Il boss “rimpiange” Valentino Rossi: arriva la frase a sorpresa

Valentino Rossi si è ritirato dalla MotoGP da ormai quasi due anni, ma manca ancora molto allo sport. Le parole sono significative.

Il 14 di novembre prossimo siglerà il secondo anniversario del ritiro di Valentino Rossi dalla MotoGP, un giorno che resterà per sempre nella storia. Era il 2021, ed in quel momento si chiuse un’era durata un quarto di secolo, che ha portato il Motomondiale a diventare uno sport molto popolare, mentre prima era riservato ad una ristretta nicchia di appassionati.

valentino rossi motogp
Nuova rivelazione su Valentino Rossi (AllaGuida)

L’Italia è letteralmente impazzita per il “Dottore”, soprattutto negli anni Duemila, quando dominò la scena con i suoi sette titoli mondiali vinti in top class. Probabilmente, come lui non c’è stato mai nessuno a livello di impatto sulle folle, e la sua assenza si fa molto sentire. Ad oggi però, il pilota di Tavullia ha iniziato a rendere popolare un altro campionato, ovvero il Fanatec GT World Challenge nel quale gareggia.

Dopo un anno d’esordio difficile, il 2023 gli ha portato le prime soddisfazioni. Prima è arrivato il successo alla Road to Le Mans, per poi affermarsi anche a Misano, assieme al compagno di squadra Maxime Martin, al volante della BMW M4 GT3 #46 del team WRT, una delle migliori squadre all’interno del panorama dell’endurance e delle competizioni Gran Turismo.

Com’è giusto che sia, Valentino Rossi ha scelto il meglio per la sua nuova carriera, ed ora l’obiettivo è quello di correre la 24 ore di Le Mans del 2024 con la BMW M Hybrid V8, la Hypercar che nel FIA WEC farà il proprio esordio il prossimo anno. Secondo alcuni, il “Dottore” dovrebbe fare un ritorno anche in MotoGP come wild card, visto che la sua assenza si fa ancora sentire.

Valentino Rossi, ecco le parole del boss

Il 2022 è stato un anno molto negativo dal punto di vista commerciale per la MotoGP, a seguito del ritiro di Valentino Rossi. Ad impressionare in negativo la DORNA sono state le tribune vuote del Mugello, dove di solito si riuniva una vera e propria marea gialla, in delirio per il suo eroe anche negli ultimi anni, quando ormai non era più un protagonista.

Rossi che ammissione
Rossi che dichiarazioni (ANSA) – Allaguida.it

Il pilota di Tavullia è stato fondamentale per questo sport, come ha riconosciuto anche Jorge Viegas, il presidente della FIM, in un’intervista concessa a “GPOne“. Rieletto lo scorso anno nella sua carica, Viegas ha però lanciato anche un messaggio di speranza per la MotoGP, parlando di un effetto Rossi che sta iniziando a svanire.

Ecco le sue parole: “Quest’anno la situazione è migliorata molto, penso che stiamo superando l’effetto di Valentino Rossi. Per lui c’è stata una grande festa a Tavullia, ma ora iniziamo a vedere tanti nuovi talenti, si cominciano a vedere nuove bandiere come Bezzecchi e Bagnaia. Nello sport c’è bisogno di eroi e Valentino era uno di questi, non so se ci sarà mai qualcuno come lui, ma la transizione è iniziata. Lo scorso anno, soprattutto in Italia, ci eravamo resi conto di quanto avesse influito il suo ritiro, ma quest’anno ho notato un netto miglioramento“.

Gestione cookie