Maserati Grancabrio MC: prova su strada e scheda tecnica [FOTO e VIDEO]

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Prova su strada Maserati Grancabrio MC: viaggiare a cielo aperto con la sinfonia del V8 e prestazioni da supersportiva. Ma che prezzi…

Il nome spiega tutto, perché definirla una Maserati cabrio è riduttivo e non racconta al meglio il potenziale che la Grancabrio è in grado di esprimere. Quindi, concentriamoci su quel Gran più che sulla carrozzeria cabriolet. L’abbiamo provata in Romagna, là dove nasce e respira l’aria pregiata delle granturismo più veloci del Tridente. Chiamiamola granturismo con il tetto in tessuto, per distinguerla come merita dalla massa delle cabriolet. La Grancabrio è altra cosa, è di più.

Come se non bastasse la versione “base”, quel vu-otto da 440 cavalli, il nostro test drive ha visto protagonista la versione di punta della gamma Grancabrio, la MC. Non è un abuso di sigle, perché la potenza del 4.7 litri sale di 20 cavalli, la coppia di 30 Nm e la lancetta del tachimetro di una manciata di km/h, tanti quanti (in meno) sono i decimi in accelerazione.

Maserati GranCabrio MC esterni

Le cautele del caso nel portare in strada la Maserati Grancabrio MC ci vengono suggerite dalla scheda tecnica, quanto basta per tracciare i contorni del potenziale a disposizione sotto il piede destro.
Inutile dire che coloro i quali hanno le possibilità economiche per mettere in garage la Grancabrio, alla prestazione pura del cronometro preferiscono l’apparenza, l’esclusività a cielo aperto, insomma, soddisfare la vista prima di ogni altro senso.

Ci sono 100 kg di differenza con la Granturismo, già di per sé piuttosto pesante per i canoni da supersportiva e assimilabile a quelli da granturismo in grado di regalare lusso e confort adeguati oltre a prestazioni da urlo. Quel peso extra diretta conseguenza di un tetto che manca e della necessità di irrigidire ulteriormente il telaio per regalare un’esperienza di guida comunque appagante e assecondare al meglio un motore che è musica per palati raffinati.

Lo stile

Maserati GranCabrio MC, posteriore della vettura

Il bianco Birdcage è il colore che meglio sottolinea i richiami al passato, alle auto da corsa della storia Maserati. Sul frontale, ad esempio, con la calandra ovale quasi sospesa e protesa in avanti, mentre la parte centrale del paraurti e le prese d’aria laterali nere incorniciano la perfezione. Gruppi ottici taglienti, quasi diamanti a guardarli dalla prospettiva giusta.

La fiancata racchiude tutta l’essenza della Grancabrio MC, la differenza unica con la GranTurismo. Capote in tessuto, da tenere su esclusivamente quando il meteo ha la meglio, viceversa è un crimine imperdonabile non condividere la bellezza della Grancabrio con chi, in strada, la ammira passare. Poi cerchi in lega da 20 pollici, a scelta color titanio lucido o grafite opaco, come la vettura della prova su strada.
Pulizia delle linee che non viene intaccata dai roll-bar posteriori, affogati dietro ai sedili e pronti a proteggere in caso di principio di ribaltamento. E’ l’elettronica a leggere tutti i parametri vitali per decidere eventualmente l’attivazione in pochi millesimi di secondo.

Quanto sia diversa, infine, la MC dalle altre Grancabrio, lo scopri guardando il posteriore. Ancora merito della tinta carrozzeria se il nolder in carbonio cattura lo sguardo, mentre il paraurti è sagomato per ospitare due terminali di scarico tondi come la O di Giotto e un inserto in plastica molto sagomato, a ricreare un diffusore che, in realtà, sta più giù ed è molto meno estremo.

Dimensioni

Maserati GranCabrio MC, dimensioni

Le spider supercompatte sono altra cosa e le dimensioni di Maserati Grancabrio MC sono lì a ricordarlo. Siamo vicini alla soglia dei 5 metri, lunghezza da ammiraglia più che da sportiva. Per l’esattezza, metro alla mano, si contano 4 metri e 93 centimetri, di cui 2 e 94 dedicati ai passeggeri, tanta è la distanza tra l’asse anteriore e quello posteriore. Quattro sedute singole, adeguate per muoversi in compagnia senza sacrifici.
La larghezza è di 192 centimetri, ben 7 in più rispetto alla Grancabrio normale, mentre l’altezza non supera i 134 centimetri, uno in meno nel confronto con l'”entry-level”. Del peso abbiamo già detto. E’ importante, si attesta vicino alle due tonnellate, troppe probabilmente ma per coniugare il massimo del confort e lusso con grandi dimensioni non esistono molte strade percorribili: Maserati dichiara 1980 kg.

