anteriore.

Più estrosi gli interni, dove è possibile trovare i sedili in pelle Foglizzo “muccati” con macchie arancioni. E non mancano alcuni dettagli tecnologici come il supporto per lo smartphone, l’impianto Bose con connessione Bluetooth e le porte Usb.

La Fiat 500 Vintage Icon-e non è la prima elettrica su base 500 realizzata da Garage Italia. Nell’estate 2019 infatti era stata presentata la Fiat 500 Jolly Icon-e, elettrica aperta, senza tetto e senza porte, pensata per l’estate e la vita all’aria aperta. Una rivisitazione in chiave moderna della Spiaggina di fine anni ’50. Una vettura che si inserisce nel nuovo filone di Garage Italia che punta proprio sulla rivisitazione elettrica di vetture del passato, come la più recente 00Panda.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!