Interni

Maserati GranCabrio MC, interni

Meravigliosi sono gli interni della Maserati GranCabrio MC, soprattutto nell’accostamento di colori della capote in tessuto agli interni e alla carrozzeria. Il volante che ci troviamo davanti presenta un numero infinito di tastini, che piano piano scopriamo lo scopo di ognuno. I sedili sono stati completamente riprogettati, sono più funzionali (integrano il poggiatesta) e impreziositi da materiali di pregio: il guscio dei sedili anteriori è disponibile anche nella versione in fibra di carbonio. Il cruscotto presenta quattro cerchi più il display centrale, dove è possibile riprendere tutte le funzioni dello schermo, non touch screen, nel mezzo della plancia. Il tessuto sempre della plancia sembra quasi velluto, mentre la parte sopra è in plastica rifinita. Sono diverse le bocche dell’aria condizionata, mentre al centro svetta un orologio analogico marchiato Maserati. Dietro lo spazio è quello che è, rimane sempre una cabrio 2 porte, comunque questa è una delle scoperte più lunghe sul mercato, maggiore di diverse concorrenti nel segmento. Non sarà comoda per viaggi lunghi, ma certo ci si sta dietro in 2 per viaggi brevi.

Bagagliaio

Maserati GranCabrio MC, bagagliaio

Una nota di cronaca basta per dire che la Grancabrio ha anche il bagagliaio. Non è dettaglio sul quale soffermarsi più di tanto, perché se ci sta la tradizionale sacca da golf va già più che bene per le esigenze del cliente tipo di questa vettura. Sono 173 i litri disponibili, meno di quanti ne garantirebbe una Smart ForTwo. Accesso scomodo, conformazione del vano irregolare, insomma, farci stare i bagagli può diventare un problema. La soluzione? Non portarseli dietro o metterli sui sedili posteriori.
Vogliamo essere però pignoli e muoviamo una critica: non ci sono piaciute le cerniere a vista della copertura della capote, come il meccanismo di blocco del portellone, troppo in vista. Migliorabile anche il rivestimento, limitato alla porzione centrale sul portellone. Per una cabrio da 2 tonnellate, qualche centimetro extra di tappezzeria non sarebbe stato poi un dramma.

Motori

Maserati GranCabrio MC, motorizzazioni

Riduttivo parlare di motori, più giusto ed equo descriverli come sogni. Un’unica motorizzazione per Maserati Grancabrio: che si parli della versione base o della MC, è il 4.7 litri otto cilindri a V che batte sotto il cofano anteriore.
Certo, cambiano dettagli, quantificabili in poche decine di cavalli in più sulla MC, accreditata di 460 contro i 440 della 4.7 V8 e i 450 della 4.7 V8 Sport. Anche la coppia varia, restando in ogni caso su valori importanti: dai 490 Nm ai 520 della Grancabrio MC, sempre a 4.750 giri/min.
La velocità massima non è dettaglio in grado di fare la differenza nella scelta di una o l’altra Grancabrio, perché difficilmente potrete fare gli schizzinosi davanti ai 283 orari della 4.7 V8, i 285 della Sport e i 289 della MC. Più decisa, anche se serve comunque il cronometro per misurarla, la differenza in accelerazione. Dai 5″4 si scende ai 4″9 del top di gamma, con la Sport a 5″2. Come dire che si può prendere la vita sulla Grancabrio, veloce, molto veloce o velocissima.

Ecco, chi sceglierà quest’ultima non potrà fare a meno di provare l’ebbrezza del launch control. Procedura da seguire: disattivare il MSP (Maserati Stability Program), cambio in modalità Auto Sport, piede sinistro sul freno, piede destro sul gas. Il contagiri sale, arriva a 2.300-2.500 e si ferma lì. Quando ritenete di esser pronti per l’iperspazio, via il piede sinistro dal freno e in 4″9 sarete già in tripla cifra.

Il comando ZF è un automatico con convertitore di coppia idraulico, sei rapporti e cinque modalità di funzionamento. Dalla Auto-Normal alla Ice, passando per Auto-Sport e le due Manual, Normal e Sport, con le quali sarete voi a scegliere quando cambiare. Addirittura con la Sport l’elettronica lascia arrivare alla zona rossa e fino al limitatore, mettendo nelle mani del guidatore la decisione di cambiare.

Per raccontare la tecnica da granturismo che sta sotto la Grancabrio MC servirebbe un trattato, ma basti sapere che le sospensioni sono più rigide e senza il controllo elettronico Skyhook, disponibile in optional. I freni Brembo dual cast sfruttano una miscela di ghisa e alluminio per essere più leggeri di un normale impianto, con la possibilità di optare per la soluzione carboceramica.
Ancora, l’aerodinamica. La gestione dei flussi d’aria calda proveniente dai freni viene direzionata nel sottoscocca assicurando più deportanza (il 25% in più a 140 orari rispetto alla Sport; ndr).

Prova su strada

Maserati GranCabrio MC, test drive

Arriviamo vicino Modena, in sede Maserati per questo Test Drive. Il clima è indecente e il freddo si fa sentire. Scegliamo comunque la GranCabrio MC, sperando, prima o poi, di potere aprire la capote che per ora rimane chiusa. Al primo stop ci mettiamo subito a giocherellare con il fantastico sound della vettura, rimanendo completamente estasiati.

Come suggerisce il nome, la GranCabrio è basato sulla GranTurismo. La coupé è disponibile con un 4.2 o un V8 da 4,7 litri, e la scelta di un convenzionale cambio manuale/automatico o automatizzato. Tuttavia, vi è un solo motore/cambio combo GranCabrio: un automatico da 4,7 litri.Maserati ha introdotto anche la variante MC alla gamma Grancabrio, che si ispira allo stile della stripped-out GranTurismo MC Stradale, ma senza modifiche meccaniche.

Coprendo 4.9m di spazio stradale, la GranCabrio è una vettura molto lunga. Una Mercedes Classe E Cabrio, ad esempio, è un po più corta di 20cm, e anche una Bentley Continental GTC è circa otto centimetri meno della Maserati. Anche se la GranCabrio non maschera minimamente le sue proporzioni, cerca di presentarle nella miglior luce possibile. Certo, stona un po’ la decisione di optare per un tetto in tela sopra il fantastico design fatto in metallo pieghevole. Il tetto a triplo strato, disponibile in sei colori, impiega 28 secondi per chiudersi, e può essere azionata in movimento a velocità inferiori di 30 km/h.

Maserati GranCabrio MC, prova su strada

Comunque torniamo alla nostra prova. Il primo tratto è tutto in autostrada, e così in tranquillità possiamo metterci a provare tutti i sistemi di infotainment e il cambio nelle varie impostazioni. Il cambio naturalmente convince, sia in automatico, sia usando le leve al volante. Sconvolgono i freni per la loro superba prestanza.
Il nostro navigatore ci dice di uscire dall’autostrada, facendoci passare nei pressi di Maranello. Lì accade un’autentica magia: esce il sole! Lo prendiamo come un vero e proprio segno del destino: nella città dove si respira pura velocità, un una giornata primaverile alquanto fredda, dal nulla spunta un pallido sole. Al chè decidiamo di fermarci. Il freddo è ancora pungente, ma quando mai torneremo a Maranello con una Maserati GranCabrio MC? Purtroppo mai, e così decidiamo di darci allo scoperto! In un minuto torniamo al volante, e la sensazione è di quella da segnare negli annali.

Interni Maserati GranCabrio MC

Ci sembra di essere i classici Vip americani per le strade di Malibù, tutti biondi e occhi azzurri, belli come il sole. Noi belli non lo siamo per nulla, ma la macchina fa aumentare sicuramente il nostro sex-appeal. Intanto usciamo da Maranello, mentre la strada sale in mezzo agli Appennini. Senza la capote possiamo ascoltare meglio il fantastico rombo del nostro V8, notando anche quando cambia il suo sound, in meglio, mettendo in modalità sport. Lo sterzo, nelle curve di montagna che prendiamo anche a velocità “allegra”, è pesante e amichevole, anche se non preciso. Comunque sono difetti abbastanza borderline, come il fatto di avere poca coppia in ripartenza a basse velocità, ma si stratta di una vettura che scatena una quantità innumerabile di emozioni. Una cabrio affasciante, con un sound senzazionale, ed è una delle poche scoperte che, con alcune precisazioni, può ospitare quattro persone.

Listino prezzi

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Arrivano le note dolenti, quelle che riguardano il prezzo della Maserati Grancabrio MC. Inutile dire che è cara, molto cara. La MC ha un listino a partire da 156.079 Euro, mentre per “risparmiare” un po’ si può guardare la Grancabrio V8 da 137.205 Euro o alla Sport, posizionata a 144.570 Euro.
L’esclusività, il blasone, le prestazioni e lo stile offerti sono senza dubbio al vertice e rasentano la perfezione. E’ un giocattolo per pochissimi, considerato anche coloro i quali preferiranno la versione coupé, decisamente meno costosa (132 mila euro) e con gli stessi contenuti tecnici.

Conclusioni

Maserati GranCabrio MC, prezzi

PRO
– Fascino: La GranCabrio è elegante, emozionante, stupenda, fantastica. E’ una macchina che può essere parcheggiata accanto a macchinari più costosi e non farti sentire inferiore in alcun modo.
– Spazio: non volevamo sfociare nell’argomento prestazioni e numeri, perché vi abbiamo ammorbato fin troppo. Così parliamo di spazio, uno spazio che in questa cabriolet c’è, persino dietro. Un record.

CONTRO
– Motore: la mancanza di coppia del V8 è una piccola delusione.
– Schermo: difficile da usare, poco intuitivo.

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